Il camuffamento è una pratica ebraica ben conosciuta dai cristiani nel corso dei secoli, uno dei casi piu’ clamorosi in Occidente fu quello dei conversos in Spagna in cui gli ebrei fingendosi cattolici avevano ben pianificato di costruire uno Stato nello Stato e una Chiesa nella Chiesa per impossessarsene, per tale ragione furono espulsi dalla Spagna. Allo stesso modo gli ebrei hanno usato questo espediente nelle societa’ islamiche per progredire e portare a compimento i loro progetti proprio come hanno fatto nelle società cristiane. Nei grandi imperi musulmani vediamo il ruolo degli ebrei tra i Mori fino all’impero ottomano.
La distinzione tra i musulmani e gli ebrei appare più nitida oggi, a causa dell’esistenza dello Stato di Israele, ma un tempo la distinzione era molto piu’ ardua. (clicca qui)
Non si pensi che, allo stesso sorgere del Maomettanesimo, sia stato estraneo l’intervento della Sinagoga. Maometto, in principio, fu aiutato da Giudei col consiglio e con l’oro. Ma, una volta che tale religione si diffuse, essi trovarono il modo di ritirarsi alla chetichella. Onde il Profeta fece loro tagliare la testa. Fu, in realtà, il fanatismo d’un pugno di Ebrei, fra i più reputati della città di Medina, che gettò le fondamenta della potenza politico-religiosa dell’Islam, decise delle sorti dell’Arabia e, fra torrenti di sangue, sconvolse il mondo. Il Malo, nella sua «Storia degli Ebrei» (p. 170), racconta che, secondo testimonianze arabe, gli
Ebrei mandarono da principio dodici dei loro dottori da Maometto, fra i quali Abdallah Ibn Salam e Mukaïrik, i quali collaborarono con lui nella compilazione del Corano.
Non e’ da escludere che durante suddetta complitazione Maometto abbia praticato la Kabbalah; le visioni medianiche dell’Arcangelo Gabriele farebbero dedurre cio’, anche oggi nelle sette gnostiche i demoni si presentano spesso come l’Arcangelo Gabriele per dare falsi messaggi. Se osserviamo i samaritani d’Israele oggi, di cui pochi ancora seguono la vecchia forma di ebraismo che è venuto fuori dall’Egitto, possiamo vedere dove Maometto ha tratto alcune delle sue idee da per la sua nuova religione. Ma in realta’ Maometto a differenza degli ebrei non considerava Gesu’ Cristo un malfattore, sebbene non lo riconoscesse come Figlio di Dio lo considerava un profeta, e ancora oggi molti musulmani hanno rispetto della Sua figura, é doveroso ricordare lo sdegno dei musulmani in occasione dello scandaloso e blasfemo spettacolo di Romeo Castellucci, nella quale il protagonista getta un secchio di sterco contro il Volto di Gesu’.
LA NOIA E LA JIHAD
AGENTI EBREI DEL MOSSAD CHE SI FINGONO MUSULMANI
E’ stato recentemente documentato che il capo dell’ISIS, Al Baghdadi e’ in realta’ ebreo e spia del Mossad. Tale rivelazione tra l’altro e’ stata anche confermata anche dai documenti che Edward Snowden ha trafugato dalla NSA. Non e’ la prima volta che ebrei si fingono musulmani, per portare a termine i loro piani. Basti pensare anche al falso guerrigliero jihadista -in realta’ ebreo da cima a fondo- David Headley, che fu scoperto in seguito alla visita di vari siti ebraici in India. Egli ha affermo’ candidamente di essere ebreo, quando soggiorno’ presso il centro Chabad a Mumbai nel luglio 2008. L’FBI americano ha trovato un libro nella sua borsa a Chicago dal titolo “Pray as a Jew”.
Il giornale israeliano Yediot Ahronot nel 2011 ammise che un gruppo di donne arabe residenti in Israele furono condotte a Parigi nel 1964, li un agente del Mossad rivelo’ ad ognuna di loro:
“Tuo marito non e’ arabo, e’ un Ebreo.”. La storia era iniziata una decina di anni prima, quando i funzionari della sicurezza decisero di piantare agenti in villaggi arabi israeliani e città durante la guerra di indipendenza di Israele, in cui lo stato appena nato aveva combattuto per un anno contro gli arabi palestinesi e gli eserciti invasori dei limitrofi stati arabi. Lo scopo degli agenti dormienti è stato quello di mettere in guardia gli isareliani in caso gli arabi israeliani si sarebbero rivoltati. Dieci giovani immigrati ebrei iracheni furono addestrati per un anno prima di essere inviati in comunità arabo-israeliani, fingendosi profughi di guerra. (clicca qui)
Vi ricordate degli ATTENTATI DI AL QAEDA AD AMMAN 2005? quello da cui turisti israeliani sono stati salvati in anticipo dal Mossad, che sapeva tutto prima. «Al Qaeda» e «Al Zarkawi» hanno potuto davvero vantarsi di aver fatto un buon lavoro per Israele. Anzitutto, gli alberghi colpiti sono di proprietà palestinese, e le bombe hanno ucciso quasi tutti palestinesi. Delle vittime, 17 sono membri di una stessa famiglia. Altre vittime: il capo dei servizi segreti palestinesi Bashir Nafeh; l’attaché commerciale palestinese al Cairo; un importante banchiere palestinese; un grosso uomo d’affari di Gerusalemme Est. E un numero imprecisato di diplomatici palestinesi. Insomma, il fantomatico al Zarkawi decapito’ una bella parte della classe dirigente palestinese: complimenti.
Non basta: furono uccisi anche tre diplomatici cinesi, che erano a colloquio con i diplomatici palestinesi; alti funzionari del Ministero della Difesa di Pecchino, sezione Affari Esteri. In seguito, Mahmoud Abbas, presidente dell’Autorità Palestinese, aveva fatto visita ufficiale a Pechino al presidente Hu Jingtao. In quell’incontro, a cui parteciparono i ministri degli Esteri delle due nazioni, la Cina e l’Autorità firmarono cinque trattati di cooperazione e di assistenza del povero staterello palestinese: cooperazione «economica, tecnologica e commerciale», 50 milioni di dollari in aiuti vari, e parecchio materiale ospedaliero gratuito. La cooperazione «tecnologica» doveva avere un aspetto militare: i tre cinesi uccisi stavano evidentemente trattando armamenti da vendere o donare all’Autorità Palestinese, e probabilmente alla Giordania. Poteva piacere questo accordo a Sharon? No. Perciò, non poteva piacere ad Al Zarkawi. Non poteva piacere ad Al Qaeda (della CIA).
IL
PRINCIPE SAUDITA ABOU LBARAE KAHTANI 51 ANNI CON LA CONSORTE HIND NAWAF
6 ANNI. ..E L’ARABIA SAUDITA È ALLA PRESIDENZA DELLA COMMISSIONE PER I
DIRITTI DELL’UOMO DELL’ONU…
Le 24 banche che sono attualmente nel territorio occupato dall’ISIS attraverso le quali il Califfato ricicla i suoi profitti criminali, non solo da petrolio, continuano ad operare sui mercati internazionali perché NON è stata esclusa dal sistema SWIFT, da cui invece fu esclusa la banca vaticana per far sloggiare lo sgradito papa Ratzinger. La sigla SWIFT sta per Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication – Società per le telecomunicazioni finanziarie interbancarie): in teoria, è una “camera di compensazione” (clearing, in gergo) mondiale, che unisce 10500 banche in 215 paesi. Di fatto, è il più occulto e insindacabile centro del potere finanziario americano-globalista, il bastone di ricatto su cui si basa l’egemonia del dollaro, il mezzo più potente di spionaggio economico e politico (a danno specialmente di noi europei) e il mezzo più temibile con cui il la finanza globale stronca le gambe agli stati che non obbediscono. Forse Bruxelles, risparmiandoci le scenografiche “cacce all’uomo in città”, potrebbe più decisamente contribuire all’azzeramento del terrore ordinano a Swift di bloccare i conti delle 24 banche.Sarebbe poco faticoso, perché la sede di SWIFT è a Bruxelles. (clicca qui)
L’INTELLIGENCE IRACHENA SVELA LE ORIGINI EBRAICHE DEI WAHHABITI SAUDITI
Il dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha pubblicato, di recente, le traduzioni di alcuni documenti dei servizi segreti iracheni risalenti al regime di Saddam. La relazione si basa sulle memorie della spia inglese Hempher, che descrivono in dettaglio come questa spia in Medio Oriente, alla metà del 19.mo secolo, fosse in contatto con Abdul Wahhab, un teologo nato nella regione del Najd, nell’odierna Arabia Saudita, e il fondatore del movimento wahhabita, per creare una versione sovversiva dell’Islam, il wahhabismo, che e’ diventato il culto fondativo del regime saudita. Le “Memorie di Hempher” sono state pubblicate a episodi sul giornale tedesco Der Spiegel.
Tra i vizi che gli inglesi volevano promuovere tra i musulmani attraverso la setta wahhabita, vi erano il razzismo e il nazionalismo, l’alcool, il gioco d’azzardo, la lussuria (difetti che si possono trovare negli emiri attuali).Da cio’ si spiega anche perche’ Mohamed Atta (il presunto attentatore sul volo 11 che ha disintegrato una delle torri gemelle)parlasse fluentemente l’ebraico, amasse le squillo occidentali e mangiare carne di maiale, sniffare cocaina e persino bestemmiare… (clicca qui) Ma la strategia più importante si basava sulla “diffusione delle eresie tra i credenti per poi criticare l’Islam come una religione di terroristi“. A tal fine, Hempher trovò in Muhammad Ibn Abdul Wahhab un individuo particolarmente recettivo. Il movimento wahhabita fu temporaneamente sconfitto dall’esercito ottomano a metà del XIX.mo secolo. Ma con l’aiuto degli inglesi, i wahhabiti sauditi tornarono al potere nel 1932. Da allora, i sauditi hanno collaborato strettamente con gli statunitensi, a cui devono la loro considerevole ricchezza petrolifera, che usano per finanziare diverse organizzazioni islamiche fondamentaliste statunitensi e arabe. Allo stesso tempo, i sauditi usarono la loro grande ricchezza per diffondere questa visione deviante e dirompente dell’Islam, in diverse parti del mondo.
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La missione del clan cripto-ebraico è diffondere attraverso le bandiere occidentali una forma estrema di Islam per distruggere il pensiero progressista e provocare terrore a beneficio di Israele. Come si puo’ notare infatti, i reali sauditi vivono una vita, completamente fuori dagli gli standard religiosi islamici: prostitute occidentali, ragazze squillo, casinò, feste scatenate, palazzi imponenti, spese stravaganti. L’Arabia Saudita gode di un trattamento speciale da parte dell’Occidente, nonostante le gravi violazioni dei diritti umani all’interno del Regno, per loro nessuna agitazione e nessun intervento per rimuoverli come stanno facendo per “il mostro” per Bashar Al Assad.
IL RUOLO AMBIGUO IN TURCHIA
Secondo Abe Foxman, capo della ADL American, la Turchia è il secondo paese più importante dopo gli Stati Uniti per le esigenze strategiche di Israele. Nella prima parte del ventesimo secolo 500.000 ebrei vivevano nella parte non-araba dell’impero ottomano ed erano ai vertici nel settore finanziario, e molti aspetti del commercio. La loro posizione è stata nel 1914 come la posizione che gli ebrei americani hanno oggi negli Stati Uniti e in Germania nel 1930. Secondo le indiscrezioni i fondatori della repubblica moderna della Turchia sono cripto ebrei. Alcune informazioni riferiscono che l’ex presidente turco Abdullah Gul sia anch’egli un cripto-Ebreo. I turchi come si puo’ ben vedere paiono del tutto indifferenti davanti all’orrore perpretrato ai danni dei loro fratelli musulmani in Iraq, Libano, Afghanistan, Siria e Palestina.
Non tutti sanno che nel 1890, Emmanuel Carraso ebreo italiano, membro della loggia B’nai B’rith, e gran maestro della loggia massonica a Salonicco, istitui’ il “segreto” Comitato dell’Unione e Progresso” (Giovani Turchi) a Salonicco. Il movimento dei Giovani Turchi era gestito interamente da ebrei e cripto-ebrei finanziati e sostenuti dai Rothschilds.
Secondo il Dr. Jacob M. Landau (Jewish Political Studies Review 19: 1-2 (primavera 2007)):
“E ‘stato affermato che molti politici e uomini d’affari in Turchia e altrove sono in realtà ebrei o dönmes.” (Ebrei Studi Politici Recensione 19: 1-2 (primavera 2007))
“Gli estremisti nazionalisti hanno accusato i dönmes di aver avuto un ruolo di primo piano nella trama Giovani Turchi a Salonicco, contribuendo così al crollo dell’Impero Ottomano e la distruzione delle sue tradizioni.
“Gli islamisti li hanno accusati non solo di essere ancora cripto-ebrei, ma anche di tramare per abolire il califfato cospirando di introdurre il laicismo in Turchia, causando cosi il declino dell’Islam.
“Un dibattito sui dönmes ha sostenuto che i essi erano rimasti fedeli alle loro tradizioni ebraiche nelle caratteristiche innate: doppiezza, superstizioni vane, e pratiche sessuali inaccettabili … “
Gli ebrei dei Giovani Turchi crearono disordini, tumulti, e pianificarono l’assassinio a Sarajevo dell’Arciduca Francesco Ferdinando erede al trono dell’impero asburgico per mano dell’ebreo serbo Gavrilo Princip, che porta alla prima guerra mondiale e alla perdita della Palestina della Turchia. La prima guerra mondiale spazzo’ via defiintivamente l’impero asburgico cattolico e la societa’ cristiana di una volta. Si stabilisce quindi il comunismo ebraico in Russia che fu abilmente poi diffuso in tutto il mondo e le cui conseguenze le pagarono 100 milioni di goym con la loro vita. Nonostante le barbarie e le atrocita’ commesse dal comunismo in tutto il mondo i suoi ideali immorali e sovversivi sono ancora predominanti nella societa’ occidentale. (clicca qui)
CONCLUSIONE
Si legge, in un volume del Dr. Rohling, «Exposé du Talmud», questo grave tratto talmudico: « Il Messia renderà ai Giudei l’autorità suprema. Tutti i popoli li serviranno, e tutti i regni saranno a loro soggetti. Allora ogni giudeo avrà 2.800 schiavi. Tutti i popoli accetteranno la fede giudaica. I soli cristiani non avranno parte a questa grazia; ma saranno tutti sterminati». I Giudei ben conoscono, quanto sia la discordia l’arma più potente ed efficace per tenere distratti i popoli e dissolverli, mentre essi, ben compatti ed uniti, si rendono ognora più forti onde meglio speculare sul terreno favorevole della miseria altrui.
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