venerdì 5 aprile 2019

I Rom di Torre Maura! Altri voti alla destra




Nessuno deve rimanere indietro !.
Dunque se nessuno deve restare indietro spendete anche per gli italiani disoccupati 80 euro al giorno!
Adesso la sinistra strumentalizzerà questo ragazzino per decenni .

Con questo slogan la pseudo sinistra ha inflitto un profondo harakiri 

Ma la vogliamo dire la verità o vogliamo mettere sempre la testa dentro la sabbia ?.Vogliamo dire certe cose senza essere tacciati come razzisti ?. E' vero o non è vero (Domando eee ? ) .Che la stragrande maggioranza dei Rom ,Sinti per loro stessa ammissione ,ne sono stati intervistati molti,preferisce rubare invece che lavorare ?è vero non è vero che sempre la stragrande maggioranza manda i bambini a chiedere l'elemosina e a rubare, che non pagano le tasse ,l'elettricità ?.è vero o no che bruciano di tutto nei loro campi inquinando con la Diossina chi ci vive accanto ?. Ora Non lasciamoli Indietro cosa significa ? che devono avere gli stessi diritti e gli stessi doveri di tutti gli altri ,si devono cercare un lavoro.,se non hanno una casa che vadano a mettersi in lista per una casa popolare e inizino a mandare i bambini a scuola .Lo Stato dovrebbe togliere i figli a qualsiasi genitore che sfrutta i propri figli e dovrebbe mettere e tenere in galera per anni chi adulto ruba e non rispetta le leggi senza che ci sia un Giudice che lo libera dopo due giorni .Se a Torre Maura gli avessero detto che mandavano a vivere li vicino settanta ITALIANI tra i quali la maggioranza è dedita al furto e allo spaccio e che sarebbero andati a vivere in campi di roulotte dove il degrado arriva a livelli pessimi ,le persone di quel quartiere si sarebbero ribellati allo stesso identico modo ,non è una questione di discriminazione razziale è una questione di discriminazione comportamentale che è altra cosa ,se mi mettono a vivere nel mio condominio due Pedofili (per fare un'altro esempio ) potete essere certi che nessuno sarebbe ne contento ne tranquillo 





Fatelo vivere in un campo per un mesetto e poi vediamo, spiegatelo a chi ha subito furti, taglieggi ,estorsioni e poi vediamo oppure raccontatelo ai genitori della cinesina morta sui binari di un treno mentre cercava di recuperare la sua borsa rubata da tre .. , raccontatelo alla moglie di quel pedone che dopo essere stato travolto da un auto guidata da un ... , lo ha trascinato per la città e poi passato sopra con la vettura, oppure a quel marito della signora stuprata ed uccisa , o a quella ragazza trascinata e violentata e filmata o a quel ciclista travolto da re date una occhiata anche ai conti correnti milionari di questi poveracci per capire da dove vengono questi milioni di euro e cosi via all'infinito. Portateli nei quartieri residenziali e vediamo come reagiscono i signori... non troveresti mai un elenco cosi lungo di reati commessi come in questi soggetti .




Non ho mai visto con tanta frequenza un soggetto con 150 denunce per delitti sul patrimonio, per costringere all' accattonaggio i figli minorenni, per furti in metro , sull 'autobus di linea, sulla persona, sull' ambiente e in tutto questo non dichiarare nulla al fisco ma con un c.c. bancario milionario . Solitamente chi scrive queste considerazioni buoniste non è stato mai attraversato dal pericolo , non è stato mai taglieggiato, derubato da costoro e non ha neanche la sua casa vicino un campo. QUANDO SARAI ATTRAVERSATO DA TUTTO QUESTO scrivi e poi parliamo. Quando cercherai di vendere la tua casa vicina ad un campo poichè stanco di subire abusi , furti, roghi tossici e quando non riuscirai poichè non la vuole nessuno una casa vicino ad un campo allora e solo allora scrivi....




Vi racconto l’inferno rom. Ecco come la legge progressista finisce per tutelare i quartieri alti. Il popolaccio? Si arrangi






Vi racconto l’inferno. L’inferno è vivere accanto a dei rom: neppure in un centro di accoglienza, ne sono bastati pochi muro a muro. Una fase della vita che ricorderò per sempre, che definire infernale non rende lontanamente l’idea, trascorsa nel più completo abbandono. Si sono installati, in modo abusivo, nel vano che confinava con la nostra piccola casa, una notte di gennaio. Immediatamente è partita una sarabanda di appuntamenti, consegne, visite di ceffi, di sbandati, mobili spostati a qualsiasi ora del giorno e della notte, feccia che si avvicendava, colpi, litigi, catorci, citofonate furibonde, vomitate, relitti umani per le scale, incontri occasionali. C’erano di mezzo “migranti” macedoni, più elementi locali, la fauna girava sempre. Abbiamo fatto presente la situazione a chi di dovere. Per mesi e mesi la faccenda si è trascinata, nella nostra disperazione che constatava una invivibilità sempre crescente. Fare da soli? Compromettersi a costo di farsi ammazzare? E le denunce cadevano nel vuoto: “Sì, sappiamo tutto, state buoni, quella è gente che ammazza”. Noi pagavamo il mutuo per vivere all’inferno. E ci è voluto il coraggio della rassegnazione, a resistere, protestare senza trascendere, mantenere il controllo mentre tutto si deteriorava addosso a noi. La nostra piccolissima casa, a parte la nomea ormai conclamata, si era ridotta a bordello e discarica: litigare con le risorse spacciatrici non serve, è controproducente, gli dici di togliere il catorcio di bicicletta che invade le scale e loro portano un motorino scassato, sfasciano il portone, lasciano preservativi sulla soglia, smerdano i muri. Sapendo che possono farlo, che nessuno li fermerà. Sono balordi ma conoscono le leggi, sanno che quella sulla modica quantità li tutela anche in qualità di spacciatori: solo se ti trovano con mezzo chilo di roba addosso scatta l’arresto, e loro risolvono facendo ogni notte 500 consegne da un grammo l’una: 500 volte su e giù per le scale a sbatacchiare il portone, a tornar su, a spostar mobili. Potete voi immaginare quelle notti? Dormire, si fa per dire, con un coltello sul comodino, perché la nostra porta è di carta velina, con vostra moglie che trema? I pezzi di vetro contro la macchina, gli specchietti spaccati, a scopo intimidatorio? Sapevano esattamente delle nostre visite alle forze dell’ordine un attimo dopo averle fatte. E allora la rinuncia a uscire, abbiamo tre gatti, non si sa mai cosa potrebbero fare. La macchina inchiodata all’unico spiraglio possibile, stretta fra truci veicoli di mascalzoni. La paranoia che sale giorno dopo giorno, ma chi li protegge questi, chi ci sarà dietro? La frustrazione di fronte all’ennesimo assurdo invito a “portare pazienza”, a “stare tranquilli”. No, capire non si può, bisogna viverla.

Basti considerare che a questo portano le leggi garantiste a senso unico. La legge progressista finisce per tutelare i ricchi, i padroni dei quartieri alti e delle ville blindate. Il popolaccio si arrangiasse ma zitto e sopraffatto: guai a difendersi da solo, sei fascista. Ma alla fine era diventata un’ossessione e se adesso sono qui a scrivere queste righe anziché fuori gioco, è perché mia moglie e un caro amico mi hanno scongiurato di non trovarmi una pistola, come oramai mi ero risolto a fare. Perché nient’altro è possibile. Perché a lungo andare ti ammali e muori comunque. Perché le leggi castrano ogni potere repressivo. Perché dove arrivano quelle, subito un giudice progressista sfascia tutto. Perché l’opinione pubblica, manipolata dalla stampa controllata dalla politica e anche, diciamolo, dalla Chiesa più cinica, converge sull’arco tagliato dalle forbici dell’indifferenza. Anzi lo stato ti fa pure la morale: sei un laureato, sei un giornalista, non puoi trascendere, porta pazienza. Lo stato, con le sue leggi, a volte sembra rispettare più i criminali che gli incensurati qualsiasi, e viene da sospettare che sia il rispetto che usa tra malavitosi, che si intendono, che si riconoscono.

Vale pure per le altre categorie deboli del progressismo italiano ed europeo: sex workers, trans, viados e tutte le variazioni sul tema. Anche con questi io ho vissuto fianco a fianco dai miei 20 fino quasi ai 40 anni, quando si è dannati succede di vivere nei posti più dannati, ed è lo stesso discorso: sono corpi di deposito, satelliti di orbite criminose che risucchiano, si portano appresso papponi, clienti balordi, tossici-spacciatori, farabutti di ogni genere. Ti contagiano. O te ne vai o finisci nel gorgo. Provateci, a vivere sullo stesso pianerottolo di una casa di viados che ogni notte riceve, si scanna, balla, dà i numeri. Dice: te ne vai. Ma non sempre puoi scegliere e un conto sono le canzoni e i romanzetti, un altro la realtà. La nostra situazione alla fine si è estenuata fisiologicamente, per naturale consunzione. Nessuno dei responsabili ha pagato, sono semplicemente andati via, migrati a rovinare altre case, altre vite. Solo noi innocenti, noi estranei, noi insignificanti vittime qualunque abbiamo pagato. Con i nostri pezzi di vita, che nessuno ci darà indietro. Ne sono bastati tre o quattro, non i duecento di un accampamento. Fate le debite proporzioni. Ecco perché quando sento le indignazioni pelosissime dei bennati progressisti, razzisti con gli sdentati di Torre Maura, mi sale il crimine: risparmiateci le vostre favole garantiste e progressiste. Noi abbiamo già dato e non crediamo più in niente e la sporca storia della società che ha ogni colpa, che deve mantenere i suoi parassiti, che deve far scontare chi riga storto a chi riga dritto, vorremmo non sentirla più. Almeno questo.


Mi hanno mandato un video sugli zingari per giustificare le malefatte dei Rom ed io ho cosi risposto
  • I documentari se li guardi lei signora, poichè io ci vivo a Roma e conosco bene la situazione per esperienza, non solo mia ma di amici che hanno dovuto chiudere le loro attività per usura taglieggi e altro ..... I documentari fatti da una pseduo sinistra non mi interessano poichè sono falsi . I l suo atteggiamento non è solo vergognoso , di parte, ma caparbio , presuntuoso e arrogante , la stessa arroganza dei superficiali e di chi pur non vivendo il problema giudica su cose che non conosce . Parli con gli abitanti di Ciampino per i roghi tossici della Barbuta, parli con i commercianti della Tuscolana dove vivevano i Casamonica, sa quelli del funerale con carrozza con cavalli ,che hanno bloccato tutto il traffico e fatto lanciare petali di rose con elicottero...parli con gli abitanti di Ostia taglieggiati dagli Spada, vada in metro a sul 64 e poi vediamo ... è meglio tacere se non si sanno le cose . In questo modo avete dato altri voti alle destre I MIEI COMPLIMENTI Aggiungo inoltre che lei fa confusione fra Gitani e rom . Cioè artisti e altri ...Il mio maestro di chitarra era gitano ed era una persona eccezionale


    Come rispondono i citatdini di Torre Maura 
    "Non è razzismo: è sicurezza, è sopravvivenza. Siamo stanchi di essere trattati da cittadini di Serie C – nemmeno di Serie B -, perché prima arrivano i politici, gli extracomunitari, i Rom, poi arriviamo noi italiani che abbiamo solo
    doveri. Dove sono i nostri diritti? Ben venga chi ci ha dato una mano, per carità, l’unione fa la forza, ma è stato tutto strumentalizzato dalla politica. Il progetto invece era uno: prevenire prima di curare”. Gabriella Micelli, leader improvvisata del gruppo di cittadini di Torre Maura, ospite di “1/2 h in più” di Lucia Annunziata, ha messo a tacere la conduttrice che sperava in un processo mediatico semplice a carico dei presunti “razzisti”.

    La verità dei cittadini di Torre Maura

    Spalleggiata dal parlamentare di Forza Italia, Maurizio Gasparri, Gabriella ha rimesso la verità a posto, con altre donne presenti in studio, come Rachele, studentessa di 18 anni, che ha partecipato alle proteste contro i Rom, dice di non sentirsi sicura al suo quartiere: “Ci hanno considerato dei razzisti quando anni prima abbiamo integrato persone di colore. La sera tornare luce quando accanto casa vive una comunità di Rom non mi fa sentire sicura. Quello che è successo è accaduto a Torre Maura ma poteva capitare in ogni periferia”.

    L’imbarazzo di Matteo Orfini

    Francesco, anche lui studente, la pensa diversamente dalla sua coetanea: “Ho partecipato alla manifestazione della Cgil per il ‘no’ al razzismo, alla violenza. Secondo me il problema è stato di gestione: optare per lo spostamento di 70 persone in un quartiere che già i suoi disagi è stata la decisione giusta? E’ questa la mia domanda”. Secondo Antonio “Forza Nuova e Casapound sono gli unici partiti che si sono affacciati in tutta questa situazione e ci hanno solo sostenuti. I Rom non si vogliono integrare, sta nel loro dna”. Marisa rivolgendosi al deputato Pd Matteo Orfini (ospite della trasmissione  con Gasparri) dice: “Lei contesta che siano venuti Casapound e Forza Nuova, ma scusa potevate venì voi”. Lino le fa eco: “i ‘fuorilegge’ non sono quelli di Casapound, casomai i Rom”.




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