MAURO BIGLINO E LA BELLA GNOCCA
Lo scrittore torinese sottolinea come a volte le traduzioni ecclesiastiche siano imprecise e piegate all'esigenza di voler supportare un determinato concetto teologico. E ha ragione da vendere! Il problema con Biglino è che lui fa esattamente lo stesso: forza certe traduzioni per supportare le sue ipotesi esointerventiste e paleoastronautiche, oltre a dire le cose a metà, “dimenticandosi” quelle per lui scomode.
Vediamo ad esempio il caso dell'annunciazione a Maria. La famosa frase pronunciata da Gabriele alla futura madre di Gesù, nell'originale greco “Χαῖρε, κεχαριτωμένη ὁ Κύριος μετὰ σοῦ”, tradotta tradizionalmente con “Salve (o “giosci”) piena di Grazia, il Signore è con te”, in realtà andrebbe più correttamente tradotta con “giosci tu che sei favorita/scelta/gradita, il Signore è presso di te”.
La differenza può sembrare sottile ma dal punto di vista teologico assume grande importanza. Tradurre con “piena di Grazia” implica il fatto che Maria era già “imbevuta della Grazia divina” (e questo serve ai teologi per supportare l'idea dell'assenza di peccato in Maria, il concetto dell'Immacolata Concezione). Invece tradurre nel modo più corretto implica semplicemente il fatto che Maria venga prescelta in quel momento da Dio per il compito di essere la madre di Gesù. Ecco quindi un chiaro esempio di traduzione piegata alle esigenze teologiche.
Biglino però nel caso specifico si spinge ben oltre. Secondo lui “κεχαριτωμένη” rimanderebbe al concetto di bellezza fisica e quindi andrebbe tradotto con “gioisci tu che ti sei fatta bella” ovvero, con una facile battuta, “bella gnocca”. Il Greco antico lo studiai per 5 anni al Liceo, quindi una infarinatura ce l'ho. Ho controllato su vari dizionari e non è affatto vero che il verbo da cui deriva rimandi al concetto di bellezza fisica. Potete verificare voi stessi digitando su un dizionario on line di Greco antico - Italiano (se non avete un dizionario in casa) il verbo “χαριτόω”. Ad esempio a questo link:
https://www.grecoantico.com/La traduzione forzata di Biglino (al pari delle traduzioni teologiche forzate) non è però l'aspetto più comico e fuorviante di ciò che dice. Siccome lui deve a tutti i costi puntellare la sua ipotesi secondo la quale Maria sarebbe stata realmente ingravidata da un individuo in carne ed ossa di origine extraterrestre, “arruola” a tal fine perfino un famoso accademico francese, il Padre Gesuita Jean Danielou. Biglino infatti ci ricorda che anche secondo Danielou lo Spirito Santo che avrebbe reso Maria incinta altro non sarebbe che lo stesso arcangelo Gabriele. Quindi, sempre secondo la visione iper letteralista di Biglino, un collaboratore alieno di Yhwh di sesso maschile. Ora, a parte che continuo a non capire perché uno che dice che le religioni sono costruite su un cumulo di menzogne e travisamenti (e qui sono quasi sempre d'accordo con Biglino) poi abbia una strana tendenza a utilizzare le affermazioni dei campioni di tali religioni (come fa a fidarsi di sacerdoti e rabbini?), il punto è che Biglino ci racconta le cose a metà.
E' vero infatti che il Gesuita francese afferma ciò, ma è altrettanto vero a sua volta che lo Spirito Santo dei Vangeli altro non è che la riproposizione di un concetto ebraico, il Ruah (in Ebraico "רו"). Peccato però che “Ruah” in Ebraico sia di genere femminile! Come la mettiamo allora? Maria ingravidata da un individuo di sesso femminile? Senza contare, tanto per aggiungere un ulteriore elemento comico, che lo stesso Biglino afferma in altre occasioni che “Ruah” vada tradotto con “fruscio di un mezzo meccanico svolazzante nell'aria”. Maria ingravidata da un drone?
Ancora più a monte, lo sbaglio di partenza che fa Biglino (anche in questo caso pari a quello dei credenti e dei teologi) è pensare che il racconto del Vangelo di Luca relativo all'Annunciazione sia la cronaca di un evento reale. Lui crede che realmente un tizio sia arrivato a casa di Maria etc.. etc.. Le cose non stanno così. L'Evangelista ha utilizzato un registro letterario iconografico, allegorico, per sottolineare l'origine speciale di Gesù. Non ha descritto qualcosa di realmente avvenuto! La Chiesa poi ci ha ricamato ulteriormente sopra come scrivevo all'inizio di questo post e ha leggermente alterato la traduzione per sottolineare l'assenza di peccato di Maria. Infine ci mancava solo Biglino ad alterare ulteriormente la comprensione di un evento fantasioso già alterato. E' proprio vero che molti vogliono per forza credere, in una maniera o nell'altra, a ciò che leggono nella Bibbia. Il condizionamento millenario a cui siamo stati sottoposti è ancora forte.
Nell'immagine: un dipinto dell'Annunciazione

Mauro Biglino mente sapendo di mentire. Immediatamente all’inizio de suo recente intervento a RETE4 dice:
“C‘è QUALCOSA CHE NON TORNA….CI SONO
TRADUZIONI FALSE, PROPRIO RELATIVE ALLA VICENDA DEL CALVARIO, TRADUZIONI
FALSE COME QUANDO C’é SCRITTO CHE “CON LUI FURONO CROCIFISSI ANCHE DUE
LADRONI”. IN REALTA’ IN GRECO è SCRITTO CHE FURONO PORTATI SUL CALVARIO
“ALTRI DUE MALFATTORI” E NON “ANCHE DUE MALFATTORI”…..(Mauro Biglino)
NON SO NEANCHE DOVE VOLESSE ANDARE A
PARARE CON COTALE IDIOZIA, CON CUI VOLEVA ARCHITETTARE LA DIMOSTRAZIONE
CHE GESU’ IN CROCE NON SIA MAI SALITO E FORSE NON SIA MAI ESISTITO….
POICHE’ NON SI PRENDE LA BRIGA DI CITARE
IL VANGELO DA CUI MUTUA QUELL’ESPRESSIONE, VI MOSTRO LE VERSIONI DEI
VANGELI IN CUI SI ALLUDE AI DUE LADRONI, TRANNE MARCO CHE NON LI
MENZIONA
1) MATTEO 27:38:
Con lui furono crocifissi due ladroni, uno a destra e uno a sinistra
2) LUCA 23:32
Venivano condotti insieme con lui anche due malfattori per essere giustiziati
3) GIOVANNI 19:28
Essi presero Gesù che si avviò verso
il luogo del Cranio…dove lo crocifissero, e con lui altri due, uno da
una parte e uno dall’altra
DUNQUE IL PASSO CON CUI L’UOMO DI BELIAL
CERCA DI COSTRUIRE UNO STRANO TEOREMA CHE NON RIESCE NEANCHE A
DIMOSTRARE SEMBREREBBE, DICO SEMBREREBBE, MATTEO 27:39
BIGLINO DICE :
….TRADUZIONI FALSE COME QUANDO C’é
SCRITTO CHE “CON LUI FURONO CROCIFISSI ANCHE DUE LADRONI”. IN REALTA’ IN
GRECO è SCRITTO CHE FURONO PORTATI SUL CALVARIO “ALTRI DUE MALFATTORI” E
NON “ANCHE DUE MALFATTORI”…
Il versetto di Matteo dice:
Con lui furono crocifissi due ladroni….
QUINDI IL VERSETTO DI MATTEO NON RIPORTA NE’ “ANCHE” NE’ “ALTRI”
RIPORTO IN GRECO MATTEO 27:38
τότε σταυροῦνται σὺν αὐτῶ δύο λῃσταί, εἷς ἐκ δεξιῶν καὶ εἷς ἐξ εὐωνύμων.
TRASLITTERO PER COLORO CHE IL GRECO NON LO SANNO LEGGERE:
TOTE (ALLORA) STAUROUNTAI (FURONO
CROCIFISSI) SIUN (CON) AUTO (LUI) DUO (DUE) LESTAI (LADRONI), EIS (UNO)
EK (A) DEXION (DESTRA) KAI (E) EIS (A) EUONIUMON (SINISTRA)
MA VEDIAMO LUCA 23:32 PERCHE QUI MI PARE
CHE IL BESTEMMIATORE FACCIA UNA CONFUSIONE TRA DUE VERSETTI, APPUNTO
FONDENDO LUCA CON MATTEO . E SI RIFERISCE A QUESTO PUNTO A LUCA
Venivano condotti insieme con lui anche due malfattori per essere giustiziati
lo riporto in greco:
ἤγοντο δὲ καὶ ἕτεροι κακοῦργοι δύο σὺν αὐτῶ ἀναιρεθῆναι.
EGONTO DE KAI ETEROI KAKOURGOI DIUO SIUN AUTO ANAIRETENAI
DOVE VUOLE GIUNGERE L’UOMO DI BELIAL CON UN EVENTUALE ALTRI DUE MALFATTORI ????
SEMPLICE: IL NOSTRO UOMO DI BELIAL DICE CHE ANCHE CRISTO ERA UN MALFATTORE, UN INGANNATORE, UN IMBROGLIONE….
DETTO DA UNO IL CUI NOME ANAGRAMMATO è:
UNO IMBROGLIA (UNO è la sua casa editrice)
VI MOSTRO COSA DICE CRISTO, CHE SEMBRA
RISPONDERE A BIGLINO DA UN TEMPO DI 2000 ANNI FA, SEMBRA…..LADDOVE IN
REALTA’ BIGLINO è BEN NOTO AL LOGOS DA SEMPRE.
ECCO COSA RISPONDE CRISTO ALL’ILLAZIONE DI BIGLINO:
Luca 22,37
Perché vi dico: deve compiersi in me questa parola della Scrittura: E fu annoverato tra i malfattori. Infatti tutto quello che mi riguarda volge al suo termine
CARO BIGLINO, LO HAI ANNOVERATO ANCHE TU TRA I CRIMINALI…ERGO CIO’
SIGNIFICA CHE TUTTO CIO CHE RIGUARDA CRISTO STA PER GIUNGERE ALLA FINE
DEL TEMPO
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