lunedì 20 aprile 2015

La verità sul naufragio che ha provocato 700 morti.


 


Il Sole24h mostra dove è avvenuto il naufragio degli immigrati in acque libiche, che ha provocato 700 morti (solo 28 i superstiti), e si domanda: "Se salire su un barcone costa 6000€ a persona ed in Africa si vive con meno di 10€ al mese, il denaro chi lo versa agli scafisti dell'ISIS?
Dopo aver investigato su ogni possibile risorsa, anche l'utilizzo di money transfers dall'€uropa o dai paesi Arabi, la conclusione cui è giunta l'indagine, seppur incredibile, sembra ad un passo dalla verità: vi provvedono le ONG occidentali, che vengono rimborsate dall'U€ non appena i profughi raggiungono le coste italiane.
Da una parte è esplicita la volontà €uropea di favorire l'arrivo di immigrati (che, come ha pubblicamente dichiarato la Confindustria tedesca, sono necessari per deflazionare il salario con nuova forza-lavoro a basso costo, i cd "working poors"); dall'altro il Governo Italiano non ha alcuna intenzione di fermare il business dell'accoglienza (l'affare che ha visto moltiplicarsi le associazioni e le cooperative a fronte di un fatturato miliardario).
Le dichiarazioni di "dolore e silenzio" della sinistra ordoliberista italiana, da Maurizio Landini a Roberto Saviano, da Matteo Renzi a Pippo Civati, da Nichi Vendola a Sergio Chiamparino, suonano di un'ipocrisia tale che la Catholic Church ha il dovere di condannare in nome del Vangelo il fariseo che manda a morte il prossimo per poi fingere di compiangerlo.

 Andreina Fabbri

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