domenica 8 febbraio 2015

Cronaca Padova, libico accoltella due carabinieri: sentenza choc, il giudice lo libera....



                                      
Accoltella due carabinieri, il giudice lo libera. Quattro espulsioni alle spalle, mai ottemperate, 3 pagine di precedenti penali, dalla rapina, allo spaccio, alla violenza, il tutto condito da numerosi alias. L’uomo, un libico di trentacinque anni, l’altra notte dopo aver tentato di vendere cocaina a due carabinieri in borghese, a Padova, è stato arrestato.

Per non farsi prendere, però, non ha esitato ad accoltellare i militari, rimasti feriti a una gamba e a un braccio. Oggi all'udienza in tribunale il libico, accusato di tentato omicidio, è stato liberato dal giudice del patavino, Domenica Gambardella, che ha convalidato l’arresto, dandogli un semplice divieto di dimora.

Tutto è cominciato giovedì notte, quando nei pressi del centro di Padova, il libico (ignaro di chi fossero) ha avvicinato tre carabinieri in borghese, offrendo al gruppetto della cocaina. I militari dopo essere stati inizialmente al gioco, hanno deciso di procedere all’arresto.

Una volta identificati, però, la reazione del libico è stata violenta. L’uomo ha tirato fuori un coltello, menando fendenti a destra e a manca. Una coltellata ha ferito un appuntato al braccio, l’altra ha colpito il collega a una gamba, dopo avergli sfiorato un rene. Il libico, clandestino senza fissa dimora, così è stato arrestato per tentato omicidio. All'udienza il giudice ha convalidato l’arresto, disponendo la liberazione dell'imputato e imponendogli il divieto di dimora a Padova.
Il Messaggero Cronaca.

2 commenti:

  1. Da una parte mi spiace per i carabinieri , dall'altra sono contento perché cosi le forze dell'ordine si rendono conto di che razza di schifo di magistrati abbiamo e che la forza pubblica si deve unire al cittadino sempre più vessato non solo da extracomunitari che delinquono ma dai giudici italiani che non fanno l'interesse del popolo italiano. Si badi bene , che ogni sentenza inizia e deve iniziare cosi: "In nome del popolo italiano!!! Ma questi giudici se ne sbattono le palle del popolo italiano!!!!!

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    1. Con questo rendo omaggio a quei magistrati santi che hanno scelto questa nobile professione per aiutare a fare giustizia e a perseguitare i malvagi che con indifferenza colpiscono i più deboli.

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