sabato 24 gennaio 2015

Camorra contro Muay Thai. Le bestie stanno dappertutto.

Il Maestro Giovanni Gravante racconta:
Il 28 maggio 2011 ci hanno incendiato la palestra ASD accademia muay thai. In via A. Pio n. 4 S.Maria Capua Vetere (Caserta)
Motivo per il quale ci siamo ritirati dagli ambienti sportivi.
Le federazioni e gli enti italiani ci voltarono le spalle, poiché non potevano più guadagnare soldi sulla nostra palestra. Gli istruttori 11° Khan da noi qualificati quasi tutti ci tradirono compreso quelli del nord Italia, gli allievi per paura e per vigliaccheria si allontanarono da noi, le forze dell'ordine non indagarono ne interrogarono i presunti colpevoli, i testimoni ritrattarono le deposizioni, la magistratura archiviò il caso, i giornali pubblicarono due articoli ma le amministrazioni comunali, provinciali, regionali non fregò un cazzo a nessuno. Alcuni sciacalli ci derubarono, gli approfittatori felici delle nostre disgrazie aprirono delle loro sedi e si autoproclamarono maestri di muay thai.
Noi perdemmo tutto ciò che avevamo in palestra dopo 20 anni di attività. La nostra palestra era la nostra casa, il nostro tempio, la nostra ragione di vita, la nostra missione di far conoscere la muay thai boran e sportiva nonostante i nostri problemi personali, di salute, di malattie inesorabili. Dopo l'incendio tutto andò distrutto e nessuno ci ha aiutato o proposto di aiutarci nei lavori anzi alcuni ex allievi ci hanno diffamato, calunniato con tutti i mezzi.
CI VENNE LO SCHIFO DI CONTINUARE A LOTTARE CONTRO QUESTE MERDE.
Con il tempo anche la voglia di insegnare è scomparsa e nulla ha più valore. Foto dell'incendio doloso;
·

Nessun commento:

Posta un commento