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venerdì 27 novembre 2015
Due bastardi che parlano male della Thailandia. Non entrerete mai più in Thailandia.Vivete in un paese pieno di mafiosi, corrotti, integralisti, clandestini e osate criticare la mia amata Thailandia.
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come ogni giovedì la rubrica di Andrea Diprè su meltyBuzz: stavolta
l'avvocato ci ha raccontato la sua giornata tipo in Thailandia, tra
sesso e locali.
Andrea Diprè e Max Felicitas si stanno godendo la vacanza in Thailandia, offerta loro da CAM4. Prima a Pattaya poi a Bangkok, i due hanno pubblicato online diversi video scherzosi (ad esempio quello in cui Diprè balla la breakdance),
ma anche molti filmati e foto in cui sono accanto a diverse ragazze che
promettono di fare sesso con loro. In occasione della rubrica del giovedì,
abbiamo chiesto a Diprè di raccontarci qualcosa in più del soggiorno in
Thailandia. Senza farsi pregare, l'avvocato ha spiegato come si svolge
la sua giornata tipo, quante volte e con chi fa sesso durante un giorno e
quali sono le usanze thailandesi, affermando convinto che "Pattaya, come tutta la Thailandia, è la patria del dipreismo" e che "Max Felicitas è un ottimo compagno di avventura perché la pensa come me sul sesso libero". "Sono in Thailandia da 5 giorni con Max Felicitas e a breve ci sposteremo a Bangkok - racconta Diprè - finora
posso dire che la Thailandia è la capitale mondiale del sesso. Qui le
donne sono tutte prostitute, pronte a fare sesso. Non penso ci sia al
mondo un paese in cui è più facile ottenere sesso, è il paradiso del
dipreismo". La "dottrina" inventata da Andrea Diprè si basa infatti su sesso, droga e soldi cash, e la Thailandia a quanto pare soddisfa in pieno il primo punto. "La
mia giornata tipo? Ci alziamo in genere alle 13 e andiamo in un centro
massaggi con happy end, quindi un massaggio con fellatio finale. Poi
andiamo a mangiare qualcosa e iniziamo il giro nei bar e nei locali, in
cui le ragazze ti vengono incontro e ti toccano le parti intime. E' un
posto straordinario. Poi compriamo, di media, tre ragazze al giorno e le
portiamo in hotel, dove facciamo sesso con loro".
Andrea Diprè in ThailandiaDiprè passa poi a parlare delle usanze thailandesi: "Qui
in Thailandia ho rafforzato la mia fede dipreista. Ho visto molti
tempietti buddhisti o di qualche religione induista, accanto ai quali la
gente mette delle bevande rosse perché gli dei scendano a berle - racconta Diprè - Inutile dire che trovo molto infantile questa religione, così come il cattolicesimo: l'unica fede in cui credo è il dipreismo". Poi continua: "Non
abbiamo dedicato nemmeno un secondo alla visita di monumenti o paesaggi
naturalistici. Passiamo il tempo nei bar o a fare sesso in hotel.
continuano ad arrivare prostitute nella mia stanza e in quella di Max, è
una cosa assurda". L'avvocato parla anche dei "lady boy", transessuali che sono uomini con sembianze femminili: "Per
me sono delle creature mitologiche: sono vere femmine, bellissime, che
al contempo hanno il pene. Rispondo agli insulti di chi mi accusa di
andare a trans: i lady boy sono femmine bellissime e farsi fare una
fellatio da un lady boy va benissimo. Chi insulta non può capire". Dipè conclude omaggiando Max Felicitas, "compagno ideale per questo tipo di viaggio".
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