„La vittima, sulla quarantina, è stata costretta a inginocchiarsi e aprire la bocca….. minacciata con un coltello alla gola da un cittadino nordafricano a Maerne“
L’ha aggredita nel sottopasso della stazione ferroviaria di Maerne. L’ha costretta a inginocchiarsi intimandole di avere un rapporto orale con lui, che per minacciare la vittima casuale delle sue pulsioni teneva in mano un coltello. Come riporta il Gazzettino, sono stati attimi di terrore per una donna di quarant’anni che nel primo pomeriggio di sabato stava percorrendo come sempre il sottopasso ferroviario in direzione di via Fratelli Bandiera.
A un certo punto sarebbe sbucato dal nulla un cittadino di probabili origini nordafricane, che avrebbe quindi iniziato a minacciare di morte la sua interlocutrice puntandole la lama alla gola. La vittima non ha potuto far altro che fingere di assecondare i desideri dell’aggressore, che si era già tirato giù la patta dei pantaloni. A quel punto, quando ormai la donna era costretta in ginocchio, con la forza della disperazione la quarantenne sarebbe riuscita a divincolarsi dalla presa del maniaco, fuggendo di corsa dal sottopasso. Non prima di essere raggiunta dal coltello, riportando una ferita non grave alla schiena.
Ogni parlamentare che ha permesso con il suo voto l'ingresso degli extracomunitari dovrebbe rispondere fisicamente di ogni stupro , ogni rapina , ogni violenza perpetuata a danno di cittadini italiani.
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