- Linda de Luca sicuramente è xchè ti temono...
- Giuseppe Scriboni su una cosa però nocensura ha ragione, se è ancora consigliere regionale del Lazio doveva almeno dare le dimissioni da quell'incarico, perchè il suo stipendio glielo paga la regione Lazio e le cariche di consigliere regionale laziale, quella di consigliere comunale a Taranto e quella di presidente di un partito(i verdi) non possono essere svolte al meglio tutte e tre insieme, e questo è un danno per i cittadini tarantini stessi...
- Giuseppe Trotta Ma l'ha scritto prima... Se leggi meglio Bonelli dice che lui percepisce lo stipendio di consigliere regionale e basta. Quello da consigliere comunale ha detto a piú riprese che lo devolverà in beneficenza...
- Valerio Menconi Scriboni, commenta dopo aver letto cosa dice " l'imputato " .Poi ti prego non prlare di noi tarantini e di Taranto con affermazioni gratuite e prive di fondamento,noi siamo orgogliosi di avere un nuovo tarantino con noi.
- Lia Ginger Giribone Crocco Hai fatto bene Angelo, abbiamo serpi in seno che cercano con ogni mezzo di far fallire la Costituente Ecologista e ti attaccano in modo davvero meschino. Vorrebbero che tutto tornasse come qualche anno fa, ma non hanno capito ancora che non si può tornare indietro ... tieni duro, siamo in tanti con te ...
- Carmine Quintiero non conosco questo sito ... ma la lotta politica non può calpestare la dignità delle persone ... se è invidia ... sarebbe meglio metterci la faccia nelle battaglie ecologisti e non parole velenose ed infondate ... condivido pienamente l'operato di Angelo ...
- Marilena Schiano Lo Moriello angelo sai bene come la penso ,ma preferisco riscriverlo ...la costituente ecologista è il cammino giusto intrapreso per poter raggruppare quanti hanno a cuore l'ambiente in maniera sana e pulita .lo slogan di taranto di respirare aria pulita in tutti i sensi rappresenta quanto di genuino c'è in questo percorso che dà forse fastido a chi sa di vecchia politica.mi dispiace che stanno cercando in tutti i modi di infangare il tuo nome ,nn ci riusciranno perchè chi ha creduto e chi crede in te sa che persona sei ...t.v.b.
La mia risposta alla campagna denigratoria e alla strategia per demolirmi con le menzogne
Sono costretto a scrivere questo messaggio perchè da mesi vengo dipinto dal sito nocensura come un farabutto.
Sono stati scritti diversi articoli che offendono la mia dignità con bugie e falsità inaudite. Si è arrivati a dire che io ho tre incarichi pubblici. Io ho solo un incarico pubblico elettivo: sono consigliere regionale del Lazio. Da settimane il sito nocensura, da quando ho deciso di accettare la candidatura a sindaco di Taranto, pubblica articoli diffamatori su di me. Questo sito scrive che io sto scorrazzando a Taranto avendo tre incarichi pubblici. BUGIA perchè non ho tre incarichi pubblici elettivi. Ma Taranto è una città dimenticata dalla politica nazionale e dai partiti dove c'è il più alto livello di mortalità provocato da diossina, ipa, benzoapirene, benzene. La mia colpa secondo l'amministratore di nocensura? Scorrazzare per Taranto...
Addirittura hanno scritto che io mi sarei candidato a Taranto per danneggiare l'ottimo lavoro dell'ex ministro Pecoraro che aveva imposto limiti severi alle industrie e di Vendola. Vi invito a leggere questi articoli o lettere non firmate che hanno pubblicato. Hanno scritto che la mia candidatura avrebbe favorito la grande industria inquinante di Taranto. Che sono l'ambientalista con il "cayenne" quando da 4 anni non posseggo una macchina e mi muovo con i mezzi pubblici. Questi bugiardi sono arrivati a scrivere e pubblicare che sono un 'assenteista al consiglio regionale' pubblicando i resoconti delle votazioni sulla richiesta del numero legale. Solo che essendo in malafede questa gente non dice e non scrive che alle richieste di numero legale io non rispondo come altri, facendo opposizione ad un governo regionale come quello della Polverini. Alle richieste di numero legale non si risponde e nocensura pur di denigrare scrive che io ero assente.
La realtà è che da quando si è insediato il consiglio regionale del Lazio sono state 54 le sedute complessive e io sono stati assente 5 volte. L’esatto opposto di quello che dice nocensura. Io ho accettato di candidarmi a Taranto dopo che associazioni e comitati me lo avevano chiesto e ho subito minacce per questa mia decisione. Ho subito attacchi pesanti da parte di autorevoli esponenti della sinistra che mi hanno definito cinico avvoltoio solo perchè mi sono candidato a Taranto. Potevo farmi " gli affari miei" e non candidarmi nella città di Taranto, invece ho deciso di metterci la faccia per dare il mio contributo ad una parte consistente di cittadini che non ce la fanno più a vedere morire la gente a causa della diossina. Perchè ho fatto questo io sarei uno da mettere al rogo, un infame, una merda, uno schifoso e potrei continuare...e tutto ciò grazie alla strategia del fango messa in atto.
Comunque comunico che ho presentato denuncia querela per diffamazione aggravata nei confronti dell’amministratore di nocensura sarà il giudice e a decidere dov’è la verità. Ho presentato anche istanza di risarcimento danni presso il giudice civile, la somma sarà devoluta alle famiglie delle vittime dell’inquinamento a Taranto. Non si può consentire di gettare fango non solo su di me ma su una battaglia di liberazione dalla diossina dalla città di Taranto. E’ chiara l’operazione e la strategia demolirmi e denigrarmi con le menzogne…
Sono stati scritti diversi articoli che offendono la mia dignità con bugie e falsità inaudite. Si è arrivati a dire che io ho tre incarichi pubblici. Io ho solo un incarico pubblico elettivo: sono consigliere regionale del Lazio. Da settimane il sito nocensura, da quando ho deciso di accettare la candidatura a sindaco di Taranto, pubblica articoli diffamatori su di me. Questo sito scrive che io sto scorrazzando a Taranto avendo tre incarichi pubblici. BUGIA perchè non ho tre incarichi pubblici elettivi. Ma Taranto è una città dimenticata dalla politica nazionale e dai partiti dove c'è il più alto livello di mortalità provocato da diossina, ipa, benzoapirene, benzene. La mia colpa secondo l'amministratore di nocensura? Scorrazzare per Taranto...
Addirittura hanno scritto che io mi sarei candidato a Taranto per danneggiare l'ottimo lavoro dell'ex ministro Pecoraro che aveva imposto limiti severi alle industrie e di Vendola. Vi invito a leggere questi articoli o lettere non firmate che hanno pubblicato. Hanno scritto che la mia candidatura avrebbe favorito la grande industria inquinante di Taranto. Che sono l'ambientalista con il "cayenne" quando da 4 anni non posseggo una macchina e mi muovo con i mezzi pubblici. Questi bugiardi sono arrivati a scrivere e pubblicare che sono un 'assenteista al consiglio regionale' pubblicando i resoconti delle votazioni sulla richiesta del numero legale. Solo che essendo in malafede questa gente non dice e non scrive che alle richieste di numero legale io non rispondo come altri, facendo opposizione ad un governo regionale come quello della Polverini. Alle richieste di numero legale non si risponde e nocensura pur di denigrare scrive che io ero assente.
La realtà è che da quando si è insediato il consiglio regionale del Lazio sono state 54 le sedute complessive e io sono stati assente 5 volte. L’esatto opposto di quello che dice nocensura. Io ho accettato di candidarmi a Taranto dopo che associazioni e comitati me lo avevano chiesto e ho subito minacce per questa mia decisione. Ho subito attacchi pesanti da parte di autorevoli esponenti della sinistra che mi hanno definito cinico avvoltoio solo perchè mi sono candidato a Taranto. Potevo farmi " gli affari miei" e non candidarmi nella città di Taranto, invece ho deciso di metterci la faccia per dare il mio contributo ad una parte consistente di cittadini che non ce la fanno più a vedere morire la gente a causa della diossina. Perchè ho fatto questo io sarei uno da mettere al rogo, un infame, una merda, uno schifoso e potrei continuare...e tutto ciò grazie alla strategia del fango messa in atto.
Comunque comunico che ho presentato denuncia querela per diffamazione aggravata nei confronti dell’amministratore di nocensura sarà il giudice e a decidere dov’è la verità. Ho presentato anche istanza di risarcimento danni presso il giudice civile, la somma sarà devoluta alle famiglie delle vittime dell’inquinamento a Taranto. Non si può consentire di gettare fango non solo su di me ma su una battaglia di liberazione dalla diossina dalla città di Taranto. E’ chiara l’operazione e la strategia demolirmi e denigrarmi con le menzogne…







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