mercoledì 8 maggio 2019

Rolando Dubini un vero troll conosciuto i tutto il web!

STO ANCORA RIDENDO 
Quando il bue dice cornuto all'asino. 
Rolando Dubini o Rolando Chang, avvocato "comunista" che sfreccia per le vie di Milano in Jaguar, macchietta dei social network, "cacciatore di rossobruni" travestito da mago cinese, ha dossierato decine di profili e pagine Facebook, tra cui la nostra, accusandole di essere "strumenti fascioleghisti per diffondere idee razziste tra la sinistra". Ma poi si scopre che il vero russobruno che ha invitato a votare candidati della Lega Nord, ed ha presenziato ad iniziative politiche con essi, è proprio lui. Non solo. Negli anni '90, ai tempi del "parlamento padano" creato da Bossi, partecipava perfino a raduni celtici filo-leghisti camuffato da druido (!!??). Insomma, una fissazione quella del travestimento. 
Abbiamo scritto ciò, in quanto doverosa replica nei confronti di un soggetto che tentato di sfregiare ingiustamente l'immagine di decine di attivisti. Ma non ne vogliamo fare un caso politico. Più che altro, vista la mania di persecuzione di questo mago cinese ed ex druido, è un evidente caso patologico.
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  • Il Mago Chang è un rossobruno Compagni mettete like e diffondete la pagina se siete stati anche voi infamati dal Mago Chang!
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  • Matteo Luca Andriola Erminio Liguori, insomma, dovevo diventare leghista e putiniano... Ho sbagliato tutto! Omar Minniti PrBs, andai per il giornale ad un paio di manifestazioni filorusse indette dal Carroccio a favore del Donbass e contro le sanzioni UE/USA. E devo dire che alcuni leghisti pro-Putin (tutti ex baldi fascisti rossobruni passati alla Lega favorendo Salvini), uno dei quali amico personale del presidente, se la passavano bene, circondato da un sacco di gnocca dell'Est! E io che mi circondavo di femministe sgallettate cisgender che mi accusavano di paternalismo!!! Ho sbagliato tuttooooo! Dovevo fare il Dubini! :D
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  • Dario Rosso Il soggetto soffre di rosso brunite acuta..
  • Il Mago Chang è un rossobruno Compagni, il Mago Chang è questo losco personaggio che infiltratosi su facebook ha iniziato le schedature dei presunti rossobruni, screditando molti compagni e movimenti realmente comunisti. Si è scoperto (guarda un po') che questo pernicioso individuo era un militante della Lega, che andava ai suoi raduni vestito da mago celtico. Ora ci viene il sospetto che questo personaggio abbia svolto un suo compito preciso, che è quello di creare ancora più scompiglio tra i gruppi comunisti e progressisti. D'altronde vi sono manuali della CIA interi che dimostrano come si debba infiltrare certuni soggetti nei movimenti politici in modo da spaccarli e dividerli.
    Non possiamo accettare queste provocazioni da soggetti con dubbi passati alle spalle, che dimostrano la loro malafede in maniera così evidente. NON VOGLIAMO PIU' IL MAGO CHANG TRA LE NOSTRE MANIFESTAZIONI A MILANO! E' FONDAMENTALE CACCIARLO DAI NOSTRI INCONTRI PUBBLICI! E' UN NEMICO DELLA CAUSA RIVOLUZIONARIA!
  • Aldo Ammendola San Patrignano ha un posto per questo individuo ?
  • Paolo Zonno ricordo vagamente di averlo mandato a funk oolo, una volta. Il mio istinto scova coyotes non mi aveva ingannato !
    • Matteo Luca Andriola Ok Luca Cerpelloni, tenismo presente che da del rossobruno a tutti... A me lo diede perché gli feci notare che il padronato usa manodopera straniera a costo zero, e che la storia che gli stranieri fan lavori che noi non facciamo più, fa acqua! Ma, per statuto e lui ha tessera e mi pare diriga un circolo, può un militante di Rifondazione invitare altri a votare alle amministrative un partito populista di destra, solo perché pro-Putin? Omar Minniti PrBs, Leonardo Cribio e io abbiamo un certo tipo di idee, ma mai ci siamo sognati tali "strategie"! Quando scoppiò il casino in Libia e in Siria alcuni militanti comunisti del Prc o del Pdci organizzarono eventi antimperialisti con soggetti dubbi, alcuni in odor di "eurasiatismo" (Primi della strada, Stato e Potenza, Millennivm, Eurasia ecc.) altri di neofascismo palese (alcuni erano in CasaPound... un militante comunista come Ouday Ramadan, fu segnalato per questo, e mi pare espulso dal Pdci) ... Perché a sti qua il cazziatone e a Dubini nulla, lui che ha invitato a votare Lega Nord e poi ti scheda come "pericoloso rossobruno" se dici che Miss Finlandia non ti pare bella? È normale? Per me no!
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  • Andrea Baruffaldi Vorrà entrare nelle grazie di qualcuno, butacstyle....
  • Pastorizia e Perestrojka E' riuscito a dare del RossoBruno pure a Lenny Bottai.. Però se sei amico Apputin va bene, sei ortodosso come Marx
  • Paolo Zonno Patetico..tra l'altro, come avvocato (se lo è )pure scarso e con pochi clienti, visto il tempo che perde a rispondere a commenti
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  • Francesco Di Bella Ragazzi non privateci di questo figuro, è puro macchiettismo
  • Massimo Marzano Evidentemente i leghisti "amici di Putin" sono più "comunisti" dei "comunisti amici di Putin".
    Insomma abbiamo un Salvini che si crede di essere Putin,Stalin e Berlinguer contemporaneamente,roba da chiamare gli infermieri con urgenza!
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    • Premio Goebbels per la disinformazione Al mix tra Putin, Stalin e Berlinguer devi aggiungere anche la Boldrini e Vladimir Luxuria. Rolando è uno strano ibrido alla Frankestein costruito con pezzi di tutti quei soggetti :)
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    • Ire Aire Romeo (gli omofobi, così come i leghisti, se son russi o filorussi, gli vanno bene)
    • Paolo Zonno comunque avete sbagliato a fare pubblicità a questo troll. Un c_g___ne che si firma "Chang" non meritava un a discussione su di lui
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  • Emiliano Ferranti Resto sulla mia posizione: è divertentissimo. Una macchietta rara. Dovremmo ringraziarlo tutti per la sua carica esilarante. Il *vero* scemo del villaggio. Quello che gli offri tre amari al bar e ti fa scompisciare. Love love love  😂
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  • David Lingi "Amici della Russia". In realtà l'amicizia fra le nazioni è positiva, perciò se intende segnalarli fa bene, così so chi votare. Io mi ritengo ad esempio "amico del Belgio", un paese davvero carino che vi consiglio di visitare.
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Risposta ad un buffone di nome Buffone !











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Vorrei mandare un messaggio a questo buffone di nome e di fatto a  questo mentecatto, a questo coso, ma dico solo che pur di distruggere il Cristianesimo farebbero patti con chiunque . Io rispetto chi prega, ma senza imporre la sua pseudo religione sanguinaria . Se non credete, date una letturina al loro testo. Il Nostro Signore è morto martire in croce per riscattare dal tremendo Karma la umanità intera e convertiva con amore . Ora noi abbiamo milioni di soggetti che credono in una che si sposava bambine e che convertiva decapitando e sgozzando coloro che giudicava INFEDELI. Noi abbiamo milioni di soggetti che a causa del loro credo fallimentare sono stati costretti a scappare dal loro paese ed ora vogliono riproporre lo stesso fallimento terribile nelle nostre terre ed abbiamo degli IDIOTI COME QUESTO CHE LI SOSTENGONO. Ma in fondo anche noi cristiani vorremmo pregare in alcuni paesi sena essere crocifissi , flagellati. imprigionati ecc.Purtroppo sino a quando avremo dei soggetti come questo con le lastre di piombo nei globi oculari e dei traditori che lo sostengono, la vedo molto dura

martedì 7 maggio 2019

E' VERO NOI SIAMO TERRONl DI MERDA !

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iL selfie di una meridionale venduta al PD con Salvini!

NON HO MAI VISTO QUESTA RAGAZZA LOTTARE CONTRO LA CAMORRA che spara alle bambine, O CONTRO UNA INVASIONE DI APPARTENENTI ad una religione sanguinaria, oppure con dei vandali , stupratori, spacciatori , macellai, che infestano la Campania e dunque gatta ci cova poichè chi lotta per l ingiustizia, lotta sempre e non in certi casi  

Si comunque confermo siamo proprio terroni di merda ! Non è cambiato nulla caro Matteo!. 
Abbiamo permesso l' insediarsi di una criminalità del luogo tremenda che va ingiro ad ammazzare bambine innocenti, e ad uccidere pensionati. 
Abbiamo permesso che dei sindaci senza onore e patria permettessero di fare sfilate gay pride sotto il santuario della Madonna di Pompei e a sfilare con cartelli "Porti aperti come i nostri culi"!!!
Abbiamo permesso che della bande di delinquenti senza onore e senza amore per il prossimo uscissero e si affrontassero per strada a revolverate . 
Abbiamo permesso scarafaggi e formiche in ospedale che si leccavano il sangue dei pazienti. 
Abbiamo permesso che dei dirigenti pubblici spolpassero le ASL riducendole al lastrico piene di debiti e non ci siamo mai lamentati o combattuto ed abbiamo preferito dormire in barella al cesso dell'ospedale o a farci ricoverare a Milano . 
E come se non bastasse abbiamo permesso l' ingresso di soggetti seguaci di una religione sanguinaria che pur avendo fallito nel loro paese oggi vuole ripropore gli stessi modelli allucinanti in Europa.
Oggi a Palermo grazie ad Orlando



Abbiamo permesso l' ingresso di selvaggi dediti allo spaccio di droga , prostituzione , rapine , commercio di organi , riti vodoo e cannibalismo.

No Matteo siamo rimasti terroni e coglioni e abbiamo tradito la nostra gente poichè non sappiamo e non vogliamo combattere ed oggi cerchiamo pure di prenderti per il culo con una venduta che si è fatta comprare per un chilo di pasta!!. Cerchiamo di prendere per il culo e accusiamo di razzismo e fascismo  forse l' unico che sta combattendo per dare dignità al nostro Sud . Dio ci aiuti   !
Marco Antonio de Rossi.

Lega la fidanzata a una sedia, la chiude in casa e la violenta: l'orrore a Milano

Lega la fidanzata a una sedia, la chiude in casa e la violenta: arrestato uomo 45enne a Milano
Vittima una ragazza di venticinque anni, che ha trovato il coraggio di chiedere aiuto
Prima i calci e gli schiaffi. Poi le lunghe giornate in casa senza poter avere il minimo rapporto con nessuno. Alla fine quella violenza, orrenda, dopo la quale lei ha finalmente trovato il coraggio di chiedere aiuto, facendo finire in manette quel fidanzato diventato un aguzzino.
Un uomo di quarantacinque anni, un italiano con diversi precedenti alle spalle, è stato arrestato sabato dai poliziotti di Sesto San Giovanni con le accuse di maltrattamenti, lesioni e violenza sessuale nei confronti della ex, una ragazza di venticinque anni, italiana di origini marocchine.
I due si erano trasferiti a vivere insieme a casa di lui, a Rozzano, a luglio 2018. L'incubo della vittima era iniziato immediatamente, tra calci, schiaffi e offese. Il 45enne le vietava di uscire di casa e di avere rapporti anche solo via telefono con i suoi amici. A settembre l'ultimo episodio: l'uomo avrebbe legato la donna a una sedia e l'avrebbe violentata.
A quel punto la vittima sarebbe riuscita a chiedere aiuto alla madre parlando in arabo e poco dopo sarebbe andata in commissariato a sporgere denuncia. I poliziotti hanno effettuato tutte le indagini e sabato hanno notificato al 45enne l'ordinanza di custodia cautelare a San Vittore, dove si trova per altri reati.
Informazioni su questo sito web
milanotoday.it

Islam : Il Corano tradotto in Italiano!














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Taqiyya o Kitman: mentire nell’interesse dell’Islam






Il concetto islamico di taqiyya per infiltrarsi nei paesi kafir e conquistarli


Secondo la taqiyya, ai musulmani viene concessa la possibilità di infiltrarsi nel Dar-al-Harb (la “casa della guerra”, ovvero i territori non islamici), fingendosi moderati per insediarsi nelle città e nei luoghi vitali dei nemici, al fine di aprire la strada all’islam. I dissimulatori agiscono spesso per conto delle autorità musulmane, e di conseguenza non sono da considerarsi apostati o nemici dell’ortodossia islamica.


I dissimulatori sono legittimi mujaheddin, la cui missione è quella di fiaccare la resistenza del nemico e il suo livello di mobilitazione. Uno dei principali obiettivi è quello di causare divisioni tra gli avversari, sminuendo le responsabilità dell’islam (“Oh, ma io non sono religioso”, “Ma quello non è il vero islam, ti stai sbagliando, c’è così tanta disinformazione”, “oh, ma quella è un’interpretazione sbagliata”, “fratello, l’islam significa pace, amore”, “hey, leggi questo versetto pacifico“).


La taqiyya è infatti la pratica di mentire nell’interesse dell’islam. L’obiettivo è quello di ingannare i miscredenti, convincendoli della bonarietà dell’islam attraverso l’eliminazione di dubbi e preoccupazioni su questa religione. La taqiyya è alla base della propaganda musulmana presente oggi in Occidente. Uno degli argomenti principali di chi pratica la taqiyya é quello presentare l’islam come una religione che promuove l’uguaglianza dei diritti per le donne. Tutto questo è concepito con lo scopo di portare quante più persone possibili alla conversioneall’islam. Su questo articolo l’Imam Durham ci fornisce un classico esempio di taqiyya, giacché afferma di sentirsi obbligato dalla sua religione a impedire a un vandalo di distruggere le proprietà di una chiesa o di una sinagoga. Questo genere di affermazioni vengono diffuse in pubblico con l’intento di presentare aspetti della religione islamica che non riflettono la realtà. Certamente l’atteggiamento storico dei musulmani verso le chiese e le sinagoghe NON è stato quello di proteggerle dal vandalismo ma anzi, piuttosto è stato il contrario. Simili menzogne, quando i musulmani sono minoranza e deboli politicamente, devono essere proferite in pubblico per presentare l’islam in una luce positiva e tollerante così da risultare appetibile agli occidentali e poco criticabile, in modo da far credere che l’immagine dell’islam come religione intollerante e violenta è soltanto un mito creato dai razzisti o più semplicemente da chi vuol diffamare la Vera Fede.


Questa sorta di santificazione della disonestà è viene giustificata da molti musulmani sulla convinzione che chi si oppone all’islam sta mentendo, perciò è legittimo usare la stessa arma. Per la maggior parte dei musulmani è assolutamente inconcepibile rifiutare l’islam, anche se lo si fa sulla base di ragionamenti razionali. Di conseguenza l’insistere nella miscredenza denota una mancanza di intelligenza o di moralità da parte dell’infedele. Frithjof Schuon su questo atteggiamento dei musulmani dice:


“Le basi intellettuali e quindi razionali dell’islam hanno l’effetto nel musulmano medio di provocare la curiosa tendenza a credere che i non musulmani o sappiano che l’islam è la verità e quindi la rifiutino per pura ostinazione, o siano semplicemente ignoranti riguardo ad esso e quindi possano essere convertiti da spiegazioni elementari; il fatto che qualcuno possa volersi opporre all’islam con coscienza pulita eccede di gran lunga l’immaginazione musulmana, precisamente perché l’islam coincide nella loro mente con l’irresistibile logica delle cose.”


Queste parole ci fanno capire molte cose che possono essere facilmente osservate da chi ha regolarmente a che fare con i musulmani. Ci fa capire perché gli argomenti degli apologeti dell’islam sono elementari, quasi fanciulleschi, e perché molte volte questi apologeti si riducano ad insultare l’infedele che li confuta. Ci fa capire inoltre il perché molti musulmani lodino pomposamente la “logica” e la “razionalità” dell’islam mentre allo stesso tempo difendono la loro fede con ragionamenti circolari e spesso contraddittori. E’ per questo che i musulmani possono, senza alcuna ironia, affermare che l’islam è una “religione di pace”, anche quando la testimonianza della storia e delle cronache odierne contraddicono nettamente questa affermazione. Per molti musulmani l’idea che un infedele possa rifiutare l’islam a causa di una sincera ricerca della verità è assolutamente inconcepibile. Per loro la verità dell’islam è evidente, quindi un rifiuto di fronte all’evidenza viene motivato dal fatto che l’infedele, con i suoi argomenti confutativi, stia mentendo, ed è persino molto abile a farlo dato che risulta impossibile controbattere in maniera logica alle sue “menzogne sull’islam”. Anche in quesi casi che subentra il ricorso alla taqiyya, per deviare le “menzogne dell’infedele” così che la logica della verità, definita a priori come esclusivamente islamica, possa prevalere.


La taqiyya va al di la del semplice scopo di propaganda. L’origine etimologica della parola significa “per proteggersi da, per mantenere (se stessi).” Include quindi anche la dissimulazione da parte dei musulmani nel dare l’idea di non essere religiosi, in modo da non creare sospetti. Sotto queste mentite spoglie un musulmano, se necessario, può mangiare carne di maiale, bere alcolici, e persino rinnegare verbalmente la fede islamica, fintanto che “non lo intenda nel suo cuore”. Se il risultato ultimo di una menzogna è percepito dai musulmani come utile per l’islam o utile per portare qualcuno alla “sottomissione” ad Allah, allora la menzogna può essere permessa attraverso la taqiyya.


Il concetto di taqiyyah si trova anche nel Corano:


Che i fedeli non prendano per amici o protettori gli Infedeli al posto dei fedeli: se qualcuno lo facesse, in nulla vi sarà aiuto da Allah: eccetto come precauzione, così che possiate guardarvi da loro. Ma Allah vi avverte di ricordarlo; perché l’obiettivo finale è Allah.” Corano 3:28


In questo versetto si sconsiglia ai musulmani di prendere gli infedeli per amici, a meno che farlo possa essere utile a difendere l’islam dai suoi nemici (o percepiti come tali), possa prevenire perdite o possa proteggere i musulmani da chi li minaccia per la loro fede. In altre parole, il fine giustifica i mezzi. Se un musulmano deve dare l’apparenza di non credere nell’islam, ad esempio andando contro il principio generale di non avere infedeli per amici, in base alla dottrina della taqiyya ció è accettabile.


Teniamo presente che tutto ciò che un musulmano praticante considera come “buono” è tutto ció che contribuisce alla diffusione e il trionfo dell’islam. Un esempio di qualcosa di “buono” é il numero e la posizione dei membri musulmani nelle forze armate Americane, alcuni dei quali sono stati arrestati mentre cercavano di trasmettere informazioni ad al-Qaeda e altre organizzazioni terroristiche islamiche.

Antonio Cosimo Stano, cciso dalla barbarie umana !




se non avete il coraggio di intervenire , se non avete il coraggio di chiamare la polizia rivolgetevi ai pochi guerrieri italiani che sono rimasti . Io ci sarei venuto gratis per fare piazza pulita


Sono Antonio Cosimo Stano, avevo 65 anni. Vivevo solo in una piccola casa su strada a Manduria. Con me solo i ricordi di mia madre e i problemi dovuti a qualche patologia. Al mondo non ho fatto nulla e dal mondo ho avuto poco.
Passavo le giornate barricato in casa perché avevo paura. Paura di incontrare chi alla fine ce l'ha fatta a farmi del male.
Sono Antonio Cosimo Stano e avevo solo 65 anni, gridavo aiuto la sera che mi pestavano per strada 8 ragazzini. Chiedevo disperatamente di smetterla. Sono entrati addirittura in casa e hanno iniziato a distruggere quei ricordi di mia madre che tanto gelosamente custodivo.
Sono Antonio Cosimo Stano e avevo 65 anni, coetaneo magari dei nonni di questi ragazzi.
Sono Antonio Cosimo Stano e avevo 65 anni, non ci sono più. Quei ragazzi oggi sono stati identificati e fermati ma servirà a poco, io oggi non ci sono più, giudicato "un gioco finito male" il mio decesso è invece la fine di mesi di torture di chi forse non ha avuto genitori capaci di insegnare rispetto e comprensione oltre che amore ... forse i veri responsabili di questa società malata.


Lui è Antonio Cosimo Stano ed è uno dei tanti anziani che quotidianamente vengono insultati, umiliati e bullizzati nella totale indifferenza del mondo.
Riposi in pace signor Stano e ci scusi per non averla tutelata.

E forse forse bisognerebbe iniziare a indagare anche i genitori, che devono iniziare ad assumersi le responsabilità delle azioni dei figli e anche compaesani e vicini di casa che vedono e sentono tutto ma tacciono sempre e parlano dopo ai microfoni. Non solo in questo caso ma in tutti.
Lui è Antonio, l'anziano di Manduria. È davanti alla porta di casa. È notte. È circondato. Ha paura. Uno dei ragazzi sembra capire la sua prostrazione, lo tranquillizza, gli allunga una mano. Gli dice vieni, ti dò la mano, facciamo pace? Antonio risponde di no, non c’è né pace né guerra. Il ragazzo chiede perché? Lui ripete che non c’è pace né guerra. Il ragazzo addolcisce la voce, gli allunga la mano e gli ripete facciamo pace. Antonio esita. Il ragazzo fa partire uno schiaffo, secco, diretto, violento, che colpisce Antonio in pieno volto. Il vecchio si piega tramortito, i ragazzi si sganasciano dalla risate.
Lui è un ragazzo, poco dopo, al telefono. Dice madonna compare, le risate, praticamente poi è arrivato Alessandro e tutto il gruppo loro, Andrea, poi mi ha chiamato un altro, Antonio, è arrivato lui, Vincenzo, Salvo, il fratello, un casino, compare. Come siamo entrati abbiamo fatto finta, alzato la mazza, e poi boom, gli ho tirato addosso una mazza. Lui si è piegato, e se n’è andato. Lui stava con la mazza in mano, ha iniziato a muoverla dicendo pagherai, pagherai. Quando ho visto questo, gli ho detto pagherò?, mi sono innervosito compare, gli ho dato uno schiaffo e lui ha gridato ahia! E gli colava il sangue dal naso. Poi sono andato di nuovo e lui ha detto polizia!, carabinieri! E gli ho dato un altro colpo di bastone.
Lui è un altro ragazzo, sempre al telefono. Dice ragazzi, incredibile, siamo passati di nuovo io, Gregori, Andrea, la porta era aperta, siamo entrati in casa con le mazze in mano, e abbiamo cominciato a dargli colpi di mazza. C’è il video, pure, ragazzi, scoppierete di risate.
Lui è un altro ragazzo, ancora al telefono. Dice sì, infatti è stata una brutta botta, perché era stordito. Tu pensa che ce ne siamo andati, e quando passavamo, che eravamo a una ventina di metri, lui urlava subito aiuto! aiuto! Si è rincoglionito proprio.