Droga a Milano, immigrati lo torturano e gli cavano l'occhio col coltello
Le
4 "scimmie" del Corvetto gestivano il traffico di droga degli immigrati
a Milano. La vittima gli doveva 10mila euro per un debito legato allo
spaccio di droga
Le
4 "scimmie" del Corvetto gestivano il traffico di droga degli immigrati
a Milano. La vittima gli doveva 10mila euro per un debito legato allo
spaccio di droga
Il traffico di droga a Milano è qualcosa di radicato. Periferie inondate di coaina, eroina e violenza.
Soprattutto violenza. Gli spacciatori non hanno paura delle
forze dell'ordine, comandano, impongono la loro legge. Che è quella del
taglione. Un uomo, Hassane Nachat, è stato seviziato con un coltello.
Picchiato a sangue. Poi gli hanno tolto un occhio con il coltello.
I quattro marocchini arrestati, come scrive Repubblica, sono tutti fratelli. Noureddine, Mourad, Benhaddou, Aberrazak: condividono lo stesso cognome (Hididou) e la passione per la violenza e la droga. Hanno tra i 33 e i 22 anni e gestiscono lo spaccio al bosco di Rogoredo.
I quattro marocchini arrestati, come scrive Repubblica, sono tutti fratelli. Noureddine, Mourad, Benhaddou, Aberrazak: condividono lo stesso cognome (Hididou) e la passione per la violenza e la droga. Hanno tra i 33 e i 22 anni e gestiscono lo spaccio al bosco di Rogoredo.
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