Tecnico vede un tunisino incivile che si sbarazza delle immondizie lasciandole per strada, interviene e finisce all’ospedale
di Gianni Biasetto
Ferite che il tunisino gli avrebbe procurato brandendo una chiave inglese che ha tirato fuori all’improvviso dallo zainetto che portava sulle spalle. L’aggressore è stato arrestato per lesioni e minacce. Il giudice ieri mattina ha convalidato l’arresto e imposto a Ezzeddine Dhaouadi, 50 anni, orginario della Tunisia, l’obbligo di firma in attesa del processo.
Il ferito, invece, è stato dimesso dall’ospedale di Schiavonia martedì sera con una prognosi di 30 giorni. Il fatto è successo verso le 13.30 di martedì lungo la trafficata statale Adriatica all’altezza del ponte di Rivella. C. P. sta rientrando verso Padova al volante di un furgone, quando nota Dhaouadi, 50 anni originario della Tunisia, fermo sul ciglio della strada con la sua bici, che sta gettando dei rifiuti in mezzo all’erba. L’italiano suona ripetutamente il clacson per richiamare l’attenzione dell’extracomunitario ad un comportamento più rispettoso dell’ambiente ma, come risposta, riceve una ridda di offese e imprecazioni. A quel punto C. P. accosta il furgone, scende, e cerca di spiegare in maniera decisa all’extracomunitario, in Italia con regolare permesso di soggiorno, che i rifiuti non si gettano negli appositi contenitori. Ne nasce un parapiglia, all’improvviso il tunisino
estrae dallo zainetto una chiave inglese e colpisce ripetutamente l’italiano. Alla scena assistono un paio di testimoni che chiamano i carabinieri e tentano di frenare la furia di Dhaouadi che è stato ammanettato dai militari dell’Arma della stazione di Battaglia Terme e portato in caserma.
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