sabato 6 aprile 2019

Cosa dire quando vi parlano di aprire porti

L' Africa è un paese ricchissimo di materie prime e di terra.
L' AFRICA non ci entra in Italia, 
Soltanto la Nigeria è più grande dell' Italia,  e l' Italia rispetto alla Nigeria sembra un puntino.
Molti Africani sono disperati perchè i loro figli vanno via dall'Africa privando il paese della loro forza lavoro,
In Italia ci sono 6 milioni di poveri,
250 mila italiani lasciano la propria terra per cercare lavoro 

all' estero,
alcuni pensionati italiani prendono solo 480 euro di pensione al mese e sono costretti a frugare nella spazzatura dei mercati, lo Stato dice che non ci sono soldi ma spende di tasca propria 1300 euro al mese per i cosiddetti migranti Nigeriani, Marocchini , Tunisini, Senegalesi che scappano dalla guerra in Siria,
abbiamo un 45% di disoccupazione giovanile, 
abbiamo migliaia di suicidi per disoccupazione e fallimento,   
Nessun padre di famiglia toglierebbe il pane ai suoi figli affamati per darlo a stranieri. E i cittadini Italiani presenti nel territorio : bianchi, neri, mulatti eccetera, hanno la precedenza rispetto ad altri. 
In molti paesi africani si pratica cannibalismo, riti vodoo, sterminio delle minoranze come albini e pigmei, stupri di massa; molti leader appoggiano una religione sanguinaria e anzichè spendere denaro per la propria gente e nell'acquisto di beni essenziali, preferiscono acquistare armi per sterminare il loro stesso popolo, vedi Congo Uganda eccetera.
In Sudafrica si sta compiendo un genocidio di bianchi e i neri vogliono uccidere i bianchi ed imposessarsi delle terre che con tanta fatica i coloni hanno bonificato.
Tutte le terre in cui gli Africani hanno acquistato l' indipendenza hanno finito per distruggere le proprie terre poichè non si sanno governare vedi Zimbawe, Nigeria eccetera.
La Francia sfrutta l' Africa con la sua moneta la FCA depredando inoltre la terra africana delle sue risorse, se qualche leader prova a nazionalizzare i prodotti lo uccidono, se qualche altro prova a fare una moneta africana lo uccidono organizzando una rivolta vedi Gheddafi ; alcuni paesi con la scusa di fermare la dittatura di Gheddafi hanno distrutto la Libia bombardandola e radendola al suolo derubandola di oro e dollari e congelando tutti i conti di Gheddafi cioè della Libia.L'immagine può contenere: 1 persona, meme e testo
;, gli USa hanno inventato l' Isis, distruggendo la Siria per cercare di circondare la Russia ed isolarla,  Obama ha sganciato 250mila bombe in medio oriente,  molti  clandestini che sono arrivati nel nostro paese si sono distinti per la ferocia e il loro modo di comportarsi portando usi e costumi barbari ed una religione sanguinaria e noi dobbiamo aprire le braccia ai profughi finti e veri per causa del malgoverno degli africani e di altri paesi che portano guerra ?? L'immagine può contenere: 1 persona, con sorriso, testo




Cari migranti Andate in Uk , in USa , In Francia e dagli altri guerrafondai, sono loro la causa del male e se noi vogliamo aiutare l' Africa liberiamola e civilizziamola, con la speranza che poi non vogliano sterminarci come stanno facendo in sudafrica.L'immagine può contenere: 5 persone, persone sedute, meme e testo
Inoltre la dabbenaggine degli europei e il suicidio dei paesi europei è diventata cosi evidente che non si rendono conto, che hanno fatto entraee degli aguzzini e che sono sfruttati da questi furbacchioni che si definiscono profughi perseguitati, oggi ho scoperto che il padre dell'attentatore di Strasburgo ha 2 mogli e 8 figli di cui 4 Islamisti radicali, e sono tutti mantenuti dal welfare Francese. 
Molti di costoro che affermano di scappare dalla guerra, ora improvvisamente sono diventati dei leoni coraggiosi, e vogliono far la guerra nel nostro paese  e minacciano addirittura di morte i nostri ministri ; non hanno detto una parola contro i loro capi e contro i colonialisti che li hanno sfruttati per secoli e che li hanno costretti ad emigrare, ed ora gridano in Italia nelle piazze : cibo no bono, era meglio Africa, cancelliamo Salvini, vogliamo casa e lavoro, vogliamo carta di credito eccetera .
Inoltre oltre ai nunerosi delitti commesi da costoro nel nostro paese, come stupro, spaccio, scippi, rapine, accoltellamenti vari, condotte indicibili si è formata un’organizzazione paramilitare come la mafia nigeriana che ha deciso di occupare un pezzo di territorio italiano come Castel Volturno per farci la Capitale dello sfruttamento di essere umani e dell’espianto di organi. A Castel Volturno si stima la presenza di 25 mila immigrati clandestini e 22 mila case occupate e c’è un controllo ormai totale da parte di un’organizzazione criminale internazionale, che ha deciso di mettersi a fare a casa nostra il traffico di essere umani, di organi e di donne portate in Italia e costrette a prostituirsi con i riti vodoo». 
Se questa per voi è cultura!!!!

La Bibbia dice che dobbiamo essere Mansueti come Colombe  e astuti come serpenti
A Napoli si dice  Ccà Nisciuno è Fesso.

venerdì 5 aprile 2019

I Rom di Torre Maura! Altri voti alla destra




Nessuno deve rimanere indietro !.
Dunque se nessuno deve restare indietro spendete anche per gli italiani disoccupati 80 euro al giorno!
Adesso la sinistra strumentalizzerà questo ragazzino per decenni .

Con questo slogan la pseudo sinistra ha inflitto un profondo harakiri 

Ma la vogliamo dire la verità o vogliamo mettere sempre la testa dentro la sabbia ?.Vogliamo dire certe cose senza essere tacciati come razzisti ?. E' vero o non è vero (Domando eee ? ) .Che la stragrande maggioranza dei Rom ,Sinti per loro stessa ammissione ,ne sono stati intervistati molti,preferisce rubare invece che lavorare ?è vero non è vero che sempre la stragrande maggioranza manda i bambini a chiedere l'elemosina e a rubare, che non pagano le tasse ,l'elettricità ?.è vero o no che bruciano di tutto nei loro campi inquinando con la Diossina chi ci vive accanto ?. Ora Non lasciamoli Indietro cosa significa ? che devono avere gli stessi diritti e gli stessi doveri di tutti gli altri ,si devono cercare un lavoro.,se non hanno una casa che vadano a mettersi in lista per una casa popolare e inizino a mandare i bambini a scuola .Lo Stato dovrebbe togliere i figli a qualsiasi genitore che sfrutta i propri figli e dovrebbe mettere e tenere in galera per anni chi adulto ruba e non rispetta le leggi senza che ci sia un Giudice che lo libera dopo due giorni .Se a Torre Maura gli avessero detto che mandavano a vivere li vicino settanta ITALIANI tra i quali la maggioranza è dedita al furto e allo spaccio e che sarebbero andati a vivere in campi di roulotte dove il degrado arriva a livelli pessimi ,le persone di quel quartiere si sarebbero ribellati allo stesso identico modo ,non è una questione di discriminazione razziale è una questione di discriminazione comportamentale che è altra cosa ,se mi mettono a vivere nel mio condominio due Pedofili (per fare un'altro esempio ) potete essere certi che nessuno sarebbe ne contento ne tranquillo 





Fatelo vivere in un campo per un mesetto e poi vediamo, spiegatelo a chi ha subito furti, taglieggi ,estorsioni e poi vediamo oppure raccontatelo ai genitori della cinesina morta sui binari di un treno mentre cercava di recuperare la sua borsa rubata da tre .. , raccontatelo alla moglie di quel pedone che dopo essere stato travolto da un auto guidata da un ... , lo ha trascinato per la città e poi passato sopra con la vettura, oppure a quel marito della signora stuprata ed uccisa , o a quella ragazza trascinata e violentata e filmata o a quel ciclista travolto da re date una occhiata anche ai conti correnti milionari di questi poveracci per capire da dove vengono questi milioni di euro e cosi via all'infinito. Portateli nei quartieri residenziali e vediamo come reagiscono i signori... non troveresti mai un elenco cosi lungo di reati commessi come in questi soggetti .




Non ho mai visto con tanta frequenza un soggetto con 150 denunce per delitti sul patrimonio, per costringere all' accattonaggio i figli minorenni, per furti in metro , sull 'autobus di linea, sulla persona, sull' ambiente e in tutto questo non dichiarare nulla al fisco ma con un c.c. bancario milionario . Solitamente chi scrive queste considerazioni buoniste non è stato mai attraversato dal pericolo , non è stato mai taglieggiato, derubato da costoro e non ha neanche la sua casa vicino un campo. QUANDO SARAI ATTRAVERSATO DA TUTTO QUESTO scrivi e poi parliamo. Quando cercherai di vendere la tua casa vicina ad un campo poichè stanco di subire abusi , furti, roghi tossici e quando non riuscirai poichè non la vuole nessuno una casa vicino ad un campo allora e solo allora scrivi....




Vi racconto l’inferno rom. Ecco come la legge progressista finisce per tutelare i quartieri alti. Il popolaccio? Si arrangi






Vi racconto l’inferno. L’inferno è vivere accanto a dei rom: neppure in un centro di accoglienza, ne sono bastati pochi muro a muro. Una fase della vita che ricorderò per sempre, che definire infernale non rende lontanamente l’idea, trascorsa nel più completo abbandono. Si sono installati, in modo abusivo, nel vano che confinava con la nostra piccola casa, una notte di gennaio. Immediatamente è partita una sarabanda di appuntamenti, consegne, visite di ceffi, di sbandati, mobili spostati a qualsiasi ora del giorno e della notte, feccia che si avvicendava, colpi, litigi, catorci, citofonate furibonde, vomitate, relitti umani per le scale, incontri occasionali. C’erano di mezzo “migranti” macedoni, più elementi locali, la fauna girava sempre. Abbiamo fatto presente la situazione a chi di dovere. Per mesi e mesi la faccenda si è trascinata, nella nostra disperazione che constatava una invivibilità sempre crescente. Fare da soli? Compromettersi a costo di farsi ammazzare? E le denunce cadevano nel vuoto: “Sì, sappiamo tutto, state buoni, quella è gente che ammazza”. Noi pagavamo il mutuo per vivere all’inferno. E ci è voluto il coraggio della rassegnazione, a resistere, protestare senza trascendere, mantenere il controllo mentre tutto si deteriorava addosso a noi. La nostra piccolissima casa, a parte la nomea ormai conclamata, si era ridotta a bordello e discarica: litigare con le risorse spacciatrici non serve, è controproducente, gli dici di togliere il catorcio di bicicletta che invade le scale e loro portano un motorino scassato, sfasciano il portone, lasciano preservativi sulla soglia, smerdano i muri. Sapendo che possono farlo, che nessuno li fermerà. Sono balordi ma conoscono le leggi, sanno che quella sulla modica quantità li tutela anche in qualità di spacciatori: solo se ti trovano con mezzo chilo di roba addosso scatta l’arresto, e loro risolvono facendo ogni notte 500 consegne da un grammo l’una: 500 volte su e giù per le scale a sbatacchiare il portone, a tornar su, a spostar mobili. Potete voi immaginare quelle notti? Dormire, si fa per dire, con un coltello sul comodino, perché la nostra porta è di carta velina, con vostra moglie che trema? I pezzi di vetro contro la macchina, gli specchietti spaccati, a scopo intimidatorio? Sapevano esattamente delle nostre visite alle forze dell’ordine un attimo dopo averle fatte. E allora la rinuncia a uscire, abbiamo tre gatti, non si sa mai cosa potrebbero fare. La macchina inchiodata all’unico spiraglio possibile, stretta fra truci veicoli di mascalzoni. La paranoia che sale giorno dopo giorno, ma chi li protegge questi, chi ci sarà dietro? La frustrazione di fronte all’ennesimo assurdo invito a “portare pazienza”, a “stare tranquilli”. No, capire non si può, bisogna viverla.

Basti considerare che a questo portano le leggi garantiste a senso unico. La legge progressista finisce per tutelare i ricchi, i padroni dei quartieri alti e delle ville blindate. Il popolaccio si arrangiasse ma zitto e sopraffatto: guai a difendersi da solo, sei fascista. Ma alla fine era diventata un’ossessione e se adesso sono qui a scrivere queste righe anziché fuori gioco, è perché mia moglie e un caro amico mi hanno scongiurato di non trovarmi una pistola, come oramai mi ero risolto a fare. Perché nient’altro è possibile. Perché a lungo andare ti ammali e muori comunque. Perché le leggi castrano ogni potere repressivo. Perché dove arrivano quelle, subito un giudice progressista sfascia tutto. Perché l’opinione pubblica, manipolata dalla stampa controllata dalla politica e anche, diciamolo, dalla Chiesa più cinica, converge sull’arco tagliato dalle forbici dell’indifferenza. Anzi lo stato ti fa pure la morale: sei un laureato, sei un giornalista, non puoi trascendere, porta pazienza. Lo stato, con le sue leggi, a volte sembra rispettare più i criminali che gli incensurati qualsiasi, e viene da sospettare che sia il rispetto che usa tra malavitosi, che si intendono, che si riconoscono.

Vale pure per le altre categorie deboli del progressismo italiano ed europeo: sex workers, trans, viados e tutte le variazioni sul tema. Anche con questi io ho vissuto fianco a fianco dai miei 20 fino quasi ai 40 anni, quando si è dannati succede di vivere nei posti più dannati, ed è lo stesso discorso: sono corpi di deposito, satelliti di orbite criminose che risucchiano, si portano appresso papponi, clienti balordi, tossici-spacciatori, farabutti di ogni genere. Ti contagiano. O te ne vai o finisci nel gorgo. Provateci, a vivere sullo stesso pianerottolo di una casa di viados che ogni notte riceve, si scanna, balla, dà i numeri. Dice: te ne vai. Ma non sempre puoi scegliere e un conto sono le canzoni e i romanzetti, un altro la realtà. La nostra situazione alla fine si è estenuata fisiologicamente, per naturale consunzione. Nessuno dei responsabili ha pagato, sono semplicemente andati via, migrati a rovinare altre case, altre vite. Solo noi innocenti, noi estranei, noi insignificanti vittime qualunque abbiamo pagato. Con i nostri pezzi di vita, che nessuno ci darà indietro. Ne sono bastati tre o quattro, non i duecento di un accampamento. Fate le debite proporzioni. Ecco perché quando sento le indignazioni pelosissime dei bennati progressisti, razzisti con gli sdentati di Torre Maura, mi sale il crimine: risparmiateci le vostre favole garantiste e progressiste. Noi abbiamo già dato e non crediamo più in niente e la sporca storia della società che ha ogni colpa, che deve mantenere i suoi parassiti, che deve far scontare chi riga storto a chi riga dritto, vorremmo non sentirla più. Almeno questo.


Mi hanno mandato un video sugli zingari per giustificare le malefatte dei Rom ed io ho cosi risposto
  • I documentari se li guardi lei signora, poichè io ci vivo a Roma e conosco bene la situazione per esperienza, non solo mia ma di amici che hanno dovuto chiudere le loro attività per usura taglieggi e altro ..... I documentari fatti da una pseduo sinistra non mi interessano poichè sono falsi . I l suo atteggiamento non è solo vergognoso , di parte, ma caparbio , presuntuoso e arrogante , la stessa arroganza dei superficiali e di chi pur non vivendo il problema giudica su cose che non conosce . Parli con gli abitanti di Ciampino per i roghi tossici della Barbuta, parli con i commercianti della Tuscolana dove vivevano i Casamonica, sa quelli del funerale con carrozza con cavalli ,che hanno bloccato tutto il traffico e fatto lanciare petali di rose con elicottero...parli con gli abitanti di Ostia taglieggiati dagli Spada, vada in metro a sul 64 e poi vediamo ... è meglio tacere se non si sanno le cose . In questo modo avete dato altri voti alle destre I MIEI COMPLIMENTI Aggiungo inoltre che lei fa confusione fra Gitani e rom . Cioè artisti e altri ...Il mio maestro di chitarra era gitano ed era una persona eccezionale


    Come rispondono i citatdini di Torre Maura 
    "Non è razzismo: è sicurezza, è sopravvivenza. Siamo stanchi di essere trattati da cittadini di Serie C – nemmeno di Serie B -, perché prima arrivano i politici, gli extracomunitari, i Rom, poi arriviamo noi italiani che abbiamo solo
    doveri. Dove sono i nostri diritti? Ben venga chi ci ha dato una mano, per carità, l’unione fa la forza, ma è stato tutto strumentalizzato dalla politica. Il progetto invece era uno: prevenire prima di curare”. Gabriella Micelli, leader improvvisata del gruppo di cittadini di Torre Maura, ospite di “1/2 h in più” di Lucia Annunziata, ha messo a tacere la conduttrice che sperava in un processo mediatico semplice a carico dei presunti “razzisti”.

    La verità dei cittadini di Torre Maura

    Spalleggiata dal parlamentare di Forza Italia, Maurizio Gasparri, Gabriella ha rimesso la verità a posto, con altre donne presenti in studio, come Rachele, studentessa di 18 anni, che ha partecipato alle proteste contro i Rom, dice di non sentirsi sicura al suo quartiere: “Ci hanno considerato dei razzisti quando anni prima abbiamo integrato persone di colore. La sera tornare luce quando accanto casa vive una comunità di Rom non mi fa sentire sicura. Quello che è successo è accaduto a Torre Maura ma poteva capitare in ogni periferia”.

    L’imbarazzo di Matteo Orfini

    Francesco, anche lui studente, la pensa diversamente dalla sua coetanea: “Ho partecipato alla manifestazione della Cgil per il ‘no’ al razzismo, alla violenza. Secondo me il problema è stato di gestione: optare per lo spostamento di 70 persone in un quartiere che già i suoi disagi è stata la decisione giusta? E’ questa la mia domanda”. Secondo Antonio “Forza Nuova e Casapound sono gli unici partiti che si sono affacciati in tutta questa situazione e ci hanno solo sostenuti. I Rom non si vogliono integrare, sta nel loro dna”. Marisa rivolgendosi al deputato Pd Matteo Orfini (ospite della trasmissione  con Gasparri) dice: “Lei contesta che siano venuti Casapound e Forza Nuova, ma scusa potevate venì voi”. Lino le fa eco: “i ‘fuorilegge’ non sono quelli di Casapound, casomai i Rom”.




giovedì 4 aprile 2019

Crisi demografica, Emma Bonino: “I figli non bastano, serve l’immigrazione in massa”

Emma Bonino: "Non si fanno figli? Ci sono quelli dei migranti"

Emma Bonino: “Non si fanno figli? Ci sono quelli dei migranti”



Il Congresso di Verona ha lasciato diversi interrogativi. Primo tra tutti, l’incontro ha messo il punto sulla questione della denatalità e della crisi demografica. A questo proposito, Emma Bonino ha proposto delle soluzioni… discutibili.



Le idee di Emma Bonino sulla questione dei migranti, famiglia, e natalità si conoscono bene. Si era espressa negativamente, qualche tempo fa, sul Congresso delle famiglie di Verona, ancora prima che iniziasse. La leader di “+Europa” – il Partito che si prepara alle prossime europee ricevendo ingenti finanziamenti da George Soros, circa 200mila euro – è tornata a parlare della crisi demografica, uno dei problemi più urgenti per l’Italia. Un problema, quello della denatalità, che anche il Vicepremier Matteo Salvinisi è posto come tale e che proprio il summit di Verona aveva lo scopo di analizzare. Il Congresso ha, di fatto, spaccato le acque. Sono emerse differenze di vedute nell’esecutivo: da una parte i sostenitori dell’incontro, tra cui la leader di FDI Giorgia Meloni e lo stesso Ministro dell’Interno; e gli oppositori, come Monica Cirinnà o l’ex Presidente della Camera Laura Boldrini. E se queste ultime due sono scese in piazza a manifestare contro il Congresso, la Bonino non si è aggregata alle femministe ma ha svelato cosa pensa riguardo il calo di natalità.

La soluzione per colmare il vuoto demografico, secondo la senatrice, consiste in primo luogo in una politica seria d’integrazione degli immigrati. Ma, prima dell’integrazione, c’è bisogno che ce ne siano abbastanza. A questo punto, la senatrice propone un “travaso“. “Qui fra un po’ siamo a dieci miliardi con una esplosione demografica a trecento chilometri. È chiaro che o riusciamo a capire come organizzare questo travaso, oppure se ci illudiamo che basta fare un muro e quelli rimangono là, beh non è così”. Una sorta di trasfusione di popoli per rafforzare l’immigrazione di massa e per colmare sia il vuoto che la crisi del tasso di natalità. “Nel 2050 la Nigeria avrà più abitanti di tutta l’Eurozona“, continua la Bonino che, a quanto pare, tratta le persone come numeri.
Emma Bonino e la legge 194

Emma Bonino si dice fermamente sostenitrice dell’aborto, altro tema scottante del Congresso. Per questo, qualche mese fa aveva depositato un esposto al Ministro della Salute Giulia Grillo per avere una relazione sullo stato di applicazione della legge 194, quella sull’interruzione volontaria della gravidanza tanto discussa al summit. “Per la prima volta dal 2000 non viene presentata al Parlamento la relazione del Ministro della Salute“, aveva denunciato la Bonino chiedendo di avere notizie sull’attuazione della legge stessa e sui suoi effetti, anche in riferimento al problema della prevenzione.

La 194 – “intoccabile”, ha chiarito Matteo Salvini – viene sostenuta dall’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, dell’Associazione Medici Italiani Contraccezione e Aborto, dell’AIED, e da numerose altre associazioni ed organizzazioni. La Bonino aveva quindi richiesto spiegazioni circa il ritardo della presentazione della relazione da parte della Grillo e sui provvedimenti che il Ministro avrebbe avuto intenzione di prendere per superare le innumerevoli disparità e disuguaglianze registrate nelle varie Regioni, per elimianre “qualunque pregiudizio per le donne che accedono all’interruzione volontaria di gravidanza“.

Per promuovere “l’uso delle tecniche più moderne e più rispettose dell’integrità fisica e psichica della donna e meno rischiose per l’interruzione di gravidanza“ Emma Bonino ha chiesto di eliminare l’obbligo del regime di ricovero obbligatorio, rendendo possibile l’accesso alla pratica anche a casa o in ambulatorio. La Bonino vorrebbe anche superare il limite per l’interruzione di gravidanza fissato a 9 settimane, come negli altri paesi europei, per “garantire il diritto delle donne”.

Iniziative per sostenere la maternità delle donne italiane? Non se ne conosce nessuna da parte di Emma. Ai futuri figli d’Italia penserà presto la Nigeria, del resto.

mercoledì 3 aprile 2019

Brescia, stranieri tallonano bus e rapinano autista: paura in strada


I due marocchini, già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati in flagranza di reato. Si trovano dietro le sbarre di una cella di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida



Panico in città a Brescia, a causa dell’inseguimento di un bus da parte di due malviventi marocchini intenzionati a rapinare l’autista.
L’episodio si è verificato ieri, nei pressi della stazione ferroviaria, per la precisione in via Solferino, quando un mezzo pubblico della linea 15 è stato preso di mira da una Ford Focus con a bordo i due extracomunitari. Il conducente dell’auto ha tallonato a lungo il bus, prima di decidersi a superarlo ad alta velocità e poi a bloccarne la corsa tagliandogli la strada ed arrestando la Focus proprio davanti ad esso.
Dopo essere usciti dal veicolo, i due stranieri hanno dapprima tentato di accedere al mezzo pubblico, poi hanno raggiunto il finestrino del conducente e gli hanno bloccato il braccio per sottrargli con forza un orologio da polso del valore di poco più di 200 euro. Una volta compiuto il furto, sono saliti nuovamente a bordo dell’auto per fuggire rapidamente dal posto.

Pubblica sul tuo sito
Comprensibilmente sotto choc sia l’autista, sia i passeggeri che si trovavano a bordo in quei momenti concitati. Dopo aver contattato telefonicamente le forze dell’ordine, la vittima ha rimesso in moto l’autobus ed ha scorto a breve distanza la stessa Focus dei magrebini. Con una rapida manovra, l’uomo ha posizionato il mezzo pubblico davanti all’auto, riuscendo così a rallentarne la fuga. Nel frattempo è sopraggiunta una volante della questura di Brescia. Gli agenti hanno provveduto a trarre in arresto i due marocchini, colti in flagranza di reato ed ancora in possesso dell’orologio appena rubato. I due stranieri, un 26enne ed un 34enne, personaggi tra l’altro ben noti alle forze dell’ordine, sono finiti dietro le sbarre in attesa del giudizio direttissimo.

Risorse: Ecco I veri razzisti, anzi stragisti degli italiani!







Leo 38 anni, David 27 anni e Stefano 34 anni tre giovani vite spezzate e tristemente legate tra loro. Leo viene ammazzato a Prato nel marzo 2017, David ucciso a Terni a marzo 2015 e Stefano muore a Torino a fine febbraio. Tutti e 3 hanno trovato sulla loro strada assassini di nazionalità marocchina, tutti e 3 sono stati colpiti con un fendente alla gola. Leo Lo Cascio lavorava alla reception di un Hotel e venne accoltellato al collo per 10 euro che aveva nel portafogli. David Raggi venne colpito alla gola senza motivo. Stefano Leo viene sgozzato perché "troppo felice". Vite spezzate con la stessa violenza, famiglie distrutte e beffate da risarcimenti mai avuti perché questi assassini non hanno nulla. Ma la beffa arriva anche dallo Stato, per David niente risarcimento dal Fondo Vittime perché era ricco e si badi che lo Stato ritiene "ricco" chi guadagna più di 11.500 euro all'anno. Il Ministro dell'interno cambi la legge appena approvata che prevede di togliere la cittadinanza a questi subumani solo per reati di terrorismo e la estenda ai reati gravi. Nessun processo per i clandestini che ammazzano ma prenderli e catapultarli da dove vengono senza se e senza ma. Rivedere i massimali del Fondo Vittime che 11mila euro di reddito non hanno mai fatto ricco nessuno e sia fatta GIUSTIZIA per queste vittime per le loro FAMIGLIE perché questi morti sono frutto di politiche scellerate. Chi Governa faccia quello che deve fare.

martedì 2 aprile 2019

Milano, gli arabi padroni della piazza: "Gli italiani sono prigionieri"


A piazza Selinunte i milanesi vivono sotto minaccia. ""Prima i poi mi ammazzano", racconta una signora. Mentre uno dei pochi italiani rimasti ammette: "Sono costretto a girare armato"

Milano "Prima o poi mi ammazzano. Lo so. Ma io non mi muovo. Qua, io ci voglio restare.
E piuttosto di andarmene mi faccio uccidere". Elisabetta vive a piazzale Selinunte, a San Siro, dall'89. La sua vita in zona, come quella di tanti altri, è scandita da minacce, intimidazioni e offese gratuite lungo la strada. "Era un bel quartiere. Residenziale, non è periferia. Ma adesso non è più nulla", racconta al Giornale.it. "Qualche giorno fa un signore rientrava dal lavoro e, senza nessuna ragione di fondo, l'hanno picchiato e poi gli hanno spaccato la testa. Ormai neanche al pomeriggio siamo più sicuri a uscire". (GUARDA IL VIDEO)
In questo quadrilatero della paura tappezzato da case popolari, è raro sentire parlare una parola di italiano. E basta farsi un giro tra queste vie per rendersi conto che la situazione è fuori controllo. Ad ammetterlo è anche Federico Botteli, consigliere Pd del municipio 7: "A San Siro c'è un numero di reati per spaccio, prostituzione e altro che è superiore rispetto alla media di altri quartieri milanesi. Questo è dato anche dal fatto che c'è un'alta percentuale di stranieri ed è oggettivo", spiega.

Pubblica sul tuo sito
I pochi negozi italiani rimasti vengono rapinati di continuo. Un negoziante - che per motivi di sicurezza preferisce restare anonimo - ci racconta la sua esperienza. "Sapete quante volte mi hanno minacciato di morte? Questi entrano e ti dicono 'dammi questo e quello'. E finché non gli dai ciò che vogliono rimangono lì. Ormai è un continuo", ci racconta. "Io giro armato, non sto scherzando. Ormai non ho alternative". Gli chiediamo chi sono queste persone che minacciano e rubano. "Sono tutti immigrati. E sapete perché? Per il semplice fatto che qui, di italiani, non ce ne sono più".
Poco più avanti, entriamo nella farmacia che si affaccia sulla piazza. Non appena vede la telecamera, però, la signora dietro il bancone ci anticipa: "Non voglio rilasciare alcuna dichiarazione per motivi che potete immaginare". Anche lei, come tanti altri che abbiamo incontrato, preferisce non farsi intervistare. Sono cittadini esasperati, e non vogliono rischiare ulteriormente. Ma, soprattutto, sono cittadini che si sentono ormai stranieri a casa propria. Come Paola, nome di fantasia, che lavora in un bar in zona. "Voglio parlare, ma non voglio essere riconoscibile", premette. "La maggior parte dei nomadi che vivono qui hanno in mano la prostituzione minorile. Io vedo sempre molte ragazze che si prostituiscono. Questo avviene dentro ad alcuni alloggi occupati", afferma. "Inoltre, ho diverse amiche italiane che stanno con degli arabi. E da questi prendono anche una manica di botte. All'inizio è tutto rose e fiori, poi, una volta che sanno di averle in pugno, inziano a picchiarle. E loro non si possono più ribellare".
In una via che si affaccia sulla piazza ci imbattiamo poi in una signora anziana. Cammina a fatica, lentamente. Ci racconta che vive qua da una ventina d'anni, in una casa popolare. Ora è sola, e malata. "Siamo arrivati al punto che è il carcere non è San Vittore - afferma - ma sono le nostre case. Perché dobbiamo essere blindati dentro. Sembriamo tutti agli arresti domiciliari". E poi conclude: "Io non ne ho la possibilità economica, altrimenti me ne sarei andata".video http://www.ilgiornale.it/video/cronache/nel-quartiere-arabo-milano-dove-italiani-vivono-sotto-1672478.html

Giustizia trafitta . Francesco di Lorenzo!

Devo denunciare un fatto a dir poco clamoroso del quale siamo vittime io e la mia famiglia. 30 anni di supplizi da part di avvocati e giudici corrotti hanno messo a ferro e fuoco la mia casa. Furti e ogni sorta di aggressione. Ne usciamo ma poi ripiombiamo nel baratro perché l'avversario che non è uno soltanto ma cento mille, perché sono tutti col delinquente ma è più di uno. La mia casa fu messa all'Asta dal primo legale e per salvarla mi indebitai fino al collo. Dopodiché persa la causa per colpa dell'avvocato che non mi aveva difeso facendosi pagare a peso d'oro. Ora che la mia casa è di nuovo sotto pignoramento e un'associazione notarile la sta addirittura svendendo cosa che non potrebbe fare riducendo il prezzo da 192.500 € a 74.000 non solo visto che, sarebbe troppo lungo spiegarlo in questa sede, la b ase di questa vendita all'Asta è frutto di una truffa giudiziaria dove il giudice autore della sentenza dolosa che ha emesso in modo spudorato e senza alcun freno alla sua corruzione. Costui fu messo anche sotto processo penale in seguito a miei esposti ma i suoi compari che dovevano processarlo della procura di Venezia, poi spiegherò perché Venezia quanto il fatto è successo a Bergamo, Ebbene questi di Venezia insabbiarono il procedimento e a me resto solo la notifica con posta prioritaria che era stato aperto un procedimento a carico di quel Giudice:Pianta Donato di Brescia, per la cronaca e non solo visto hanno fatto si di rendere valida la sua sentenza falsa e dolosa e vogliono perciò anche togliermi la casa. Per avere scritto in un messaggio che probabilmente se fosse accaduto il peggio il mio appartamento l'avrei fatto saltare in aria, Per questa frase sono stato prelevato dai carabinieri e portato in ospedale psichiatrico restandoci ben 6 0re di notte.Come ci si deve difendere in questa Italia?