Prima o poi ti becco da sola". Migrante molesta donna in treno. Lei lo fa arrestare
Dopo
il primo incontro avvenuto a bordo del treno, durante il quale il
nordafricano aveva molestato sessualmente la vittima, il soggetto ha
continuato a perseguitare la 49enne, assicurandole che prima o poi
sarebbe riuscito a trovarla da sola e ad approfittare nuovamente di lei
Dopo
il primo incontro avvenuto a bordo del treno, durante il quale il
nordafricano aveva molestato sessualmente la vittima, il soggetto ha
continuato a perseguitare la 49enne, assicurandole che prima o poi
sarebbe riuscito a trovarla da sola e ad approfittare nuovamente di lei
Finito
l'incubo di una 49enne lecchese, molestata e perseguitata da un
cittadino straniero che l'aveva presa di mira a bordo di un treno regionale lungo la tratta Sesto San Giovanni (Milano)-Lecco.
Terrorizzata dall'extracomunitario, la donna aveva ormai paura
di affrontare quel viaggio che doveva suo malgrado compiere ogni giorno
per andare e tornare dal lavoro.
Stando al racconto della 49enne, che è infine riuscita a far catturare il suo molestatore, il primo incontro con lo straniero era avvenuto lo scorso 16 settembre. Il soggetto le si era avvicinato in un vagone e l'aveva aggredita alle spalle. Premendole con forza una mano sulla bocca, l'aveva palpeggiata sotto la maglietta.
Un autentico inferno, che aveva lasciato come ricordo un vistoso livido sul volto. Riuscita a fuggire, la 49enne aveva poi incontrato nuovamente lo straniero il giorno successivo, e quello dopo ancora. “Prima o poi ti becco da sola”, le aveva detto il pericoloso soggetto in una di quelle occasioni, come riportato da “Il Giorno”. Sconvolta per quanto le era accaduto, e spaventata dall'extracomunitario, la donna cercava quindi in ogni modo di non trovarsi da sola con lui, e l'uomo lo aveva capito.
Stando al racconto della 49enne, che è infine riuscita a far catturare il suo molestatore, il primo incontro con lo straniero era avvenuto lo scorso 16 settembre. Il soggetto le si era avvicinato in un vagone e l'aveva aggredita alle spalle. Premendole con forza una mano sulla bocca, l'aveva palpeggiata sotto la maglietta.
Un autentico inferno, che aveva lasciato come ricordo un vistoso livido sul volto. Riuscita a fuggire, la 49enne aveva poi incontrato nuovamente lo straniero il giorno successivo, e quello dopo ancora. “Prima o poi ti becco da sola”, le aveva detto il pericoloso soggetto in una di quelle occasioni, come riportato da “Il Giorno”. Sconvolta per quanto le era accaduto, e spaventata dall'extracomunitario, la donna cercava quindi in ogni modo di non trovarsi da sola con lui, e l'uomo lo aveva capito.
Questi, risultato essere un clandestino egiziano di 33 anni, è finito in manette con l'accusa di violenza sessuale ed è ora in attesa di giudizi
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