Arrestato per la decima volta Buba, il profugo che “spaccia perché è il suo lavoro”
07 ottobre 2018

Buba è stato arrestato, l’ennesima volta, per spaccio: ma non è bastato per farlo finire in carcere, è stato immediatamente liberato con l’unica delirante limitazione del divieto di dimora a Bologna.
Se si considera, poi, che sul pusher straniero già gravava un divieto di dimora emesso ad agosto e non rispettato, si può comprendere di quanto sia stupida la legge italiana dopo le ultime svuotacarceri del Pd.
Buba Buba è gambiano, ha centinaia d’identità false. Giunto nel 2016 in Italia su un barcone, ha collezionato una serie infinita di arresti per spaccio di droga e aggressioni ai danni di pubblici ufficiali. Galera? Mai.
L’ultima volta, per catturarlo, uno agente ha preso in prestito la bicicletta di un passante, con la quale è finalmente riuscito a raggiungerlo. Inutile.
Il 28enne li ha anche ripetutamente insultati, oltre ad aver scalciato contro di loro mentre tentavano di farlo salire in auto per portarlo al processo. Una condotta che non è cambiata con l’arrivo nell’aula di tribunale, col gambiano che ha continuato ad essere completamente ingestibile. Ma non è bastato per convincere il magistrato a metterlo in galera. E nemmeno ad espellerlo.
Buba è infatti stato incriminato anche per resistenza, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale, ma nonostante gli innumerevoli precedenti, la violazione della misura di divieto di dimora e l’atteggiamento violento è tornato libero.

Buba è stato arrestato, l’ennesima volta, per spaccio: ma non è bastato per farlo finire in carcere, è stato immediatamente liberato con l’unica delirante limitazione del divieto di dimora a Bologna.
Se si considera, poi, che sul pusher straniero già gravava un divieto di dimora emesso ad agosto e non rispettato, si può comprendere di quanto sia stupida la legge italiana dopo le ultime svuotacarceri del Pd.
Buba Buba è gambiano, ha centinaia d’identità false. Giunto nel 2016 in Italia su un barcone, ha collezionato una serie infinita di arresti per spaccio di droga e aggressioni ai danni di pubblici ufficiali. Galera? Mai.
L’ultima volta, per catturarlo, uno agente ha preso in prestito la bicicletta di un passante, con la quale è finalmente riuscito a raggiungerlo. Inutile.
Il 28enne li ha anche ripetutamente insultati, oltre ad aver scalciato contro di loro mentre tentavano di farlo salire in auto per portarlo al processo. Una condotta che non è cambiata con l’arrivo nell’aula di tribunale, col gambiano che ha continuato ad essere completamente ingestibile. Ma non è bastato per convincere il magistrato a metterlo in galera. E nemmeno ad espellerlo.
Buba è infatti stato incriminato anche per resistenza, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale, ma nonostante gli innumerevoli precedenti, la violazione della misura di divieto di dimora e l’atteggiamento violento è tornato libero.
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