Roberta Rovelli ha condiviso un post.
Curda. Donna. Bella come il sole. Forse di più. Combattente come una guerriera.
Lei è Asia, che costringono a sposarsi ancora bambina con uno sconosciuto.
Lei è Asia, che dopo tre mesi da piccola si fa grande e riesce a liberarsi di quell'uomo, che di mogli fa collezione, grazie ad una legge contro i matrimoni combinati e la poligamia.
Lei è Asia, che a diciassette anni, mentre le sue coetanee europee sono intente a pianificare come e con chi trascorrere il sabato sera, decide di entrare a far parte delle unità combattenti di protezione delle donne.
Non si fa opinione con la penna, si indossa una mimetica e si brandisce un mitra.
Lei lotta per la liberazione delle donne dalle mani - maschili dell'oppressione patriarcale nella regione curda.
Asia lotta per sè, per tutte le donne. Gli oppressi, le oppresse sono fratelli e sorelle. Asia lotta per le sue sorelle.
Asia lotta contro il terrorismo, contro lo Stato islamico, contro l'Isis. Difende la sua terra, il suo popolo. I media occidentali impazziscono per i suoi occhi.
La causa curda non interessa, lei si.
Asia rimane indifferente.
Lei combatte e muore.
Muore a 22 anni. Senza un saluto e senza un fiore. Che nessuno potrà portarle perchè nessuno conosce il luogo del suo riposo.

Nessun commento:
Posta un commento