PROFUGO SGOZZA DONNA E POI LA DECAPITA: FATTA A PEZZI
Altra raccapricciante vicenda che riguarda un profugo di 39 anni. Un
richiedente asilo congolese, del quale è stato diffuso solo il nome di
battesimo, Yve, ha ucciso con 30 coltellate una ragazza nella città
tedesca di Mariendorf, vicino Berlino. Poi l’ha decapitata, e amputata
del braccio sinistro e dell’orecchio destro. Lo scrivono i media tedeschi.
Settimane dopo, quando la polizia ha trovato il corpo della ragazza
era, non solo già in avanzato stato di decomposizione, ma anche decorato
con diversi tipi di pietre, nastri e piume. La testa, il braccio
sinistro e l’orecchio destro erano stati tranciati. Un macabro rituale
africano.
Tutto questo è avvenuto nel maggio scorso, ma lo si apprende oggi,
dopo l’apparizione del profugo in tribunale. Dove non ha risposto alle
domande.
Yve, che usa marijuana dalla giovane età, è affetto da schizofrenia
paranoide accompagnata da allucinazioni di tipo religioso. Per questo
motivo sconterà la sua ‘pena’ in un istituto psichiatrico.
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