venerdì 7 giugno 2019

LETTERA A MARGHERITA CASSANO!

LETTERA A MARGHERITA
Margherita è la Dott.ssa Margherita Cassano, Presidente della Corte di Appello di Firenze.
A seguito di una molto discutibile sentenza della Dott.ssa Luciana Breggia, giudice a Firenze, che ha provocato forti polemiche per una eccessiva “benevolenza” verso il solito extracomunitario irregolare sul territorio dello Stato, che aveva ottenuto l’iscrizione anagrafica di residente, è intervenuta la Dott.ssa Margherita Cassano denunciando il “linciaggio morale” in danno della Breggia che, per i gravi attacchi subiti, vedrebbe posta in “pericolo” la sua incolumità, attesa la “risonanza mediatica e l’effetto moltiplicatore dei social”.
La pubblica difesa svolta dalla Dott.ssa Margherita Cassano ha un odore antico e stantio di difesa di categoria (quella dei giudici).
L’intervento della Dottoressa Margherita Cassano capita in un momento inopportuno che vede l’opinione pubblica sgomenta per la orribile immagine che da di sé la magistratura e il CSM, come riferiscono le cronache quotidiane.
Una prima domanda: la Dott.ssa Margherita Cassano non ha problemi di udito e stupisce dunque che ella non avverta la “risonanza mediatica” di quella lunga sequela di sentenze (non solo dei giudici del suo Distretto) che provocano obiettivo sconcerto per il manifesto “favore” nei confronti di stranieri regolarmente o irregolarmente presenti sul territorio nazionale: stranieri che aggrediscono le Forze dell’Ordine, che con inaudita ferocia aggrediscono cittadini inermi, che spacciano droga (e vengono assolti perché spacciare droga sarebbe la loro unica fonte di reddito), e che poi vengono immediatamente rimessi in libertà con grave frustrazione delle Forze dell’Ordine che inutilmente li arrestano.
Il Ministero dell’Interno ha reso nota l’intenzione di impugnare taluna di queste sentenze e di rivolgersi all’Avvocatura dello Stato. La Dott.ssa Cassano vede qualcosa di illegittimo in questo intendimento? Lo ritiene una minaccia? Un “vulnus” alla ormai poco credibile indipendenza di molti giudici?
Il Ministero dell’Interno (e il solito “fascistissimo” Ministro Matteo Salvini), ha rilevato che talune decisioni di giudici violano le nuove disposizioni in materia di pubblica sicurezza. Lo stesso Ministero avrebbe censurato il fatto che taluni magistrati avrebbero espresso pubblicamente “idee” o avuto (anche nell’attualità) “rapporti di collaborazione o vicinanza con Riviste sensibili al tema degli stranieri”; che in particolare la Dott.ssa Luciana Breggia “in alcuni dibattiti pubblici ha chiarito la sua idea di immigrazione censurando l’uso della parola clandestini e ha partecipato alla presentazione dell’Avvocato dell’ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione) Maurizio Veglio”. Sempre dal Ministero dell’Interno si evidenzia come proprio un altro Avvocato di tale Associazione, Noris Morandi, abbia assistito il cittadino straniero che ha ottenuto a Firenze l’iscrizione all’anagrafe dei residenti. Sempre la Dott.ssa Lucia Breggia risulterebbe “coordinatrice della ONLUS Rete per l’ospitalità nel mondo” e avrebbe partecipato “alla presentazione di un libro cui era presente anche il portavoce della ONG Mediterranea.
Altre domande alla Dott.ssa Margherita Cassano: ritiene opportuno che la Dott.ssa Breggia abbia presieduto quell’udienza? Ha svolto dovute indagini per accertare la fondatezza degli accertamenti del Ministero dell’Interno? No, la Dott.ssa Margherita Cassano si è limitata alla funzione di retroguardia di difesa della categoria.
Categoria che tramite la ANM vorrebbe l’intervento del CSM “a tutela della Collega” Breggia, e “a tutela dell’autonomia e dell’indipendenza della giurisdizione”. Non potevano scegliere momento più inopportuno e parole meno adatte per tutto quel che sta accadendo a disdoro proprio dell’autonomia e della indipendenza dei giudici, a cominciare dal CSM.
Altra domanda per la Dott.ssa Margherita Cassano: conosce la Convenzione di Roma del 4 novembre 1950 e in particolare il suo art. 6? Sto parlando di diritto positivo, non sto parlando di musica o di cose esoteriche.
Lo sa la Dott.ssa Cassano che esiste una Corte a Strasburgo che ha facoltà di sanzionare gravemente lo Stato per le violazioni commesse della Convenzione?
Lo sa la Dott.ssa Cassano che la consolidata giurisprudenza di questa Corte richiede che il giudice non solo debba essere imparziale ma deve anche apparire come tale?
Ultima domanda alla Dott.ssa Margherita Cassano: se è vero quanto evidenziato dal Ministero dell’Interno, ella ha il coraggio di dire che la Dott.ssa Luciana Breggia è un giudice che appare imparziale?
Per il resto, non tema la Dottoressa Margherita Cassano: la cura materna che ella rivolge ai giudici del suo Distretto, avrà il risultato che da questa vicenda la Dott.ssa Luciana Breggia riceverà la sua bella scorta di Polizia. Non perché corra dei rischi, al massimo potrà ricevere qualche pubblica espressione di dileggio (da quei pochi che la conoscono), ma avrà il beneficio della scorta che oggi fa tanto “status symbol”.
È proprio vero: un bel tacer non fu mai detto.
AUGUSTO SINAGRA

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