IL COCKTAIL DI PSICOFARMACI A ME SOMMINISTRATO, IN SOVRA DOSE, IN PIENA VIOLAZIONE DEL PROTOCOLLO:
MIDAZOLAM HOSPIRA (revocata dall'AIFA)
IPNOVEL
SERENASE (non si può dare a chi soffre di ipertiroiditismo e vene varicose, io ce li ho tutti i due e avevo l'esenzione per l'ipertiroide fin quando non mi hanno cancellato dal servizio pubblico della Sanità, il 22 aprile 2013).
GUARDATE IN RETE CHE SOSTANZE STUPEFACENTI SONO QUESTE CON LE QUALI MI STANNO AMMAZZANDO LENTAMENTE GLI ASSASSINI MEDICI-PSICHIATRI COLLUSI CON IL POTERE CORROTTO DI MAGISTRATI!!!!!!!!!
ho trovato casualmente la Sua pagina cercando materiale sulla dott. Polak.
Lo Stato italiano sta censurando i video tramite i quali la dott Polak denunciava la corruzione dei magistrati impostanfo nei video gli atti giudiziari a sostegno della verità.
Ora tocca a questo video, ma forse fa ancora in tempo a scaricarlo e diffonderlo.
https://www.youtube.com/watch?v=YqGgHPgqm5I
Il video parla del giudice di Pistoia, Carlo Carvisiglia. Il Carvisiglia fa parte di quei magistrati i quali hanno organizzato la procedura esecutiva immobiliare RE 44/01, con varie manipolazioni degli atti e dei fatti,con falsi creditori, false perizie ecc... impedendo così alla dott. Polak di far valere ldelle sue ragioni riconosciute in sentenze civili e penali e non possa recuperare il suo credito, che oggi ammonta a più di 1 milione di euro nei confronti dell'esecutato - truffatore suo, il commercialista rag. Massimo Morini.
La procedura esecutiva è stata aperta dopo che la dott. Polak aveva trascritto sequestro conservativo su 10 immobili del Morini, autorizzato dal giudice, il 13/1/2001. A quel punto, si è fatto avanti l'amico avvocato del Morini, Marco Libero Mangiantini, e con un credito creato di Lire 1.980.000 risalente a 1996, non documentato, ha proceduto per il pignoramento dei 10 immobili e per l'esecuzione dalla quale la dott. Polak veniva estromessa, nel 2004.
Il Carvisiglia è subentrato dopo che la dott. Polak aveva intrapreso una causa civile per la falsità degli atti esecutivi, nel 2007, e nell'ambito dwella quale il giudice precedente l'aveva autorizzata a presentare la documentazione che avrebbe dimostrato la falsità degli atti esecutivi. Il Carvisiglia aveva revocato l'ordinanza del precedente giudice, nonostante il Mangiantin aveve riconosicuto di aveva commesso i reati dichiarati prescritti dalla Procura.
Infatti, era il Morini a chiedere l'interdizione della dott. Polak, nel giugno 2011, dopo che la Cassazione, nel febbraio 2011, aveva confermato la condanna di lui per il reato di calunnia commesso a danno della dott. Polak, la dott Polak ha vinto un'altra causa civile nei confronti dfella moglie di lui, Sandra Rondelli, nell'aprile 2011, e, nel maggio 2011, è ripartita l'esecuzione immobiliare RE 44/01 sospesa nel 2005, .
Hanno accolto la richiesta di interdizione del Morini quei magistrati della Procura della Repubblica di Pistoia, Renzo Dell'Anno e Emiliano Raganella i quali avevano denunciata la dott. Polak, assieme ad altri 7 magistrati a Genova. Il processo era in corso dal 2009.
Nel luglio 2014, la dott Polak, è stata assolta dai reati, ma i magistrati non devono rispondere per il reato di calunnia.
Il 1/9/2014, è stato compiuto il terzo tentativo di omicidio nei confronti della dott. Polak, con una sovraddose di psicofarmaci pericolosi con i quali volevano rendere lo stato di salute della Polak corrispondente alle perizie corrotte.
Lo avevano iniziato dal 15/2/2010 con le stesse sostanze: Midazolam Hospira, Ipnovel, Serenase. Le denunce della dott. Polak non sono state procedute.
La Procura ha rinviato a giudizio la dott. Polak per interruzione del servizio pubblico perché la somministrazione è avvenuta alla cancelleria della Procura.
L'esecuzione immobiliare è solo uno degli episodi organizzati a danno della dott. Polak, nata al fine di togliere l'attenzione dalla truffa più scandalosa per la quale la dott. Polak svolgeva ricerche e investigazioni private, dal 1992.
Si tratta della truffa colossale che il Comune di Montecatini Terme aveva organizzato dagli anni '70, con una falsa edilizia agevolata.
La dott. Polak è arrivata ai massimi livelli dello Stato e ad un sistema sconcertante che nessuno aveva mai scoperto in Italia.
Questo ha causato la fine della dott. Polak, proprio all'italiana.
Con grande probabilità, ci sono in mezzo i Servizi. La dott. Polak era fotografata, filmata continuamente da agenti dfella Digos e la sua foto è stata inserita nel sistema informatico delle Forze dell'Ordine e distribuita agli Uffici pubblici proprio da "wanted", pur essendo stata incensurata.
Il fatto che le avevano cambiato le generalità, addirittura creando un certificato di nascita italiano, sempre con dati non corrispondenti al certificato originale, è il metodo usato dai Servizi messo in atto quando vogliono far sparire una persona, senza traccia.
Ci sono diverse persone che fingevano amicizia con la dott. Polak, mentre erano infiltrati che la tradivano.
I due maggiori responsabili della sorte della dott. Polak è lo psichiatra Vito D'Anza del Centro Salute Mentale di Montecatini Terme che aveva aperto una cartella clinica alla insaputa della Polak inserendoci rapporti di false visite psichiatriche delle quali informava regolarmente la Procura della Repubblica di Pistoia e il Sindaco.
Il D'Anza voleva imporre alla dott. Polak di sottomettersi ad una terapia di sei mesi con Risperidone (usato per la cura di Alzheimer e schizofrenia (costa 211 euri), in cambio della interdizione ufficiale, della pensione di invalidità civile di 290 euri e del sostegno econimico mensile di 150 euri da parte del Comune, a vita durata. La dott. non ci stava, quindi il Sindaco ha firmato il trattamento sanitario obbligatorio e la storia è finita male ...
Purtroppo, il Paese d'Origine della dott. Polak, Ungheria, aveva negato la protezione consolare richiamando il provvedimento del giudice tutelare di Pistoia, Giuseppe Ciccarelli, con il quale la dott Polak è stata dichiarata inferma mentale e fisica al 100 %.
Se Lei volesse pubblicare questa email, la autorizzo,
Saluti
ho trovato casualmente la Sua pagina cercando materiale sulla dott. Polak.
Lo Stato italiano sta censurando i video tramite i quali la dott Polak denunciava la corruzione dei magistrati impostanfo nei video gli atti giudiziari a sostegno della verità.
Ora tocca a questo video, ma forse fa ancora in tempo a scaricarlo e diffonderlo.
https://www.youtube.com/watch?v=YqGgHPgqm5I
Il video parla del giudice di Pistoia, Carlo Carvisiglia. Il Carvisiglia fa parte di quei magistrati i quali hanno organizzato la procedura esecutiva immobiliare RE 44/01, con varie manipolazioni degli atti e dei fatti,con falsi creditori, false perizie ecc... impedendo così alla dott. Polak di far valere ldelle sue ragioni riconosciute in sentenze civili e penali e non possa recuperare il suo credito, che oggi ammonta a più di 1 milione di euro nei confronti dell'esecutato - truffatore suo, il commercialista rag. Massimo Morini.
La procedura esecutiva è stata aperta dopo che la dott. Polak aveva trascritto sequestro conservativo su 10 immobili del Morini, autorizzato dal giudice, il 13/1/2001. A quel punto, si è fatto avanti l'amico avvocato del Morini, Marco Libero Mangiantini, e con un credito creato di Lire 1.980.000 risalente a 1996, non documentato, ha proceduto per il pignoramento dei 10 immobili e per l'esecuzione dalla quale la dott. Polak veniva estromessa, nel 2004.
Il Carvisiglia è subentrato dopo che la dott. Polak aveva intrapreso una causa civile per la falsità degli atti esecutivi, nel 2007, e nell'ambito dwella quale il giudice precedente l'aveva autorizzata a presentare la documentazione che avrebbe dimostrato la falsità degli atti esecutivi. Il Carvisiglia aveva revocato l'ordinanza del precedente giudice, nonostante il Mangiantin aveve riconosicuto di aveva commesso i reati dichiarati prescritti dalla Procura.
Infatti, era il Morini a chiedere l'interdizione della dott. Polak, nel giugno 2011, dopo che la Cassazione, nel febbraio 2011, aveva confermato la condanna di lui per il reato di calunnia commesso a danno della dott. Polak, la dott Polak ha vinto un'altra causa civile nei confronti dfella moglie di lui, Sandra Rondelli, nell'aprile 2011, e, nel maggio 2011, è ripartita l'esecuzione immobiliare RE 44/01 sospesa nel 2005, .
Hanno accolto la richiesta di interdizione del Morini quei magistrati della Procura della Repubblica di Pistoia, Renzo Dell'Anno e Emiliano Raganella i quali avevano denunciata la dott. Polak, assieme ad altri 7 magistrati a Genova. Il processo era in corso dal 2009.
Nel luglio 2014, la dott Polak, è stata assolta dai reati, ma i magistrati non devono rispondere per il reato di calunnia.
Il 1/9/2014, è stato compiuto il terzo tentativo di omicidio nei confronti della dott. Polak, con una sovraddose di psicofarmaci pericolosi con i quali volevano rendere lo stato di salute della Polak corrispondente alle perizie corrotte.
Lo avevano iniziato dal 15/2/2010 con le stesse sostanze: Midazolam Hospira, Ipnovel, Serenase. Le denunce della dott. Polak non sono state procedute.
La Procura ha rinviato a giudizio la dott. Polak per interruzione del servizio pubblico perché la somministrazione è avvenuta alla cancelleria della Procura.
L'esecuzione immobiliare è solo uno degli episodi organizzati a danno della dott. Polak, nata al fine di togliere l'attenzione dalla truffa più scandalosa per la quale la dott. Polak svolgeva ricerche e investigazioni private, dal 1992.
Si tratta della truffa colossale che il Comune di Montecatini Terme aveva organizzato dagli anni '70, con una falsa edilizia agevolata.
La dott. Polak è arrivata ai massimi livelli dello Stato e ad un sistema sconcertante che nessuno aveva mai scoperto in Italia.
Questo ha causato la fine della dott. Polak, proprio all'italiana.
Con grande probabilità, ci sono in mezzo i Servizi. La dott. Polak era fotografata, filmata continuamente da agenti dfella Digos e la sua foto è stata inserita nel sistema informatico delle Forze dell'Ordine e distribuita agli Uffici pubblici proprio da "wanted", pur essendo stata incensurata.
Il fatto che le avevano cambiato le generalità, addirittura creando un certificato di nascita italiano, sempre con dati non corrispondenti al certificato originale, è il metodo usato dai Servizi messo in atto quando vogliono far sparire una persona, senza traccia.
Ci sono diverse persone che fingevano amicizia con la dott. Polak, mentre erano infiltrati che la tradivano.
I due maggiori responsabili della sorte della dott. Polak è lo psichiatra Vito D'Anza del Centro Salute Mentale di Montecatini Terme che aveva aperto una cartella clinica alla insaputa della Polak inserendoci rapporti di false visite psichiatriche delle quali informava regolarmente la Procura della Repubblica di Pistoia e il Sindaco.
Il D'Anza voleva imporre alla dott. Polak di sottomettersi ad una terapia di sei mesi con Risperidone (usato per la cura di Alzheimer e schizofrenia (costa 211 euri), in cambio della interdizione ufficiale, della pensione di invalidità civile di 290 euri e del sostegno econimico mensile di 150 euri da parte del Comune, a vita durata. La dott. non ci stava, quindi il Sindaco ha firmato il trattamento sanitario obbligatorio e la storia è finita male ...
Purtroppo, il Paese d'Origine della dott. Polak, Ungheria, aveva negato la protezione consolare richiamando il provvedimento del giudice tutelare di Pistoia, Giuseppe Ciccarelli, con il quale la dott Polak è stata dichiarata inferma mentale e fisica al 100 %.
Eva
Se Lei volesse pubblicare questa email, la autorizzo,
Saluti
PADOVA - Sono tutti nomadi con tenore di vita molto sospetto. Nelle fedine penali c’è tutto quello che uno può immaginare: truffe, rapine, furti, riciclaggio, sequestro di persona e riduzione in schiavitù di minori dediti all’accattonaggio. È motivata fin sopra le righe la richiesta del pm Piccione di sequestrare l’impero dei nomadiBraidich e Duric di Correzzola (Padova): ha chiesto la misura ma i giudici del Tribunale collegiale, presieduti da Nicoletta De Nardus, non possono accogliere l’istanza: i beni che dovrebbero essere sequestrati sono stati acquistati quando i proprietari avevano la fedina penale quasi pulita.
Insomma, i Braidich e i Duric hanno un santo nel loro paradiso che li consiglia come agire quando investono i sospettosi guadagni. E i giudici scrivono: "Ritiene il Tribunale che quanto a Braidich Lidia, DuricNebojsa e Nikolovski Verica difetti all’evidenza il presupposto della pericolosità sociale dei prevenuti rispetto al momento dell’acquisto dei beni di cui viene chiesta la confisca".
Due immobili a Correzzola e Sant’Angelo di Piove, due appezzamenti di terreno, rispettivamente a Correzzola e Piove di Sacco, quest’ultimo con un fabbricato di tipo rurale, una Ford Fusion e una Mercedes classe C220. Sono questi i beni, per un valore complessivo stimato nell’ordine del mezzo milione di euro, di cui il pubblico ministero Piccione chiedeva il sequestro a fini di confisca.
La misura patrimoniale doveva colpire Lidia Braidich, 56 anni, proprietaria dell’area in cui risiedono i tre nuclei del figlio Daniele, 39enne, di NebojsaDuric, 51, e VerikaNikolovski, 44. Ma i difensori hanno presentato documenti per dimostrare che al momento dell’acquisto non c’era la pericolosità sociale. Un’abitazione è stata acquistata anche con i soldi del nonno, "persona benestante". Lidia ha condanne per vari reati così come il figlio Daniele, NebojsaDuric nel 2011 è stato in carcere per riduzione in schiavitù di minori e pure la Nikolovski ha un precedente per impiego di bimbi nell’accattonaggio.
A ME TUTTO CONFISCATO, perché potatore di pace fra persone in conflitto, LASCIO LA MIA CASA ( VILLA DA ME COSTRUITA PERIODO 1982 NEL 1983 L’ANDAI AD ABITARE, ARREDANDOLA CON I MOBILI CHE AVEVO NELL'APPARTAMENTO DOVE ABITAVO DAL 1969 CHE HO VENDUTO PER ULTIMARE LA VILLA, CONFISCANO, MOBILI, ACCESSORI, PERTINENZE, BIANCHERIA, DICO TUTTO, USCIAMO DA CASA la mattina dell’arresto del 10/12/1991 IO E LA MIA X CONVIVENTE IN COMPAGNIA DEI CARABINIERI, PER NON RIMETTERCI PIÙ PIEDE, UNA VITA DI RISPARMI, SACRIFICI, LAVORO, CON REGALI VARI, RICORDI, RUBATI A MANO ARMATA IN NOME DELLA LEGGE E DEL POPOLO ITALIANO - PERCHÉ, PER I MAGISTRATI FRUTTO DI PROVENTI ILLECITI – A DANNO DI CHI?, SEGRETO DELLA MAGISTRATURA, - MAGISTRATI RAVVEDETEVI, 24 ANNI CHE CHIEDO, VISTO L’ART.185 C.P. DEVO RIMBORSARE IL MAL TOLTO, TENUTO CONTO DELLE CONDANNE SUBITI, NON POSSONO ESISTERE REATI DI ESTORSIONE AGGRAVATA, SEQUESTRO DI PERSONA A SCOPO DI ESTORSIONE, E , USURA CONTINUATA CON DIECI ANNI CIRCA DI CONDANNA + 4 ANNI DI MISURE DI PREVENZIONE + LA CONFISCA DEI BENI PERCHÉ FRUTTO DI PROVENTI ILLECITI, + un anno e mese sei di arresti domiciliare, A DANNO DI CHI ? SOLO I MAGISTRATI CHE SI SONO OCCUPATI DELLA MIA VICENDA GIUDIZIARIA SANNO LA NATURA DEI PROFITTI ILLECITI E A DANNO DI CHI?– CONDANNE TUTTE SCONTATE CON SCRUPOLO – RESTO IN ATTESA CHE LA MAGISTRATURA APPLICHI L’ART.185 C.P. FATTO CHE IO HO RICHIESTO QUANDO SONO PASSATO DEFINITIVO DEL PRIMO PROCESSO GIUGNO 1994 - IL CONDANNATO DEVE RIMBORSARE IL MAL TOLTO E PAGARE I DANNI – QUESTO LA MAGISTRATURA FA FINTA DI NON CAPIRE, PERCHÉ FATTI INESISTENTI, IO HO SEMPRE AIUTATO I DEBOLI, I BISOGNOSI, GLI ULTIMI, METTENDOMI CONTRO CRIMINALI SENZA SCRUPOLI, QUESTA VOLTA MI SONO IMBATTUTO CON CRIMINALI BEN PROTETTI DAI COLLETTI BIANCHI E TOGATI, CRIMINALI, CHE SI CELAVANO CON ARTIFICI E RAGGIRI UN GIRO DI TRUFFE E DI APPROPRIAZIONE IN DEBITO, TRUFFANDOGLI AI MAL CAPITATI LE ULTIME SPERANZE DI SALVEZZA, IO SONO VENUTO A CONOSCENZA NON PERCHÉ MAFIOSO, PERCHÉ SI SAPEVA CHE SE POTEVO AIUTAVO SENZA GUARDARE IN FACCIA A NESSUNO, SE C’ERA PROBLEMA DI DENARO PAGAVO DI TASCA MIA, AIUTARE IL MIO PROSSIMO ERA E D’E’ IL SENSO DELLA MIA VITA, FATTI CHE SI LEGGONO IN UN RAPPORTO DEI CARABINIERI SPEDITO ALLA PROCURA IL 02/10/1992 N°1105/-2- 74 – 1991 IL CAPITANO SCRIVE – N’ambito della lotta alla criminalità organizzata che nei quartieri di Partanna – Mondello e Tommaso Natale in particolar modo, a destato preoccupazione ed allarme, e emerso che alcune famiglie, sebbene all'apparenza molto tranquille, offrono alla popolazione delle sopracitate borgate una sorte di servizio di protezione, nonché di composizione bonaria di interessi in conflitto. In questo ambito è da inquadrarsi l’azione di LICATA GIUSEPPE………..In quel periodo gli interessi in conflitto erano fra il LOMBARDO truffatore e i coniugi TRICOMI truffati.- IO PORTATORE DI PACE ARRESTATO – BASTA AVERE AMICI E PARENTI CRIMINALI NEI POSTI GIUSTI, CHE I CRIMINALE VENGONO SANTIFICATI E LE PERSONE MOLTO TRANQUILLI E PORTATORI DI PACE CRIMINALIZZATI.
MI ARRESTANO IL 10/12/1991, COSI FACENDO SALTA L’APPUNTAMENTO DEL 15/12/1991, I CRIMINALI O PAGAVANO IL TRUFFATO OPPURE DOVEVANO CONSEGNARE IL MAL TOLTO, CON IL MIO ARRESTO HANNO RISOLTO IL PROBLEMA con i mafiosi no, con i magistrati hanno risolto il problema - MAGISTRATI RAVVEDETEVI, GLI ERRORI SONO UMANI E IN UNA NAZIONE CIVILE E DI DIRITTO GLI ERRORI SI DEVONO CORREGGERE SENZA NESSUN’ OSTRUZIONISMO, IL SILENZIO E’ MAFIA DI QUELLA VIGLIACCA PERCHÉ SI FA USO E ABUSO DI UN POTERE ISTITUZIONALI – LA MALA GIUSTIZIA E’ UN CRIMINE CONTRO L'UMANITÀ, CHI NON IMPEDISCE UNA INGIUSTIZIA, NE E’ COMPLICE.
Parole del DOTT. GIOVANNI FALCONE : Credo che ognuno di noi debba essere giudicato per ciò che ha fatto, contano le azioni non le parole. Se dovessimo dare credito ai discorsi saremmo tutti bravi e irreprensibili.
IO LO GRIDO PERCHÉ QUELLO CHE VIVO IO NON DEVE VIVERLO NESSUN ESSERE UMANO – SPERO DI ESSERE UNA ECCEZIONE. Magistrati ravvedeteviiiiiiiii, correggete gli errori, l’errore è umano insistere è da criminali.
La ferrari i nomadi se l'hanno costruita in economia
- Eva Polak Giuseppe, dove cazzo li denuncio, se me l'hanno vietato con un provvedimento del giudice? Ul Governo ha allungato la mano anche a Strasburgo che stava esaminando i 13 procedimenti aperti, dal 2006, fin a quando non ci è arrivata la manina della mafia giudiziaria anche a Strasburgo. Il Consiglio d'Europa mi ha intimata di non rivolgermi più a loro. nel 2013 e ha buttato nel cesso i miei ricorsi dichiarati prima ricevibili.
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