ROMA – Sale la tensione nei confronti degli
immigrati nelle periferie romane, dopo l’assalto al bus 042 di sabato
20 settembre e un analogo episodio verificatosi domenica 21 sera sulla
linea 508: la stessa sera un gruppo di cittadini ha preso di mira alcuni
extracomunitari a Corcolle, periferia est della Capitale. Era da poco
avvenuta la seconda aggressione, ai danni di un’altra autista, una
ragazza di 27 anni, quando alcuni residenti della zona sono scesi in
strada e hanno dato vita a una manifestazione contro gli immigrati.
Quando hanno visto 5 immigrati scendere da un bus li, li hanno bloccati e
ne hanno picchiati due; altri tre sono riusciti a scampare
all’aggressione fuggendo.
Quando si è sparsa la notizia – non confermata – che anche il
secondo assalto a un mezzo pubblico fosse opera di immigrati: un gruppo
di persone di nazionalità straniera, che hanno provocato qualche
ammaccatura alla vettura della linea 508, nei pressi di Corcolle. A
detta degli abitanti della zona i «colpevoli delle aggressioni» erano
extracomunitari. E sebbene anche il secondo episodio non abbia, per
fortuna, provocato ferite alla giovane autista Atac al volante, la gente
non è rimasta a guardare. Il clima è così teso che si è rischiato il
linciaggio. Forte impressione ha destato il racconto di Elisa De
Bianchi, 33 anni, la prima autista aggredita: ««Quei pazzi mi gridavano
“apri o t’ammazziamo!”, gli automobilisti dall’altra parte della strada
rallentavano per guardare la scena e poi andavano via. Dietro di me
c’era la fila di macchine, ma nessuno è sceso per aiutarmi».
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