MILANO: RIVOLTA IMMIGRATI, ZONA DEVASTATA E CASSONETTI ROVESCIATI
Panico e violenze a Milano nella notte di Natale, nei pressi della
stazione centrale, decine di africani hanno preso d’assalto il centro di
prima accoglienza di via Sammartini devastando la zona.
La notizia era stata nascosta dai media locali, tanto che la
segnalazione è arrivata dai cittadini, ed è stata poi confermata dalla
Questura. A denti stretti.
«Ci giungono da più cittadini segnalazioni di disordini avvenuti la
notte di Natale nell’Hub di via Sammartini – ha denunciato Alessio
Fasano, Presidente del Comitato Greco 2.0 – Purtroppo a mesi di distanza
da quando è stato sollevato il problema di convivenza fra residenti e
migranti e della gestione della presenza di quest’ultimi all’interno
dell’hub, le autorità cittadine non hanno preso ancora nessun
provvedimento decisivo per riportare la situazione entro i confini della
normalità. Un atteggiamento lassista, che si protrae nel tempo contando
sulla civiltà della comunità locale che non è certo usa a scendere in
piazza a protestare e in questo particolare caso sperando che la pausa
Natalizia faccia passare sotto silenzio l’ennesimo episodio preoccupante
avvenuto in quel luogo».
Secondo la ricostruzione della Questura, un gruppo di gambiani si è
visto negare l’accesso al centro in quanto la loro presenza era
incompatibile poiché avevano creato dei problemi. Gli immigrati hanno
inscenato una protesta, rovesciando cassonetti e lanciando bottiglie.
Alla fine il gruppo è stato smistato in tre diversi centri invece di
essere arrestato.
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