Leo 38 anni, David 27 anni e Stefano 34 anni tre giovani vite spezzate e tristemente legate tra loro. Leo viene ammazzato a Prato nel marzo 2017, David ucciso a Terni a marzo 2015 e Stefano muore a Torino a fine febbraio. Tutti e 3 hanno trovato sulla loro strada assassini di nazionalità marocchina, tutti e 3 sono stati colpiti con un fendente alla gola. Leo Lo Cascio lavorava alla reception di un Hotel e venne accoltellato al collo per 10 euro che aveva nel portafogli. David Raggi venne colpito alla gola senza motivo. Stefano Leo viene sgozzato perché "troppo felice". Vite spezzate con la stessa violenza, famiglie distrutte e beffate da risarcimenti mai avuti perché questi assassini non hanno nulla. Ma la beffa arriva anche dallo Stato, per David niente risarcimento dal Fondo Vittime perché era ricco e si badi che lo Stato ritiene "ricco" chi guadagna più di 11.500 euro all'anno. Il Ministro dell'interno cambi la legge appena approvata che prevede di togliere la cittadinanza a questi subumani solo per reati di terrorismo e la estenda ai reati gravi. Nessun processo per i clandestini che ammazzano ma prenderli e catapultarli da dove vengono senza se e senza ma. Rivedere i massimali del Fondo Vittime che 11mila euro di reddito non hanno mai fatto ricco nessuno e sia fatta GIUSTIZIA per queste vittime per le loro FAMIGLIE perché questi morti sono frutto di politiche scellerate. Chi Governa faccia quello che deve fare.
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