Don
Corazzina lo conosciamo e non ci si stupisce per ciò che dice specie
quando prende in riferimento il bacio al crocifisso e dice: baciano il
crocifisso e poi parlano male della chiesa. Quest’uomo essendo a totale
favore dell’immigrazione, non può capire che, se la lega fa successo
dicendo: prima gli italiani e poi bacia il crocifisso e invoca Maria
perché nell’Europa esistano ancora le radici cristiane, è proprio
perché, governi di sx, una certa elite e la massoneria, associata alla
massoneria ecclesiastica, ha abbandonato le radici cristiane fino ad
aborrire gli incontri in piazza delle famiglie mai sostenute da quando
c’è questo papato; la chiesa che entra a gamba tesa nei problemi dello
stato italiano senza più ritegno e vergogna ma non insegna più che
invece la chiesa deve essere Madre e maestra soprattutto per i Cristiani
perché siano “luce e sale” nel mondo. Che questa gerarchia non parla e
non si addolora davanti al dolore di genitori a cui i medici (sistema
massonico demoniaco) vogliono far morire di fame e di sete i loro
figlioli. Questa gerarchia che risulta chiaro e limpido “odia”
l’Occidente che vuole tornare a vivere secondo certi valori e non più
essere oppressi dalle elite di cui loro presumo facciamo parte.
Non si salva il mondo spostando i continenti, ma solo facendo ciò che disse Gesù: andate nel mondo e predicate il Vangelo a tutte le genti perché siamo salvate! Di grazia don Corazzina, capisco che per lei la Messa è solo uno spettacolo dove la gente deve divertirsi e guai a chi prende l’ostia in bocca, ma almeno ci conceda di poter ritrovare la Chiesa del vero Gesù che ha detto: dai a Cesare ciò che è di Cesare, e a Dio ciò che è di Dio. Se voi preti modernisti avete perso l’idea che ogni popolo deve vivere nel proprio paese e stare bene là, vuol dire che invece di convertire al Vangelo vi siete convertiti voi alla becera politica immigrazionista, ecco perché sono sorti i Salvini, le Le Penne e altri come i polacchi, figli di un grande Santo, che non ha fatto politica becera come la fate voi, ma ha liberato dalla dittatura comunista dei popoli e ha donato loro la libertà senza però espatriare a tutti i costi.
Don Corazzina, torni a fare il prete secondo il mandato di Gesù Cristo e vedrà che se altri preti immigrazionisti come lei seguiranno Ciò che dice Gesù, i vari Salvini di turno non avranno più motivo di baciare il crocifisso. Infatti non solo i migranti dall’Africa, le Bonino, i Lutero, i Macron o i politici musulmani da baciargli le scarpe, ora anche santoni che praticano il macumba vengono dentro la chiesa. E prima di augurarle Pace e bene don Corazzina le voglio ricordare che la “Chiesa” non sono il Papa o la Cei, ma siamo noi, e noi chiesa abbiamo voglia e bisogno ora di sacerdoti veritieri e che la smettano di parlare solo in orizzontale, ma annunciare innanzitutto Cristo e denunciare i peccati mortali sull’insegnamento biblico per la salvezza delle anime. Noi amiamo la chiesa, quella apostolica, quella che ci ha dato i Santi, i martiri, i confessori di Cristo che hanno avvicinato e non allontanato come avete fatto voi da quando avete voluto e ottenuto, forse anche con violenza, questo papato, e ora ne gustiamo i frutti: MARCI!
Ps: da un commento:
«Il punto è che Salvini ha comunque genialmente intuito il fondamento teologico, sovrannaturale, della politica, quel fondamento occultato dalla politica moderna perlomeno dalla Rivoluzione francese in poi. Affidarsi a Cristo e alla Madonna significa infatti, per un politico, riconoscere pubblicamente il sovrannaturale, il sacro.»
Martino Mora.
Non si salva il mondo spostando i continenti, ma solo facendo ciò che disse Gesù: andate nel mondo e predicate il Vangelo a tutte le genti perché siamo salvate! Di grazia don Corazzina, capisco che per lei la Messa è solo uno spettacolo dove la gente deve divertirsi e guai a chi prende l’ostia in bocca, ma almeno ci conceda di poter ritrovare la Chiesa del vero Gesù che ha detto: dai a Cesare ciò che è di Cesare, e a Dio ciò che è di Dio. Se voi preti modernisti avete perso l’idea che ogni popolo deve vivere nel proprio paese e stare bene là, vuol dire che invece di convertire al Vangelo vi siete convertiti voi alla becera politica immigrazionista, ecco perché sono sorti i Salvini, le Le Penne e altri come i polacchi, figli di un grande Santo, che non ha fatto politica becera come la fate voi, ma ha liberato dalla dittatura comunista dei popoli e ha donato loro la libertà senza però espatriare a tutti i costi.
Don Corazzina, torni a fare il prete secondo il mandato di Gesù Cristo e vedrà che se altri preti immigrazionisti come lei seguiranno Ciò che dice Gesù, i vari Salvini di turno non avranno più motivo di baciare il crocifisso. Infatti non solo i migranti dall’Africa, le Bonino, i Lutero, i Macron o i politici musulmani da baciargli le scarpe, ora anche santoni che praticano il macumba vengono dentro la chiesa. E prima di augurarle Pace e bene don Corazzina le voglio ricordare che la “Chiesa” non sono il Papa o la Cei, ma siamo noi, e noi chiesa abbiamo voglia e bisogno ora di sacerdoti veritieri e che la smettano di parlare solo in orizzontale, ma annunciare innanzitutto Cristo e denunciare i peccati mortali sull’insegnamento biblico per la salvezza delle anime. Noi amiamo la chiesa, quella apostolica, quella che ci ha dato i Santi, i martiri, i confessori di Cristo che hanno avvicinato e non allontanato come avete fatto voi da quando avete voluto e ottenuto, forse anche con violenza, questo papato, e ora ne gustiamo i frutti: MARCI!
Ps: da un commento:
«Il punto è che Salvini ha comunque genialmente intuito il fondamento teologico, sovrannaturale, della politica, quel fondamento occultato dalla politica moderna perlomeno dalla Rivoluzione francese in poi. Affidarsi a Cristo e alla Madonna significa infatti, per un politico, riconoscere pubblicamente il sovrannaturale, il sacro.»
Martino Mora.


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