venerdì 25 marzo 2016

Eva Polak . Storie di ordinaria ingiustizia , la mafia all interno delle istituzioni

EVA POLAK
La storia è partita dalla Procura perché insistevo affinché i carabinieri intervenuti sulla chiamata dei cancellieri, facciano consegnare i 4 fascicoli principali per accertare le notizie dei reati dei magistrati che lo rifiutavano. Ho registrato tutto apertamente, con un registratore. Invece, la dottoressa mi registrava con il cellulare. Per ultimo, un carabiniere mi aveva strappato il registratore dalla mano, ha cancellato la registrazione e se la trattenuto le pile.
Avevo nella borsa altre due pile, quindi ho registrato la mia discussione successiva con il Caiati, fino all'intervento dei poliziotti.
Perché non hanno raccontato i poliziotti alle autorità e al telegiornale cosa hanno fatto in quelle cinque ore mentre ero tesa per terra sporca, in mezzo di una corrente d'aria terribile e quando tremavo dal freddo mi deridevano dicendo che fingevo di tremare?
Che il polizotto seduto sulla banchina di cemento dove dormono i detenuti, batteva con i stivali sul pavimento, accanto la mia testa smettendo e poi ricominciando a certi intervalli?
E quando portavano persone alle quali dicevano: "questa è pazza, è immobile da ore, solo perché non reagivo alle continue provocazioni e minacce?
Mi hanno pure filmata e fotografata continuamente. Pubblicheranno i video e le foto?
Con che spiegano che la dottoressa del 118 intervenuta alla Procura e poi il medico intervenuto alla Questura avevano rifiutato di farmi il TSO dicendo che non c'erano gli estremi?
Visto che minacciavano continuamente di trasferirmi a Sollicano dove poi mi avrebbero fatto il TSO, perché non mi ci avevano portata direttamente? Ero tra le loro mani, NO?
Come sanno che io non fossi a casa? L'avranno accertato?
NON AVREI AVUTO DIRITTO AD UN AVVOCATO?
L'ungherese avvocato contattato da mia sorella, diceva che in Ungheria è obbligatorio a chiamare un avvocato subito.
Questa è la borsa con le maniche strappate e le scarpe rovinate dal trascinamento per terra alla Procura e poi alla Questura.



Al
Tribunale penale di Pistoia
Istanza per giudizio direttissimo
RGNR 1260/16
Io dottressa Eva Polak, in atti generalizzata,
Con la presente chiedo
- il giudizio direttissimo nel procedimento penale RG 1260/16 a mio carico,
- la restituzione immediata dei miei oggetti personali rubati alla Questura di Pistoia,
- la verifica fiscale delle "ferite" "subite" dai poliziotti,
- la verifica della complicità del personale medico attestanti le "ferite",
- la punizione delle false informazioni diffuse dal telegiornale e dal Blog del TVL.
Chiedo che siano convocati tutti i Carabineri, cancellieri, Poliziotti di Pistoia, di Montecatini Terme, Roberto Caiati e le altre persone "offese", il giornalista del TVL, i Carabinieri in servizio ieri sera presso la Stazione dei Carabineri di Montecatini Terme, Pino Zarrilli di Firenze e le persone indicate nella relazione firmata da Pino Zarrilli.
Chiedo di acquisire la relazione di Pino Zarrilli, tutte le relazioni dei carabinieri, poliziotti, della polizia giudiziaria e del personale sanitario relative all'accaduto.
Trattandosi di persona totalmente inferma di mente deve essere disposto l'arresto degli individui i quali hanno commesso i reati nei miei confronti, in un'associazione a delinquere approfittando del mio stato di salute e della mia posizione giuridica e sociale appositamente creata.
Chiedo che sia avvisata immediatamente l'Ambasciata d'Ungheria.
Oggetti rubati:
registratore Sony con 4 batterie (2 dai carabinieri)
agendina con una tessera della marathona, con diversi biglietti di visita, bigliettini con indirizzi, con circa 15 biglietti ATAF da € 4 e 3,80 e € 5 di carta, e alcune monete di poche euro
filo USB Sony
2 portaocchiali (grigio e blu), nel blu c'erano €. 10 in carta
due pene, una nera standard, l'altra bianca, blu scura (regalatami dal cancelliera Maddalena del GIP)
llettera originale della Cassazione
e tutte le altre cose personali dei quali si erano appropriati alla Questura
Chiedo di acquisire il filmato del cellullare della dottoressa intervenuta presso la Procura della Repubblica,e quello fatto dagli agenti con cellulare, le videoriprese della Piazza Duomo, le foto, le riprese effettuate su di me alla Questura, all'arrivo a casa mia, e sul mio figlio successivamente, il 24/3/2016
Produco: la borsa strappata dal mio bracvcio alla Questura.
Mi riservo di produrre il filmato della registrazione sull'accaduto di 3 ore e 22 minuti, essendo questo troppo pesante per inviarlo via email.
Dott. Eva Polak
P.S. al fine di tutelare la mia persona, pubblico l'istanza in Rete



CHE BELLA PASQUA PER LA MIA FAMIGLIA!
MIO COGNATO LICENZIATO DOPO 43 ANNI DI LAVORO SULLO STESSO POSTO, MENTRE E' CASA IN UN INFORTUNIO SUL POSTO DI LAVORO.
PER IL RESTO, LA MIA FAMIGLIA E' PREOCCUPATISSIMA PER ME.
Oggi sono andata a Pistoia per vedere il fascicolo.
La cancelliera del giudice non ha trovato il numero, né il fascicolo. Poi telefonando alla Procura, l'addetta aveva detto che i fascicoli erano lì, anche quello della Procura e anche quello del giudice (il discorso già non mi torna).
Ho lasciato la borsa rotta e la canottiera sporca dall'altro giorno ( perché mi avevano trascinata per terra), come prove dei reati da me subiti e ho depositato un'istanza per chiedere verifiche fiscali e sanitarie sui tre poliziotti i quali dovrebbero essere in malattia.

Sono intervenuti due carabinieri della Polizia giudiziaria e hanno detto che non posso vedere i fascicoli. Hanno chiamato la pattuglia dei carabinieri, non capisco perché. I tre carabinieri mi hanno spintonata giù per le scale dal secondo piano.
Poi mi hanno portata nella caserma e hanno fatto perquizione, senza avvocato, nonostante nemmeno la borsa ce l'avevo più.
Finita la perquisizione. dopo un po' mi hanno lsciata venire via. C'era proprio anche quel carabiniere che mi aveva cancellato la registrazione se la presa le pile.
Sono andata alla Questura per richiedere i miei oggetti rubati dalla mia borsa, ma hanno detto che li avevano inviati ai Carabinieri di Montecatini Terme. Ho visto l'ingrandita la mia foto presa dalla patente, e dietro, altre fogli. Ho preteso di consegnarmele perché non sono foto di fotosegnalatica. Ho ricevuto solo la foto della patente, le altre le aveva strappate e le hanno messo nella macchina per disfarle.
Ho visto che lre altre erano la mia patente ingrandita e la mia carta d'identità ungherese.
Sono andata anche alla Questura di Montecatini per riprenderle anche da loro. Quando ho sentito la telefonata del piattone, ho capito che vogliono fare i furbi. Sono uscita e mi sono messa a correre. Hanno corso dietro di me due poliziotti e mi hanno presa dopo 100 metri. Hanno cercato di trascinarmi indietro, ma mi sono aggrappata ad un cancello di una villetta.
Stavano arrivando i rinforzi, ma sono riuscita a liberarmi un po' e a saltare il cancello che era abbastanza basso.
A quel punto, è uscita una vecchietta che voleva cacciarmi via. Ero tra due fuochi: sul marciapiede i poliziotti e nel giardino la vecchietta che poco dopo aveva portato la sua bastone e voleva bastonarmi. Ciò nonostante non sono uscita dal giardino e dopo un po' i poliziotti mi hanno mollata
Ovviamente, anche questi volevano chiamare l'ambulanza, ma ho detto che devono chiamare per loro stessi perché i problemi ce l'avevano loro.


Commenti
 
Eva una donna "Leone". Alcuni appartenenti alle forze dell' ordine e alla magistratura (per fortuna solo pochi) anzichè combattere il terrorismo, la mafia all' esterno e all' interno delle istituzioni, se la prendono con una donna solo perchè questa ha messo "le birbe alla berlina" e perchè lotta per avere giustizia. Costoro non si pongono domande e naturalmente non credono nell 'esistenza di Dio, ma supponiamo per "assurdo" che Dio esista , che cosa pensate che succederà a voi , pensate che un semplice pentimento e una semplice confessione vi possa bastare? No , e non servirà a nulla chiedere pietà a Dio , perchè voi non ne avete avuta. Avete ancora del tempo per rimediare fatelo ora

5 commenti:

  1. Eva Polak
    28 minuti fa

    I poliziotti ladri si sono fatti rilasciare certificati dal Pronto Soccorso delle ferite a seguito dell'aggressione che avrebbero subito da me, prima sulla Piazza e poi alla Questura.
    Secondo la loro relazione avrebbero subito ferite all'occhio, al ginocchio e li avrei pure morsi
    Questo significa che hanno pure complici medici perché avevo subito io l'aggressione, ho ricevuto io i calci

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  2. Commenti?
    Semplice: Scuola Diaz e Caserma Bolzaneto nel G8 a Genova 2001!
    Federico Aldrovandi! Stefano Cucchi! Giuseppe Uva! Francesco Mastrogiovanni!..... quanti delinquenti in divisa, spesso coperti dai Magistrati!!!

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  3. Commenti?
    Semplice: Scuola Diaz e Caserma Bolzaneto nel G8 a Genova 2001!
    Federico Aldrovandi! Stefano Cucchi! Giuseppe Uva! Francesco Mastrogiovanni!..... quanti delinquenti in divisa, spesso coperti dai Magistrati!!!

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  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  5. Purtroppo sono cose che succedono da sempre e che il Povero POPOLO, nella maggioranza dei Casi, subisce IMPAURITO e in Silenzio; e finchè ci saranno tanti ignobili magistrati del Settario GIUDICIUME Politico che li Proteggono Scelleratamente, certi vili Gendarmi del Canagliume poliziesco si sentiranno sempre in Dovere di Comportarsi da feroci Sbirri; con folle pretesa di Disgustante Impunità e con Somma INFAMIA.

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