sabato 14 novembre 2015

Lettera aperta al Presidente. Attentato a Parigi, l'Isis rivendica l'attacco: «Vendetta per la Siria». Poi minaccia Roma e Londra.



   



Lettera aperta al Presidente
Egregio sig. Presidente, non so se Lei se ne è accorto, ma siamo in guerra! Non siamo stati colpiti direttamente, ma una nazione a noi vicinissima e molto più organizzata a livello di intelligence è stata trasformata in un campo di battaglia. Terroristi islamici suicidi che si fanno esplodere allo stadio, ostaggi che vengono uccisi uno ad uno in un teatro, bombe che esplodono, mitragliate di kalashnikov, centinaia di morti. ...
Da tempo diverse persone vi avevano avvertito di questo pericolo dell'Islam. Eppure molti di voi hanno continuiamo a filosofeggiare sull'Islam moderato, mentre i terroristi islamici nel nome di "Allah è il più grande" massacrano, sgozzano, decapitano, si fanno esplodere.
Sig. Presidente, non esiste l’ Islam moderato, quel libro non parla solo di pace e di misericordia, ma invita ad uccidere, a sgozzare, a bruciare bambini, a stuprare donne in nome di un falso dio.
Siamo in guerra, difendiamo l’ Italia prima che accada l’ inevitabile e se dovesse accadere voi sarete colpevoli come i terroristi. Ci avete abbandonato, avete abbandonato i poveri, i disoccupati , i pensionati , gli esodati che per vivere frugavano nella spazzatura e avete rivolto il vostro sguardo a clandestini islamici e mentre voi eravate intenti a far accrescere il vostro conto corrente bancario,  costoro si organizzavano, bivaccavano , nei residence con vitto alloggio e wifi.
Sig. Presidente, i rifugiati e i clandestini non sono una risorsa e una avanguardia dello stile di vita; la nostra storia ed il nostro glorioso passato è il nostro stile di vita! Ognuno di questi integralisti come guerriero, vale 50 italiani, perché costoro non hanno credo, non sanno amare, non ascoltano la musica, odiano il Crocefisso simbolo di vero sacrificio, non hanno pietà, amore e compassione, sono solo servi di satana e sono capaci di farsi esplodere poiché convinti erroneamente che un dio fasullo li aspetti per ringraziarli e premiarli con le giovane vergini....follia poichè ciò che loro troveranno saranno le fiamme del fuoco inestinguibile dell’inferno.
Sig. Presidente , basta con l’ integrazione, basta con rom e clandestini che occupano illegalmente la nostra terra, basta con chi delinque massacrando per derubare vecchi e cittadini. Basta con quelli che senza occupazione rapinano anziani e cittadini indifesi e che poi aiutati da magistrati insani pretendono il risarcimento.  Avete permesso che una banda di predoni e di usurai facesse un funerale faraonico per il loro leader, avete permesso che dei delinquenti speculassero sui bisogni di chi scappa da una guerra, avete permesso che dei pregiudicati si occupassero dei bisogni del paese.Basta!
Sig. Presidente, basta! Occupatevi di noi, dei vostri fratelli, dei vostri figli: Pensate solo agli Italiani, abbiamo bisogno, abbiamo già sofferto due guerre tremende .
Date a noi quei 37 euro al giorno per farci sopravvivere , date a noi le case, l’ istruzione, la scuola. Non risparmiate denaro per la sanità per curare gli italiani e riducetevi gli stipendi.
Basta con Moschee e Islam, sino a quando non avranno permesso anche loro e in tutti i paesi islamici la libertà e il rispetto per i cristiani e sino a quando non avranno sottoscritto per la difesa dei diritti umani.
Sig. Presidente si svegli , non ci faccia morire inutilmente, vittime di carnefici satanici, non permettete che dei vostri fratelli muoiano di fame e frughino nei rifiuti per mangiare, siate i primi a rispettare la Costituzione con i suoi principi di uguaglianza e solidarietà . 
Art. 3. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Combattiamo insieme per la nostra libertà, "Siam pronti alla morte" se l'Italia unita chiamerà per la battaglia contro l' invasore.
Jose Maria
  

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