
Informo tutti i cittadini di Avellino e provincia e di tutta la Campania e zone limitrofe che il giorno 15 giugno dalle ore 9.30 alle ore 13.30 il sottoscritto Gianluca Martone, giornalista del “Mezzogiorno Quotidiano”, stazionerò davanti all’ingresso della parrocchia di Sant'Ippolito Martire di Atripalda, parrocchia principale della cittadina irpina, per riparare alla manifestazione del Gay Pride avellinese "Abellinum pride" con la recita del Santo Rosario, in quanto essa rappresenta un’iniziativa che offende gravemente i Cuori Sacratissimi di Nostro Signore Gesu’ Cristo e della sua Santissima Madre. Invito pertanto tutti gli uomini e le donne di buona volontà a parteciparvi, per difendere la vita fin dal concepimento. Sant’Agostino disse:“I delitti che vanno contro natura, ad esempio quelli compiuti dai sodomiti, devono essere condannati e puniti ovunque e sempre. Quand'anche tutti gli uomini li commettessero, verrebbero tutti coinvolti nella stessa condanna divina: Dio infatti non ha creato gli uomini perché commettessero un tale abuso di loro stessi. Quando, mossi da una perversa passione, si profana la natura stessa che Dio ha creato, è la stessa unione che deve esistere fra Dio e noi a venire violata” San Giovanni Crisostomo sottolineò:” Le passioni sono tutte disonorevoli, perché l'anima viene più danneggiata e degradata dai peccati di quanto il corpo lo venga dalle malattie; ma la peggiore fra tutte le passioni è la bramosia fra maschi [...]. I peccati contro natura sono più difficili e meno remunerativi, tanto che non si può nemmeno affermare che essi procurino piacere, perché il vero piacere è solo quello che si accorda con la natura. Ma quando Dio ha abbandonato qualcuno, tutto è invertito! Perciò non solo le loro (degli omosessuali; N.d.R.) passioni sono sataniche, ma le loro vite sono diaboliche [...]. Perciò io ti dico che costoro sono anche peggiori degli omicidi, e che sarebbe meglio morire che vivere disonorati in questo modo. L'omicida separa solo l'anima dal corpo, mentre costoro distruggono l'anima all'interno del corpo. Qualsiasi peccato tu nomini, non ne nominerai nessuno che sia uguale a questo, e se quelli che lo patiscono si accorgessero veramente di quello che sta loro accadendo, preferirebbero morire mille volte piuttosto che sottostarvi. Non c'è nulla, assolutamente nulla di più folle o dannoso di questa perversità”.

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