Dopo
ben un anno di percosse e di insulti, la donna ha infine trovato il
coraggio di denunciare. Durante l’ultima aggressione lo straniero l'ha
picchiata così forte da fratturarle il naso in più punti
Dopo
ben un anno di percosse e di insulti, la donna ha infine trovato il
coraggio di denunciare. Durante l’ultima aggressione lo straniero l'ha
picchiata così forte da fratturarle il naso in più punti
Ha riempito di insulti e percosse la
propria compagna per oltre un anno, e per tale ragione un cittadino
straniero è stato arrestato nella giornata di ieri dagli agenti della
questura di Milano.
A finire in manette O.F., un 27enne senegalese con diversi precedenti alle spalle.
Stando ai racconti della sua vittima, una 34enne italiana, non ci sarebbe stato un giorno in cui l’uomo non l’avrebbe picchiata e maltrattata. A causa dei pestaggi la donna ha dovuto ricorrere in più occasioni alle cure del pronto soccorso, ma ogni volta non è mai riuscita a raccontare al personale sanitario che cosa stesse subendo.
E così gli abusi e le violenze sono andati avanti. Entrambi con seri problemi di alcolismo e di tossicodipendenza, i due hanno continuato a vivere insieme fino allo scorso 15 febbraio, quando è avvenuta l’ultima e più feroce aggressione.
In preda alla furia il senegalese ha colpito così forte la propria compagna da riuscire a fratturarle il naso in più punti. È stato necessario un intervento chiururgico per rimediare alle plurime lesioni riportate dal setto nasale. Una violenza inaudita che ha infine convinto la 34enne a denunciare.
Ad occuparsi del caso gli uomini della polizia locale, che si sono occupati di rintracciare lo straniero e di ammanettarlo con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.
Il senegalese, che si trovava ancora nel box in via Scaldasole dove abitava insieme alla compagna, è finito dietro le sbarre del carcere di Milano, come disposto dall’autorità giudiziaria.
Stando ai racconti della sua vittima, una 34enne italiana, non ci sarebbe stato un giorno in cui l’uomo non l’avrebbe picchiata e maltrattata. A causa dei pestaggi la donna ha dovuto ricorrere in più occasioni alle cure del pronto soccorso, ma ogni volta non è mai riuscita a raccontare al personale sanitario che cosa stesse subendo.
E così gli abusi e le violenze sono andati avanti. Entrambi con seri problemi di alcolismo e di tossicodipendenza, i due hanno continuato a vivere insieme fino allo scorso 15 febbraio, quando è avvenuta l’ultima e più feroce aggressione.
In preda alla furia il senegalese ha colpito così forte la propria compagna da riuscire a fratturarle il naso in più punti. È stato necessario un intervento chiururgico per rimediare alle plurime lesioni riportate dal setto nasale. Una violenza inaudita che ha infine convinto la 34enne a denunciare.
Ad occuparsi del caso gli uomini della polizia locale, che si sono occupati di rintracciare lo straniero e di ammanettarlo con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.
Il senegalese, che si trovava ancora nel box in via Scaldasole dove abitava insieme alla compagna, è finito dietro le sbarre del carcere di Milano, come disposto dall’autorità giudiziaria.
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