giovedì 3 ottobre 2019

Eva Polac!!

GIUSTIZIA DIVINA E' STATA FATTA, L'ENNESIMA VOLTA!
IL DIO HA ANCORA ASCOLTATO LA PREGHIERA DI TALE POLAK EVA.
Nespoli lascia tanta traccia sul proprio operato: in tanti atti giudiziari, in corrispondenza tramite p.e.c. e posta elettronica ordinaria ch
e dovranno essere valutati da un giudice fuori l'Italia
L'operato delinquenziale del Nespoli è raccontato in diversi video in Rete. Il Nespoli si vergognava di sé stesso ed aveva fatto chiudere alcuni dei video in modo che in Italia non fossero più visibili.
Il Nespoli, ora, deve spiegare a Dio quello che non voleva raccontare ai magistrati: delle carte false che aveva fatto negli interessi di alti pantaloni, sempre di color PD, dei soldi che aveva fregato alla famiglia della Polak quale "amministratore di sostegno", quante tangenti aveva preso dai suoi colleghi che li contattavano per i video postati in Rete in cui la Polak postava gli atti giudiziari, a dimostrazione delle numerose truffe da essa subite.
Il Nespoli avrebbe avuto bisogno lui stesso di amministratore di sostegno per quanto sapeva recitare molto bene l'imbecille.
In fondo, il Nespoli è stato un delinquente abituale che aveva fregato alla famiglia della Polak:
- €. 100.000 con l'avvocato Cilotti di Bologna, con notaio Buldini, con un'agenzia Immobiliare e con altri, alla barba della sentenza dei giudici del tribunale di Bologna (lo sa anche D'Anza Vito del Centro della Salute Mentale di Montecatini Terme, conversazione registrata);
- aveva fatto un accordo con il Comune di Montecatini Terme per impedire alla Polak di azionarsi per l'usucapione del garage della Fornaciari Giulia di cui immobile faceva parte di della truffa P.E.E.P. Le Panteraie, la grossa truffa di 40 anni organizzata dal Comune, scoperta dalla Polak, sottoposta all'esame del Presidente della Repubblica, di recente;
- altri €. 1.052.000.000 nell'esecuzione immobiliare RE 44/01 del tribunale di Pistoia in cui il Nespoli si era colluso con tutte le altre parti. magistrati, avvocati, ctu, notai, compreso il rag. Morini Massimo di Pistoia, agli arresti domiciliari da 1 anno e mezzo, ma per la verità perché è informatore di polizia, che aveva venduto l'organizzazione dell'inchiesta WhiteWash che è in corso al tribunale di Pistoia, e così via.
Può confermare le bugie del Nespoli anche l'avvocato Agostini Adele dell'Ordine degli avvocati di Pistoia riguardo il falso che lui aveva scritto dell'avvocata al giudice Giuseppe Ciccarelli, nella relazione finale.
Il Nespoli non aveva risparmiato nemmeno la moglie, tale Vespi Valentina, nel spingerla a fare falsa denuncia contro la Polak, la richiesta di falso contenuto per emettere foglio di via da Prato, presentata alla Questura di Prato. Lo sa l'amministrazione comunale di Montemurlo, che ora esprime profonde "condoglianze".
Cosa dire dai genitori "spaventati" i quali, nel momento in cui la Polak si era presentata allo studio del Nespoli che si trova presso la loro abitazione, poiché il Nespoli si nascondeva dalla sua "assistita", non rispondeva al telefono, la offendevano dalla finestra e chiedevano l'intervento delle Forze dell'Ordine.
Sarà vera la morte di Nespoli o sarà stata organizzata dai Servizi, affinché il Nespoli possa sottrarsi dalla responsabilità penale e civile per essersi associato all'organizzazione a delinquere di stampo mafioso che opera ad alto livello dello Stato, non esclusi gli uffici del Presidente della Repubblica?
Quanto è strano che muoiono tutti quanti nel momento in cui dovrebbero rispondere davanti alla legge dell'uomo per il caso della Polak:
- l'amico eterno della Polak, il fu procuratore generale di Firenze, Tindari Baglione, il più importante procuratore d'Italia, l'unico magistrato pentito per quello che aveva fatto alla Polak. Il Nespoli si rivolgeva al Baglione per lamentarsi falsamente della Polak, invece di rivolgersi al giudice tutelare, Giuseppe Ciccarelli che l'aveva nominato;
- il medico del 118, Roccella Michele che aveva tentato di ammazzare la Polak, il 14/12/2010, nella segreteria del sindaco di Montecatini Terme e su ordine di questo, Bellandi Giuseppe. L'omicidio è stato impedito dall'arrivo inaspettato di Pino Zarrilli (il Roccella muore pochi mesi dopo, appena 4 ore dopo che la Polak l'aveva maledetto);
- Bartolini Claudio psichiatra, direttore della Società della Salute della Valdinievole di Pescia che seguiva il Nespoli, come amministratore di sostegno della Polak e difensore legale che aveva presentato carte false alla Corte d'Appello di Firenze (è stato maledetto dalla Polak per le sue falsità);
e molti altri, tutti quanti responsabili per aver preso la vita di Polak Eva sparita nel nulla.
Il padre di Nespoli, nel Suo grande lutto, si mette al Facebook, invece di piangere.
Verrà pure il suo amico, Giorgio Napolitano ai funerali?
CHI CREDE A QUESTA MORTE ORGANIZZATA?
Se la morte di Nespoli fosse vera, che cosa aspetta il Vaticano per dichiarare strega tale Polak Eva e bruciarla sul rogo, nel caso in cui qualcuno riuscisse a ritrovarla?

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