GIUSTIZIA DIVINA E' STATA FATTA, L'ENNESIMA VOLTA!
IL DIO HA ANCORA ASCOLTATO LA PREGHIERA DI TALE POLAK EVA.
Nespoli
lascia tanta traccia sul proprio operato: in tanti atti giudiziari, in
corrispondenza tramite p.e.c. e posta elettronica ordinaria che dovranno essere valutati da un giudice fuori l'Italia
L'operato
delinquenziale del Nespoli è raccontato in diversi video in Rete. Il
Nespoli si vergognava di sé stesso ed aveva fatto chiudere alcuni dei
video in modo che in Italia non fossero più visibili.
Il
Nespoli, ora, deve spiegare a Dio quello che non voleva raccontare ai
magistrati: delle carte false che aveva fatto negli interessi di alti
pantaloni, sempre di color PD, dei soldi che aveva fregato alla famiglia
della Polak quale "amministratore di sostegno", quante tangenti aveva
preso dai suoi colleghi che li contattavano per i video postati in Rete
in cui la Polak postava gli atti giudiziari, a dimostrazione delle
numerose truffe da essa subite.
Il Nespoli avrebbe avuto bisogno lui stesso di amministratore di sostegno per quanto sapeva recitare molto bene l'imbecille.
In fondo, il Nespoli è stato un delinquente abituale che aveva fregato alla famiglia della Polak:
-
€. 100.000 con l'avvocato Cilotti di Bologna, con notaio Buldini, con
un'agenzia Immobiliare e con altri, alla barba della sentenza dei
giudici del tribunale di Bologna (lo sa anche D'Anza Vito del Centro
della Salute Mentale di Montecatini Terme, conversazione registrata);
-
aveva fatto un accordo con il Comune di Montecatini Terme per impedire
alla Polak di azionarsi per l'usucapione del garage della Fornaciari
Giulia di cui immobile faceva parte di della truffa P.E.E.P. Le
Panteraie, la grossa truffa di 40 anni organizzata dal Comune, scoperta
dalla Polak, sottoposta all'esame del Presidente della Repubblica, di
recente;
- altri €. 1.052.000.000 nell'esecuzione
immobiliare RE 44/01 del tribunale di Pistoia in cui il Nespoli si era
colluso con tutte le altre parti. magistrati, avvocati, ctu, notai,
compreso il rag. Morini Massimo di Pistoia, agli arresti domiciliari da 1
anno e mezzo, ma per la verità perché è informatore di polizia, che
aveva venduto l'organizzazione dell'inchiesta WhiteWash che è in corso
al tribunale di Pistoia, e così via.
Può confermare le
bugie del Nespoli anche l'avvocato Agostini Adele dell'Ordine degli
avvocati di Pistoia riguardo il falso che lui aveva scritto
dell'avvocata al giudice Giuseppe Ciccarelli, nella relazione finale.
Il
Nespoli non aveva risparmiato nemmeno la moglie, tale Vespi Valentina,
nel spingerla a fare falsa denuncia contro la Polak, la richiesta di
falso contenuto per emettere foglio di via da Prato, presentata alla
Questura di Prato. Lo sa l'amministrazione comunale di Montemurlo, che
ora esprime profonde "condoglianze".
Cosa dire dai
genitori "spaventati" i quali, nel momento in cui la Polak si era
presentata allo studio del Nespoli che si trova presso la loro
abitazione, poiché il Nespoli si nascondeva dalla sua "assistita", non
rispondeva al telefono, la offendevano dalla finestra e chiedevano
l'intervento delle Forze dell'Ordine.
Sarà vera la morte
di Nespoli o sarà stata organizzata dai Servizi, affinché il Nespoli
possa sottrarsi dalla responsabilità penale e civile per essersi
associato all'organizzazione a delinquere di stampo mafioso che opera ad
alto livello dello Stato, non esclusi gli uffici del Presidente della
Repubblica?
Quanto è strano che muoiono tutti quanti
nel momento in cui dovrebbero rispondere davanti alla legge dell'uomo
per il caso della Polak:
- l'amico eterno della Polak,
il fu procuratore generale di Firenze, Tindari Baglione, il più
importante procuratore d'Italia, l'unico magistrato pentito per quello
che aveva fatto alla Polak. Il Nespoli si rivolgeva al Baglione per
lamentarsi falsamente della Polak, invece di rivolgersi al giudice
tutelare, Giuseppe Ciccarelli che l'aveva nominato;
-
il medico del 118, Roccella Michele che aveva tentato di ammazzare la
Polak, il 14/12/2010, nella segreteria del sindaco di Montecatini Terme e
su ordine di questo, Bellandi Giuseppe. L'omicidio è stato impedito
dall'arrivo inaspettato di Pino Zarrilli (il Roccella muore pochi mesi
dopo, appena 4 ore dopo che la Polak l'aveva maledetto);
-
Bartolini Claudio psichiatra, direttore della Società della Salute
della Valdinievole di Pescia che seguiva il Nespoli, come amministratore
di sostegno della Polak e difensore legale che aveva presentato carte
false alla Corte d'Appello di Firenze (è stato maledetto dalla Polak per
le sue falsità);
e molti altri, tutti quanti responsabili per aver preso la vita di Polak Eva sparita nel nulla.
Il padre di Nespoli, nel Suo grande lutto, si mette al Facebook, invece di piangere.
Verrà pure il suo amico, Giorgio Napolitano ai funerali?
CHI CREDE A QUESTA MORTE ORGANIZZATA?
Se
la morte di Nespoli fosse vera, che cosa aspetta il Vaticano per
dichiarare strega tale Polak Eva e bruciarla sul rogo, nel caso in cui
qualcuno riuscisse a ritrovarla?
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