mercoledì 29 maggio 2019

Risorsa fa delle avance alla figlia di uno degli Spada : Morto!



Coltellate a Ostia dopo apprezzamenti a ragazza di 15 anni: muore 19enne egiziano ferito dopo la spedizione punitiva del padre

Non ce l'ha fatta il giovane egiziano colpito nella serata di ieri da una coltellata del padre della giovane, un gregario della clan Spada, intervenuto per vendicare l'affronto alla figlia



È morto poco fa, al Policlinico Umberto I di Roma, il giovane egiziano di 19 anni coinvolto in una rissa ieri a Ostia. Il ragazzo era stato ferito da una coltellata sferrata dal padre di una 15enne italiana, alla quale un gruppo di alcuni giovani, tra cui alcuni di nazionalità egiziana, aveva rivolto apprezzamenti ritenuti eccessivamente moleste e invadenti.

La ragazza aveva telefonato al padre per raccontargli delle avances e l'uomo, 38 anni, residente nella zona di piazza Gasparri, feudo del clan Spada, e lui stesso gregario della famiglia e con numerosi precedenti alle spalle, è arrivato armato nel luogo indicato dalla figlia, alla stazione Lido, per vendicare l'affronto assieme al fidanzato ecuadoriano della 15enne e a un conoscente.

Da qui l'aggressione sfociata con l'accoltellamento dei due egiziani. Entrambi sono stati portati prima all'ospedale Grassi e poi all'Umberto I, dove il più giovane dei due è morto qualche ora dopo. Ora l'uomo dovrà rispondere di omicidio

Ostia – Il piazzale della stazione Lido Centro si tinge di rosso sangue: ragazzi egiziani molestano una giovane italiana e scatta la vendetta a colpi di coltellate. Il bilancio: due giovanissimi finiscono in ospedale e scattano le manette per sei persone. Uno dei feriti è deceduto nella mattinata.

Rissa con coltellate e fuggi fuggi di persone in piazza della stazione del Lido, davanti alla fermata centrale della ferrovia. Tutto è iniziato poco prima delle ore 17,30 di ieri, martedì 28 maggio, quando una comitiva di ragazzi egiziani ha iniziato a importunare una ragazza italiana di 15 anni.

OstiaL’aggressione è esplosa quando sul posto è arrivato un gruppo di tre persone chiamate in suo soccorso dalla ragazza. Alla stazione si sono precipitati in tre tutti gravati da precedenti di polizia: il padre, 39 anni,residente nella zona di piazza Gasparri (reati contro la persona, contro il patrimonio e spaccio di stupefacenti), con il fidanzato equadoregno di 26 anni e un conoscente italiano di 47 anni. A fronteggiarli c’erano quattro egiziani, rispettivamente di 19 anni, di 20 e due di 21.

Ne è nata una lite sfociata con l’accoltellamento dei due egiziani di 21 e 19 anni. Entrambi sono stati portati in ospedale. Un 21enne ha una ferita d’arma da taglio ad una spalla, il 19enne è deceduto per le conseguenze di una coltellata all’addome. Entrambi sono stati ricoverati e piantonati in reparto all’ospedale Grassi. Il 19enne è morto dopo il trasferimento al San Camillo.

Le indagini dei carabinieri di Ostia hanno portato alla ricostruzione del fatto e, attraverso le testimonianze dirette (il sistema di videosorveglianza non è funzionante), all’individuazione delle responsabilità. Durante la notte sono scattati gli arresti: l’equadoregno di 26 anni è stato arrestato per omicidio, gli altri cinque protagonisti del fattaccio per rissa aggravata.



Il motivo del voto

L'immagine può contenere: 1 persona

Questo è il motivo per cui la Lega è avanzata e il pd pure..... per queste teste di caxxo che scrivono questi post . UNA COESIONE LEGA E CINQUE STELLE AVREBBE EVITATO QUESTO SCEMPIO!!!!!!, invece un gruppo di idioti e di troll del Pd si è inserito urlando e portando divisione affermando che Salvini era il male!!!. In tutti i paesi del mondo i leader delle diverse fazioni si sono sempre uniti per sconfiggere il nemico, qui in Italia invece ci si divide e tutto per seguire personaggi insulsi come questo che accusano di analfabetismo quelli che hanno votato Salvini. Quando al governo c'erano dei traditori che volevano cambiare la costituzione per regalare l Italia alle Banche andava tutto bene, Quando al governo una finta sinistra distruggeva la classe operaia andava tutto bene, Quando al governo si derubavano i risparmiatori era tutto ok, Quando al governo di una finta sinistra c'era un Ministro della Istruzione senza Istruzione e con appena la terza media andava tutto bene e la cultura e la laurea era un optional !!!, ora invece la invocano !!!Quando al Ministero della salute c'era una semplice diplomata e non un medico o un biologo andava tutto bene, quando al Ministero di Grazia e Giustizia c'era un semplice diplomato e senza laurea in materie giuridiche andava tutto bene, ora gridano all' ignoranza!!!!. Questa becera sinistra prima andava a braccetto con Obama e la Clinton inventori e foraggiatori dell Isis , poi firmava per bombardare la Libia insieme al Berlusca , e ancora difendeva i colonialisti . Questa strana sinistra prima bombarda gli africani e poi li vuole trasferire in Italia però ci accusano di razzismo.!!!! L Africa è immensa piena di materie prima e costoro che dicono di scappare dalla guerra anziché lottare nel proprio paese per il proprio benessere vogliono fare la guerra da noi , però noi siamo i razzisti!!!!!!!.... Quando vengono qui questi profughi sono gementi e piangenti poi cominciano CIBO NO BONO, VOIO SOLDI, WIFI, DOCUMENTI, VOGLIAMO MOSCHEE e poi cominciano a spacciare, a stuprare, a delinquere in ogni forma e modo PERO NOI SIAMO I RAZZISTI !!!!..QUALCOSA NON QUADRA !!!!!!!!. Io e i miei figli siamo disoccupati perchè non c'è lavoro, e 250 mila italiani sono costretti a lasciare l Italia ogni anno, però noi siamo razzisti!!!!!!!. Ci sono suicidi per fallimento, però noi siamo razzisti, ci sono 6 milioni di poveri italiani però noi siamo razzisti QUALCOSA NON QUADRA!!!!!!

martedì 28 maggio 2019

Una famiglia algerina è stata arrestata per il pacco bomba esploso a Lion

  © Fornito da AGI -
È un 24enne algerino, studente di ingegneria informatica, il principale sospettato per l'attacco con un pacco bomba nel centro di Lione, che venerdì scorso ha causato il ferimento di 13 persone. La polizia lo ha arrestato - dopo una caccia all'uomo durata tre giorni - nel settimo arrondissement della città dell'Est della Francia mentre scendeva da un autobus. Nelle ore successive sono stati arrestati anche il fratello minore, 18 anni, e i genitori. Tutti di nazionalità algerina. La sorella è invece stata ascoltata dagli inquirenti come persona informata sui fatti.

"È uno studente, è stato fermato in modo molto tranquillo, quando ha visto la polizia ha alzato le braccia", ha raccontato il sindaco Gerard Collomb, ex ministro dell'Interno, rientrato in anticipo dal Giappone per seguire l'emergenza. Gli investigatori hanno voluto catturare il sospetto fuori dalla sua abitazione, perquisita in seguito, per il timore della presenza di esplosivi.

Il sospetto, che allo stato attuale non sembra collaborare con gli inquirenti, è indagato dalla procura antiterrorismo per tentato omicidio plurimo. Sul movente non sono ancora state avanzate ipotesi. Il giovane non era noto alle forze dell'ordine e non era segnalato come radicalizzato, come spesso accaduto invece per altri attentatori francesi. Secondo fonti vicine all'inchiesta, nell'ordigno - azionato a distanza - è stata utilizzata una piccola quantità di Tatp, perossido di acetone, lo stesso esplosivo usato negli attacchi al Bataclan e all'aeroporto di Bruxelles.

A portare gli oltre cento agenti, tra polizia giudiziaria e della scientifica, sulle tracce del 24enne sono state le immagini a circuito chiuso che hanno permesso di individuarlo, anche se a volto coperto, e alcune tracce di dna trovate sul pacco bomba, che però non hanno dato riscontro immediato.

Gli investigatori sono stati in grado di sfruttare la geolocalizzazione del suo telefono cellulare, così come un alimentatore trovato nella borsa Kraft che conteneva l'esplosivo improvvisato. Sono state di grande aiuto anche le oltre 250 chiamate arrivate al numero di telefono della polizia, che aveva diffuso le immagini del ricercato già venerdi' sera.

Il ministro dell'Interno, Christophe Castaner, che venerdì sera aveva annullato i suoi impegni elettorali per recarsi sul posto, si è congratulato con gli investigatori per "l'azione decisiva"

Spaccia al semaforo e frattura una gamba a un poliziotto



Spaccia al semaforo e frattura una gamba a un poliziotto


27 Maggio 2019 - 13:51

via giuffrida

E' accaduto via Giuffrida e Viale Sanzio.

CATANIA. All’incrocio tra la via Giuffrida e Viale Sanzio, i poliziotti del Commissariato Borgo Ognina lo hanno monitorato comprendendo che non si trattava di un semplice lavavetri.
Si è conclusa con una corsa in ospedale, e non per curare l’arrestato, la cattura del 26enne cittadino della Nigeria Ybubk Sediu, responsabile dei reati di detenzione a fini di spaccio di stupefacenti, falsa dichiarazione a pubblico ufficiale sull’identità personale, resistenza e violenza a p. u. e lesioni gravi colpose. A rimanere ferito, anche in maniera seria, è stato uno degli agenti che ha proceduto all’arresto del cittadino straniero il quale, nonostante un tentativo di fuga andato male, era stato bloccato in modo del tutto regolare, senza alcun eccesso. I fatti si sono svolti nelle prime ore del pomeriggio, quando la pattuglia del Commissariato in appostamento da alcuni giorni, anche a seguito delle numerose segnalazioni che indicavano la presenza di soggetti pericolosi proprio in quella zona, ha deciso di vederci chiaro e di controllare il contenuto dello zainetto che il 26enne teneva addosso. Infatti, i poliziotti erano venuti a conoscenza che, poco distante dall’incrocio costantemente presidiato dai lavavetri, si trovava un “rifugio” dove questi extracomunitari erano soliti ritrovarsi per porre in essere un’attività di spaccio di stupefacenti.

Il sospettato ci ha messo poco ad accorgersi di essere pedinato e, liberatosi dello zaino, ha cominciato a scappare, ma è stato, in breve tempo, bloccato grazie anche all’intervento di una pattuglia del medesimo Commissariato, giunta in appoggio ai colleghi. Il contenuto dello zainetto non ha smentito le ipotesi investigative dei poliziotti: all’interno, infatti, si trovavano 53 grammi di hashish e una dose di marijuana. Condotto in Commissariato già in stato di arresto, l’uomo ha inizialmente tentato di difendersi declinando false generalità, poi smentite dai riscontri AFIS effettuati presso il Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica. Quindi, espletati gli atti di rito, il P.M. di turno ha stabilito per il 26enne il collocamento in camera di sicurezza, in attesa del giudizio.

E, a questo punto, YBUBK si è lasciato andare nella sua peggiore performance: non appena compreso che non sarebbe stato rilasciato, l’uomo ha iniziato a inveire contro i poliziotti e a dimenarsi per liberarsi e, almeno nelle sue intenzioni, evitare la reclusione. In questa violenta reazione, il nigeriano è riuscito a colpire con un calcio di inaudita violenza un poliziotto, causandogli una grave frattura alla gamba, per la quale è dovuto immediatamente ricorre alle cure del Pronto Soccorso, dov’è stato medicato. YBUBK, alla fine, è stato comunque rinchiuso in Camera di Sicurezza, dopo aver aggiunto le lesioni gravi alla già lunga sfilza di reati a suo carico, in attesa del giudizio di convalida. Dopo l’arresto, numerosi cittadini hanno voluto congratularsi per l’arresto, facendo pervenire in Questura numerose attestazioni di gratitudine e di stima per gli agenti operanti.

ECCO I FALSI PRETI rosiconi!!

Don Corazzina lo conosciamo e non ci si stupisce per ciò che dice specie quando prende in riferimento il bacio al crocifisso e dice: baciano il crocifisso e poi parlano male della chiesa. Quest’uomo essendo a totale favore dell’immigrazione, non può capire che, se la lega fa successo dicendo: prima gli italiani e poi bacia il crocifisso e invoca Maria perché nell’Europa esistano ancora le radici cristiane, è proprio perché, governi di sx, una certa elite e la massoneria, associata alla massoneria ecclesiastica, ha abbandonato le radici cristiane fino ad aborrire gli incontri in piazza delle famiglie mai sostenute da quando c’è questo papato; la chiesa che entra a gamba tesa nei problemi dello stato italiano senza più ritegno e vergogna ma non insegna più che invece la chiesa deve essere Madre e maestra soprattutto per i Cristiani perché siano “luce e sale” nel mondo. Che questa gerarchia non parla e non si addolora davanti al dolore di genitori a cui i medici (sistema massonico demoniaco) vogliono far morire di fame e di sete i loro figlioli. Questa gerarchia che risulta chiaro e limpido “odia” l’Occidente che vuole tornare a vivere secondo certi valori e non più essere oppressi dalle elite di cui loro presumo facciamo parte.
Non si salva il mondo spostando i continenti, ma solo facendo ciò che disse Gesù: andate nel mondo e predicate il Vangelo a tutte le genti perché siamo salvate! Di grazia don Corazzina, capisco che per lei la Messa è solo uno spettacolo dove la gente deve divertirsi e guai a chi prende l’ostia in bocca, ma almeno ci conceda di poter ritrovare la Chiesa del vero Gesù che ha detto: dai a Cesare ciò che è di Cesare, e a Dio ciò che è di Dio. Se voi preti modernisti avete perso l’idea che ogni popolo deve vivere nel proprio paese e stare bene là, vuol dire che invece di convertire al Vangelo vi siete convertiti voi alla becera politica immigrazionista, ecco perché sono sorti i Salvini, le Le Penne e altri come i polacchi, figli di un grande Santo, che non ha fatto politica becera come la fate voi, ma ha liberato dalla dittatura comunista dei popoli e ha donato loro la libertà senza però espatriare a tutti i costi.
Don Corazzina, torni a fare il prete secondo il mandato di Gesù Cristo e vedrà che se altri preti immigrazionisti come lei seguiranno Ciò che dice Gesù, i vari Salvini di turno non avranno più motivo di baciare il crocifisso. Infatti non solo i migranti dall’Africa, le Bonino, i Lutero, i Macron o i politici musulmani da baciargli le scarpe, ora anche santoni che praticano il macumba vengono dentro la chiesa. E prima di augurarle Pace e bene don Corazzina le voglio ricordare che la “Chiesa” non sono il Papa o la Cei, ma siamo noi, e noi chiesa abbiamo voglia e bisogno ora di sacerdoti veritieri e che la smettano di parlare solo in orizzontale, ma annunciare innanzitutto Cristo e denunciare i peccati mortali sull’insegnamento biblico per la salvezza delle anime. Noi amiamo la chiesa, quella apostolica, quella che ci ha dato i Santi, i martiri, i confessori di Cristo che hanno avvicinato e non allontanato come avete fatto voi da quando avete voluto e ottenuto, forse anche con violenza, questo papato, e ora ne gustiamo i frutti: MARCI!
Ps: da un commento:
«Il punto è che Salvini ha comunque genialmente intuito il fondamento teologico, sovrannaturale, della politica, quel fondamento occultato dalla politica moderna perlomeno dalla Rivoluzione francese in poi. Affidarsi a Cristo e alla Madonna significa infatti, per un politico, riconoscere pubblicamente il sovrannaturale, il sacro.»
Martino Mora.

Egregio Don innanzitutto si vesta da prete , la campagna elettorale la avete fatta voi chiedendo espressamente in chiesa di non votare per Salvini affermando che chi lo avesse fatto non era cristiano, Si parla male di questa tua chiesa non della chiesa di Cristo , le politiche del Papa sono contro la Chiesa del Cristo , poiche Nostro Signore non ha detto di praticare l' ecumenismo,non ha detto di fare combutta con altre religioni poichè io sono la via la verità e la vita ...e non altri, c'è chi inneggia alla MAdonnina e c'è invece come i tuoi amici che non obbediscono alla Madonnina come il comando di rivelare il terzo segreto nella sua interezza e di affidare la Russia al Cuore immacolato di MAria . Voi vi siete rifiutati di farlo e ve lo ha chiesto pure Putin . LA preghiera è fatta per tutto, forse un corso biblico ti farebbe bene , ti consigliamo i Salmi di DAvide e la vita stessa dei profeti.Egregio don Nella Bibia si dice ama il tuo prossimo , non il tuo distante . Il prossimo degli italiani è il cittadino Italiano siamo 6 milioni di poveri .



L'immagine può contenere: 1 persona, testo

lunedì 27 maggio 2019

Erano profughi ma rapinavano, violentavano e spacciavano. I dettagli dell’operazione Papavero



L’Aquila. La squadra mobile della questura dell’Aquila questa mattina ha eseguito, su delega della Procura della Repubblica dell’Aquila, 9 misure cautelari, di cui 5 in regime di detenzione in carcere e 4 con divieto di dimora in questa provincia, e 24 perquisizioni in tutto il territorio aquilano (Avezzano e Sulmona) a carico di soggetti extracomunitari, tutti richiedenti asilo e originari del Gambia, Nigeria, Ghana, Costa d’Avorio, Niger e Senegal. Le indagini sono scattate dopo una rapina con violenza sessuale, perpetrata nella notte del 25 novembre 2017, in danno di una ragazza residente a L’Aquila, mentre rientrava nella propria abitazione.
Intorno alle ore 2 del mattino, la vittima veniva sorpresa alle spalle da uno sconosciuto che, dopo averla afferrata per il collo e tappatole la bocca, la trascinava all’interno di un fabbricato inagibile, puntandole un oggetto alla gola. Una volta all’interno, dopo averle intimato di consegnargli il telefono ed il denaro, iniziava a palparla, finché, approfittando di una distrazione dell’uomo, la ragazza riusciva a fuggire. Nel corso delle indagini dirette ad identificare l’autore della rapina, individuato in un cittadino gambiano di 20 anni domiciliato presso una comunità per richiedenti asilo, situata nelle vicinanze del luogo dell’aggressione, si delineava anche l’esistenza di un sodalizio criminale capeggiato da un suo connazionale, un 28enne anch’esso domiciliato a L’Aquila e conosciuto alle Forze dell’Ordine per reati in materia di stupefacenti e per ricettazione, soprattutto di telefoni cellulari rubati.

Da una perquisizione effettuata presso il centro di accoglienza, dove il 28enne risultava domiciliato, venivano rinvenuti degli apparati mobili muniti di sim- card intestate a soggetti inesistenti ed impiegati dal team criminale, rendendo difficile risalire all’identificazione dei diretti utilizzatori. Le indagini, inoltre, permettevano di scoprire un’attività illecita di spaccio di sostanze stupefacenti diretta ai giovani, anche minorenni, che incontravano nel centro storico cittadino, in pieno giorno e nei pressi dei palazzi in ricostruzione. I pusher si presentavano agli incontri a bordo di biciclette, in modo da dileguarsi per i vicoletti del centro, sottraendosi facilmente al controllo in caso di intervento da parte della Polizia. Un altro espediente che ha reso difficoltoso ricostruire le attività illecite commesse dal sodalizio criminale è stato l’utilizzo di idiomi dialettali quali mandingo, wollof e broken english, quest’ultima una variante dell’inglese con contaminazioni dialettali proprie degli indagati. Le perquisizioni effettuate hanno interessato cittadini extracomunitari richiedenti asilo, domiciliati oltre che nel territorio del capoluogo abruzzese, anche residenti a Firenze e Roma, entrati in affare con il gruppo criminale indagato.

LE MINCHIATE DI SAVIANO !

QUESTO E' IL SUO POST!

QUESTA E' LA MIA RISPOSTA !
Dunque il paese di imperialisti dove vivi , tu nel tuo bellissimo attico, ha fatto scatenare la guerra in Siria , inventando e foraggiando l' ISIS e tutto e solo per circondare la Russia, ma non immaginavano di trovare uno tosto come PUTIN !!!!!Dopo insieme ai balordi colonialisti Francesi , CHE TU DIFENDI E VAI AD OMAGGIARE, appena hanno saputo che Gheddafi voleva stampare la sua moneta, lo hanno bombardato chiedendo l'aiuto e il consenso all'Italia e li il tuo partito di traditori e parassiti si è unito compatto per bombardare la Libia e quel traditore di Berlusca preoccupato per i vari scandali preferì perdere un amico che la poltrona!!!!! . Ora prima li bombardano e poi li VOGLIONO trasferire in Italia CHE HA 6 milioni di poveri, compreso il sottoscritto , e un tasso altissimo di disoccupati compresi i miei figli e 250mila ragazzi ITALIANI che ogni anno lasciano l' Italia per cercare lavoro all'estero E LA COLPA DI QUESTI PROFUGHI E' LA NOSTRA ?? E GLI OPPRESSORI SIAMO NOI ????TU CI VIVI CON GLI OPPRESSORI , CI SGUAZZI CON GLI OPPRESSORI ! Io in USA non ci vivrei mai, io non voterei e non sosterrei mai un partito che bombarda l' Africa che sostiene i colonialisti francesi .

L'immagine può contenere: 1 persona, testoNON HAI IL CORAGGIO DI DIRE LA VERITA' PERCHE' DEVI SERVIRE I TUOI PADRONI E QUEI LIBRI CHE VENDI SONO FRUTTO DI SCOPIAZZATURE PRESE DA ALTRI E DIFATTI PER QUESTO SEI STATO CONDANNATO! 


CCA NISCIUNO E' FESSO