sabato 6 luglio 2019

Risorsa pisciona, senegalese fa pipì sul bus!

Non vuole attendere lo stop, senegalese fa pipì sul bus

Lo straniero voleva che l'autista fermasse il mezzo pubblico per permettergli di liberarsi prima di riprendere la corsa. Scoperto che avrebbe dovuto attendere, senza troppi problemi, ha urinato tra i sedili in mezzo ai passeggeri attoniti

Pretende di scendere dal bus in corsa per poter espletare i propri bisogni fisiologici, ma quando ha capito di dover attendere, senza pensarci due volte, il senegalese si è abbassato i pantaloni e si è liberato tra i passeggeri increduli.
L'episodio, che ha dell'incredibile, si è verificato a bordo del mezzo pubblico in servizio lungo la tratta Piacenza-Cremona, per la precisione all'altezza di Caorso.
Ad un certo punto, durante il tragitto, lo straniero 40enne si è avvicinato all'autista per spiegargli le sue impellenti necessità. La richiesta di fermare l'autobus per permettergli di fare pipì prima di riprendere il viaggio, è stata ovviamente respinta dal conducente. Quest'ultimo ha infatti spegato all'africano che, da regolamento, avrebbe dovuto attendere la successiva fermata per poter scendere dal mezzo pubblico.
Una spiegazione che non ha tuttavia convinto l'africano il quale, serenamente, si è slacciato i pantaloni ed ha espletato i propri bisogni fisiologici, incurante della presenza e del ribrezzo degli altri passeggeri presenti a bordo.

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Qualcuno si è lamentato ed ha manifestato le proprie rimostranze per lo sconsiderato ed incivile gesto, provocando, tuttavia, la reazione scomposta e volgare del senegalese, divenuto improvvisamente violento.
Al conducente non è rimasto altro da fare che contattare i carabinieri i quali, giunti sul posto, hanno tratto in arresto l'extracomunitario.
Per lui una semplice denuncia per atti osceni in luogo pubblico, interruzione di pubblico servizio ed aggressione.

Arrestato il 20 ottobre, il Palazzo di giustizia ha tenuto la notizia riservata

Magistrato arrestato per pedofilia: sorpreso in hotel con un minore

L'accusa è di prostituzione minorile e pedopornografia.
Si stava preparando al giudizio contro una ONG?


Dicono fosse un magistrato tutto d'un pezzo. Ma il giudice 73enne (da due anni in pensione) nascondeva ai suoi colleghi un secondo volto orribile.
O, almeno, questo è quello che emerge dalle indagini: il magistrato è accusato di prostituzione minorile e pedopornografia ed è stato sorpreso in flagranza di reato mentre in un hotel si era appartato insieme ad un 16 romeno e stava per iniziare atti sessuali. A
Colto sull'atto (sessuale). Come racconta ilCorriere, l'inchiesta è partita dalla procura di Roma, quando alla stazione viene trovato un cellulare appartenente ad un minorenne in cui si trovava il numero del magistrato. A quel punto sono iniziate le indagini, con intercettazioni e pedinamenti. Proprio l'ascolto di una chiamata telefonica permette alla Polfer di scoprire l'uomo mentre stava per iniziare un rapporto sessuale con un minorenne in una stanza d'albergo. In hotel gli agenti trovano anche lo zio del ragazzino che fungeva da "manager" della prostituzione per quel magistrato. Il prezzo? 50 euro a mediazione.
Le preferenze del giudice, da quanto si apprende, erano rivolte a minorenni romeni e nordafricani. Dal giorno del suo arresto, avvenuto il 20 ottobre scorso, la notizia è stata tenuta riservata dal pm Bianca Maria Eugenia Baj Macario e dal procuratore aggiunto del pool reati sessuali Pietro Forno. Intanto il Tribunale del riesame ha confermato l'arresto.
L'uomo, ovviamente, si difende e rigetta ogni capo d'accusa. Dopo aver ammesso di avere "impulsi verso visi fanciulleschi", dice di avere sempre cercato solo persone maggiorenni, chiedendo ai ragazzi adescati di mostrare i documenti di identità. Secondo l'avvocato della difesa Cristina Bava, i ragazzi avrebbero mostrato dei documenti contraffatti. E per quanto riguarda il sesso a pagamento, il magistrato si difende affermando che i soldi li ha "regalati" ai ragazzi perché "si affezzionava ai ragazzini". Ad alcuni dava i soldi per il permesso di soggiorno, ad altri per tornare a casa in Romania. Poi, però, c'è quella intercettazione in cui chiede allo zio dell'adolescente romeno di "inviargli delle foto ricordo": secondo la procura si tratta di video pornografici.

SALVINI CHE CAXXO FAI?????????

Salvini!!!! Che caxxo fai!!!!!?????

Io e mia moglie siamo disoccupati da 7 anni , come farete a mantenere questi se non riuscite a mantenere neanche noi


SALVINI
Falli approdare tutti, sequestra le navi, barche ecc, mettili in UNA NAVE E RIPORTALI IN LIBIA!!!!!! Fai quello che fanno gli australiani
Salvini stiamo schiattando

Dialoghi sull AFRICA !

I problemi della Grecia non sono dei greci. Mi vuole dire che il massiccio bombardamento e le prese per il sedere nei confronti della Grecia dipendono dai greci? Mi vuole dire che l'Europa dell'Eurozona della locomotiva tedesca non hanno procurato alcuna decisione catastrofica per i greci?
Mi vuole forse dire che l'Italia ha piena libertà decisionale? Mi vuole forse dire che dalla fine della seconda guerra mondiale l'Italia uscita perdente ha pena libertà dicesionale con le e 113 circa basi militari statunitensi? Sa che avere le basi STRANIERE perché gli USA sono Stranieri, sul proprio suolo è sinonimo di dominio?
Mi vuole forse dire che i problemi dell'Africa sono direttamente collegati agli africani? Ossignur. Ma ha presente cosa ha scritto?
Vuole far capire alle persone del gruppo che l'Africa non subisce l'impedimento sovrano da 600 anni. Sa quante volte l'Africa con certi individui ha tentato di ribellarsi alla balcanizzazione già iniziata secoli fa dagli occidentali? Sa che l'Africa venne iconoclasticizzata, privata di tutta la sua vera cultura? Nessun popolo al mondo ha subito tanta iconoclastia quanto l'Africa e sterminati a più di 300 MLN di africani. Eliminando generazioni e generazioni. Tutto. Sa che lo strapotere e l'Indipendenza in questo mondo si conquistano con le ARMI? Armi pensanti. Sa che molti leader africani appartengono a logge massoniche europee alle quali hanno giurato eterna fedeltà?
Lo sa che l'Africa se solo provasse a determinarsi avrebbe l'occidente contro? Lo sa? Lo sa che le manovre finanziarie della FMI della beniamina Lagarde e i suoi predecessori assieme alla BM (Banca Mondiale) hanno avuto e hanno l'obbiettivo di strangolare i Paesi Africani, assieme, la butto là, al franco CFA?
Lo sa se i membri del franco CFA provassero a ribellarsi si troverebbero le truppe francesi armate di tutto punto come accaduto in Costa d'Avorio e altri stati? Loro gli africani stanno ogni giorno contrastando l'occidente ma il potere occidentale è davvero enorme.
Il problema della corruzione della classe politica Greca che ha portato a scelte disastrose per i greci, è un problema greco, analogamente in Italia continuiamo a far si che le mafie ci condizionino e che la corruzione dilaghi nel nostro sistema politico.

In altri paesi questo non capita, ci sono paesi dove la corruzione non si avvicina neanche lontanamente alla nostra.
Dico semplicemente che chi è causa del suo mal....
Detto questo, ma lo davo per scontato, le conseguenze le pagano sempre i più poveri, e non certo chi i problemi li ha creati.
Il fatto che le banche (in primis) poi il FMI e l'UE abbiano obbligato la Grecia a scelte scellerate, favorendo e innescando lo scellerato vento delle estreme destre in Europa, non cambia lo stato delle cose: la Grecia era comunque in situazione economica molto complicata e questo non per colpa dell'UE o del FMI.
Lo stesso per l'Africa, dove per fare un altro esempio banalissimo, esistono conflitti tribali efferati da secoli, e dove chi governa e lucra su qualunque cosa, ha tutto l'interesse nel mantenere la popolazione nella più totale ignoranza.
Un po' come in Italia (a proposito di smantellare la scuola), tuttavia Salvini è accreditato del 38% dei sondaggi.
E chi lo vota non sono polacchi, ungheresi, russi o brasiliani, sono italiani.
In Africa la corruzione è endemica, e le "libere elezioni" ove si fanno sono spesso truccate.
Qualche suggerimento? Perché a parte la scellerata "esportazione di democrazia" non so bene cosa si possa fare in stati sovrani e indipendenti.
Quindi, magari è bene leggere con calma e cercare di capire cosa una persona vuole dire.
Se poi è un problema esclusivamente ideologico, ovvero IO (tu in questo caso) decido quali sono i buoni e quali i cattivi, allora mi ritiro di buon grado.
Non mi interessa discutere su questo livello.
Le multinazionali depredano l'Africa? ma certo!, però, per onestà intellettuale, dico che non si può pensare che un'economia che si basa su determinati parametri di costo (sebbene scellerata e pagata un prezzo durissimo dalle popolazioni in Africa) si possa scardinare facilmente per ripristinare i diritti degli africani.
Ma soprattutto non so se l'affermazione dei diritti degli africani (l'aspetto economico di per sé non basta) si possa fare senza terribili spargimenti di sangue per lotte intestine.
Sto semplicemente dicendo che gli unici che possono salvare l'Africa sono gli africani, vedremo se i cinesi sapranno aiutarli a farlo, europei e americani non lo hanno mai fatto e dubito inizino proprio adesso.
P.S. Se i governi africani facessero politiche di un certo tipo, con tutte le materie prime che hanno, non sarebbero minimamente toccati da istituzioni come l'FMI (P.S. la Lagarde ora è alla BCE) o la banca mondiale anzi, probabilmente potrebbero negoziare la ristrutturazione del debito (soprattutto se facessero sistema, sul serio), ma questo non interessa a nessun membro della classe dirigente africana: perché? La risposta è semplice se gli interessasse lo farebbero

venerdì 5 luglio 2019

Sea Watch: denunciata la Gip di Agrigento, Alessandra Vella

Riportiamo la denuncia presentata alla Procura della Repubblica di Caltanissetta contro il Gip di Agrigento, Alessandra VELLA
Di Ornella Mariani
PROCURA DELLA REPUBBLICA di CALTANISSETTA
La sottoscritta MARIANI FORNI Ornella, nata a xxxx il xxxx e residente in Benevento alla via xxx,
PREMESSO
che l’ordinanza di scarcerazione di Carola Rackete, Comandante della nave o.n.g. Sea Watch 3, emessa dal GIP della Procura della Repubblica di Agrigento Alessandra VELLA, appare basata su presupposti giuridicamente errati;
che gli Immigrati da Costei imbarcati non erano Naufraghi, ma Soggetti con destinazione predefinita;
che il reato di resistenza e violenza da Ella opposto a nave da guerra italiana avrebbe potuto degenerare in un drammatico evento in danno di Servitori dello Stato;
che il Segretario di Stato olandese per le migrazioni Ankie Groekers- Knol, prendendone le distanze, ha riconosciuto i gravissimi delitti commessi dalla Rackete;
che non può essere sfuggito al GIP:
a) l’intenzionalità della Rackete nel restare quattordici giorni in mare pur nella consapevolezza di potere, nello stesso arco temporale, raggiungere porti tunisini, algerini, marocchini, portoghesi, spagnoli, francesi, maltesi, albanesi, egiziani, croati etc.;
b) la sua determinazione a compiere un’azione politica estranea all’esercizio di un diritto e distante dall’onere di un dovere e ad arrecare un violento e deliberato insulto alle Autorità italiane ed ai Finanzieri, la cui vita metteva a repentaglio con manovra intenzionale di stampo criminale, rivelandosi socialmente pericolosa: l’ordine di accensione dei motori laterali, mirava a schiacciare la motovedetta della G.d.F. e la scriminante di cui all’art.51 appare uno scardinamento delle norme attraverso false premesse in Fatto e in Diritto. La Rackete non stava effettuando la millantata operazione di salvataggio, ma aveva prelevato i Migranti a bordo della Sea Watch 3 senza che alcuna emergenza lo esigesse, così mancando lo stato di necessità e le ipotesi di pericolo o di Forza Maggiore richiamate dall’art. 54 C.P.,
DENUNCIA
il GIP Alessandra Vella, la cui decisione offende gli interessi; i sentimenti ed i valori dello Stato italiano, per ”Delitto contro la personalità dello stato” poiché la sua attività, svilendo ed esautorando le Forze dell’Ordine impegnate in loco, ha violato l’art. 241 CP nel quale è scritto: “… chiunque compia atti diretti o idonei a sottoporre il territorio dello Stato o una parte di esso alla sovranità di uno Stato straniero, ovvero a menomare l’indipendenza o l’unità dello Stato, è punito con la reclusione non inferiore a dodici anni. La pena è aggravata se il fatto è commesso con violazione dei doveri inerenti l’esercizio di funzioni pubbliche “ e per quanti altri reati l’A.G. adita ravviserà.
La Scrivente chiede, infine, all’A.G. di verificare se risponda al vero il compiacimento espresso dalla Vella sul Social FB per il denaro raccolto a favore della Sea Watch 3 e se Ella stessa abbia contribuito con versamenti personali, in aperta violazione dell’art. 36 comma 1, lettera C del C.P.P.: “IL Giudice ha l’obbligo di astenersi se ha dato consigli….”.
Con ogni riserva di richiesta di danni in ogni sede, quale Cittadina e Contribuente, la Sottoscritta, che trasmette copia del seguente atto anche al C.S.M. per le opportune valutazioni, chiede di essere informata dell’esito della presente denuncia ai sensi dell’art. 406 c.p.p. nel caso in cui il P.M. avanzi formale richiesta di proroga delle indagini preliminari. Chiede altresì di essere informata nel caso in cui, ai sensi dell’art. 408 c.p.p. il P.M presenti richiesta di archiviazione.
Benevento 05/07/2019

Risorsa«Sono profugo e non pago la spesa», arrestato


In un supermercato, rapina impropria e resistenza ai carabinieri. Un 29enne del Gambia sarà processato. Aveva un ordine di espulsione dall’Italia
«Non pago, sono un profugo. Non mi potete fare niente: siamo in italia». Una frase che avrà lasciato di stucco le cassiere del supermercato. Un presunto diritto di avere cibo gratis solo perché si pensa di essere un profugo e che questa condizione apra le porte a ogni sorte di benefit, infischiandosene della legalità. In realtà, profugo non è, e l’uomo, senza fissa dimora, ha anche un ordine di espulsione dall’Italia, mai rispettato.
E’ finito in manette, il 3 luglio, un 29enne del Gambia accusato di rapina impropria e resistenza. L’uomo, arrestato dai carabinieri, sarà processato il 5 luglio. Dopo aver rifiutato il pagamento di una piccola spesa, l’uomo avrebbe cominciato a litigare con il personale del supermercato all’interno di Borgofaxhall. Nella concitazione, avrebbe anche spintonato una dipendente. Sono stati chiamati i carabinieri e una gazzella è intervenuta. Per nulla intimorito dei carabinieri l’uomo ha inveito contro di loro, rifiutandosi di seguirli. Per lui è così scattato l’arresto, disposto dal pm Ornella Chicca, con le accuse di rapina impropria e resistenza.
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ilpiacenza.it
In un supermercato, rapina impropria e resistenza ai carabinieri. Un…

Ancora risorse, pero' restiamo umani!



Germania: la polizia ha chiuso una piscina dopo che una banda di 50 "nordafricani Nafris hanno causato il caos"

Una piscina è stata chiusa dalla polizia dopo che un gruppo di 50 giovani nordafricani di lingua francese han causato il caos tra i bagnanti. "Quindi la prima domanda che viene in mente è" che tipo di devastazione c'è stata? "Ma sarebbe considerato" islamofobico "," razzista "e colpevole di" profilazione razziale "(anche se l'Islam non è una razza) pensare che la" devastazione " avesse qualcosa a che fare con le molestie sessuali.
Da indicazioni, lo ha fatto, e per limitarsi a chiamarlo per quello che è, nell'interesse della sicurezza pubblica è considerato "razzista" in Germania ......

"Quando è stato chiesto dal giornale locale di descrivere i colpevoli, Florian König, direttore della piscina all'aperto di Auenheimer, ha dichiarato:" La polizia li chiama Nafris. Il termine "Nafri" divenne famoso dopo gli attacchi sessuali di Colonia ed è stato criticato come un termine razzista, con la polizia di Colonia accusata di "profilazione razziale" l'anno successivo agli attacchi ".

A metà giugno ...
Quattro richiedenti asilo siriani sono stati arrestati dalla polizia nella città tedesca di Löbau dopo aver filmato e molestato ragazze minorenni in una piscina.

Gli islamici suprematisti hanno una visione delle donne infedeli.
Le bande di stupri musulmani del Regno Unito e gli assalti di donne in tutta la Germania e la Svezia sono rappresentativi di tale visione; mentre gli occidentali non fanno nulla per fermarlo per paura di essere bollati come "islamofobici".

Alcuni punti degni di nota per evidenziare l'onnipresente problema degli uomini musulmani che violentano le donne infedeli come permesso dalla divina sharia nelle Case di guerra (nazioni miscredenti):

Secondo Suad Salih, professore di alto livello presso l'Università di al Azhar: "Allah ha permesso agli uomini musulmani di violentare le donne non musulmane per" umiliarle ". Salih afferma anche che "il possesso delle mogli di un nemico per il proprio piacere durante la guerra è legale e autorizzato dall'Islam". Salih crede che le donne non debbano indossare costumi da bagno "perché enfatizzano le curve del corpo femminile". Le opinioni di Salih sulle donne infedeli sono pienamente sostenute dalla Sharia e praticate anche dallo Stato islamico, che viene spesso presentato come se l'organizzazione fosse un'aberrazione dell'islam. Secondo gli avvocati che rappresentano i jihadisti dello Stato Islamico "l'acquisto e l'offerta di schiave, anche ragazze, è consentito nell'Islam". Così lo Stato islamico ha consacrato una Teologia dello stupro con pieno sostegno della Sharia e ha persino usato la pratica "come strumento di reclutamento".

In un rapporto di persecuzione di Open Doors USA, "le scoperte più significative sono state che le donne cristiane sono tra le più violate al mondo, forse in un modo che non abbiamo mai visto prima", ha detto David Curry, presidente e CEO di Open Doors USA. Queste innocenti ragazze cristiane "infedeli" sono "lecitamente" autorizzate a essere violate in accordo con la Sharia.

Per quanto molti musulmani continuino a negare che le coperture siano sancite dall'Islam, sono scritte in bianco e nero nel Corano:

Corano 24:31, "E dì alle donne credenti di ridurre la loro visione e custodire le loro parti intime e non esporre il loro ornamento tranne quello che appare e avvolgere [una parte del] copricapo sul loro petto e non esporre il loro ornamento tranne che per i loro mariti, i loro padri, i padri dei loro mariti, i loro figli, i figli dei loro mariti, i loro fratelli, i figli dei loro fratelli, le loro donne, ciò che possiedono le loro mani o quegli assistenti maschi senza desiderio fisico , o bambini che non sono ancora a conoscenza degli aspetti privati ​​delle donne.
E non lasciare che battano i piedi per far sapere cosa nascondono del loro ornamento. E rivolgetevi ad Allah in pentimento, tutti voi, o credenti, affinché possiate avere successo.

Se una donna non si copre, è un bel gioco da assalire ...

(Corano 33:59) O Profeta, di 'alle tue mogli, alle tue figlie e alle donne dei credenti di abbattere su di loro le loro vesti esterne. È più adatto affinché siano conosciute e non vengano abusate.

Altri testi che permettono lo stupro di donne infedeli ...

Vi sono proibite le vostre madri, le vostre figlie, le vostre sorelle, le sorelle di vostro padre, le sorelle di vostra madre, le figlie di vostro fratello, le figlie di vostra sorella, le vostre madri che vi hanno allattato, le vostre sorelle attraverso l'allattamento, le madri delle vostre mogli e le vostre figlie sotto la tua custodia delle tue mogli presso le quali sei entrato ... E donne sposate, eccetto quelle che possiedono le tue mani destre (schiave)". (4: 23-24)

Secondo la legge islamica, gli uomini musulmani possono prendere "prigionieri della mano destra" (Corano 4: 3, 4:24, 33:50). Il Corano dice: "O Profeta! Ti abbiamo reso lecite le tue mogli a cui hai pagato le loro doti e quelli che la tua destra possiede di quelle che Allah ti ha dato come bottino di guerra "(33:50). 4: 3 e 4:24 estendono questo privilegio agli uomini musulmani in generale.
Il Corano dice che un uomo può avere rapporti sessuali con le sue mogli e con queste schiave: "I credenti devono vincere, quelli che si prostrano nelle loro preghiere; chi evita parole vane; che sono attivi nelle opere di carità; tranne che con quelle che si uniscono a loro nel vincolo matrimoniale o coloro che possiedono le loro mani, poiché (nel loro caso) sono esenti da colpa. "(Corano 23: 1-6)

Dalle masse di stupri musulmani nel Regno Unito, agli assalti alle donne di tutta la Germania e Svezia, è tutto permesso dalla dottrina islamica mentre gli occidentali che hanno tutto il diritto di essere preoccupati per la loro sicurezza vengono etichettati come "islamofobici" per le loro preoccupazioni.
"Gli attacchi sessuali nelle piscine sono stati uno dei problemi principali dall'apice della crisi dei migranti nel 2015, in particolare in Germania dove ci sono stati più casi di migranti che hanno assalito sessualmente i frequentatori di piscine, compresi i casi di bambini".

La maggior parte dei rapporti sui crimini sessuali musulmani sono sfortunatamente sottostimati o non dichiarati, poiché non è pratica comune in Occidente identificare la religione e la nazionalità dei perpetratori. Ciò che rende gli autori musulmani liberi a riguardo è che l'atto è sancito nella Sharia, mentre con altri delinquenti, tale atto è condannato.

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Kehl: Schon wieder muss Freibad geräumt werden - Schwarzwälder Bote