domenica 19 maggio 2019

La infamità di una falsa sinistra!


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La Bonino ha affermato che sono stati loro, (la finta sinista)a chiedere che tutti gli sbarchi avvenissero in Italia ed ora danno la colpa a Salvini. L'immagine può contenere: 5 persone, persone sedute, meme e testoLa falsa sinistra firmò compatta insieme al traditore di Berlusconi per far bombardare la Libia provocando un esodo immane senza precedenti ed ora la colpa secondo questi soggetti è di Salvini, almeno informatevi prima di fare questi lavori indecenti ed accusare ingiustamente la gente . Oramai non sapete più cosa inventarvi 

 L'immagine può contenere: una o più persone, il seguente testo "OGGI A BERGAMO! MA SI PUÒ ESSERE PIÙ DEFICIENTI??? DONNE ITALIANE COMBATTI LA LEGA DISTRUGGI IL FASCISMO CHE OSTENTANO IMMAGINI DI DONNE VELATE"L'immagine può contenere: 1 persona

Scie chimiche , un pilota confessa!

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LA CONFESSIONE DI UN PILOTA CIVILE GIAPPONESE
Loro ci chiedono di volare sempre più basso. Ci sentiamo come delle massicce “forze oscure”, come strofinacci, e la gente ci vede perché si vola molto vicino a loro. Alcuni agricoltori ci hanno anche sparato. Ma i media non prendono mai in considerazione queste informazioni. Ignorano semplicemente i fatti e non li pubblicano. Essi, inoltre, non sono autorizzati a conoscere, partecipare o seguire i nostri voli. Questa è la verità.
Dovreste vedere le relazioni profonde e dettagliate delle nostre missioni. Alcune di queste sono addirittura trapelate e si possono trovare, screditate, sotto l’etichetta “teoria della cospirazione”, attraverso media alternativi che vengono screditati a livello internazionale.
E’ molto difficile trovare qualcuno che è disposto a rischiare e a parlare di questo, come me.
Anche il mio equipaggio mi avrebbe arrestato e portato davanti al tribunale militare, se sapessero della nostra conversazione. Questa è la ragione per cui non posso comunicare direttamente via e-mail. Mi piacerebbe molto tornare a casa, senza dar loro nemmeno un secondo di quel volo velenoso.
Mi manca piuttosto, il cielo blu dalla mia giovinezza e mi vergogno di essere responsabile per la sua distruzione. Forse alcuni dei miei colleghi leggeranno questo articolo e decideranno di prendere in considerazione il bene comune.
Io sono solo un piccolo pezzo di un quadro più ampio, noto a pochissime persone. Quindi, questa è solo una piccola parte, ma la verità è molto più complessa. Penso che il mondo debba essere consapevole di questo “regno” segreto, e queste nuove importanti “attività” che stanno interessando tutto il pianeta”.
Ho condiviso questo articolo in vari gruppi che seguo, di geoungenieria, natura, spirituali, della mia città Trieste... e dopo 10 minuti mi arriva questa segnalazione.....ma dico io..... alieni puri.....

Il Partito islamico sfida l'Europa: "Nel 2030 saremo maggioranza"



Tra vent'anni Bruxelles la prima regione d'Europa a maggioranza musulmana. Il Parti Islam scende in politica: "Abbiamo una filosofia sociale basata sul Corano"







"Bruxelles, la capitale dell'Unione Europea, nel 2030 sarà a maggioranza musulmana". La previsione è di Redouane Ahrouch, fondatore del Parti Islam, un piccolo partito islamista che, in vista delle amministrative del prossimo ottobre, sta facendo molto rumore in Belgio.


"Oggi - spiega all'agenzia Adnkronos - il 33% della popolazione è di religione islamica. Su 1,2 milioni di abitanti, ci sono circa 400mila musulmani. Nel giro di 12 anni, nel 2030 saremo in tutto 1,3-1,4 milioni e noi saremo la maggioranza". La capitale belga, che è anche la principale sede delle istituzioni dell'Unione europea, sarà dunque "la prima regione d'Europa ad essere a maggioranza musulmana".

Non c'è modo di sapere se la previsione di Ahrouch sull"islamizzazione" di Bruxelles sia esatta. Il governo belga, infatti, non pubblica dati ufficiali sull'appartenenza religiosa dei cittadini. Ma la prospettiva appare credibile: da anni nella capitale belga, dove l'immigrazione dal Nord Africa è iniziata agli inizi degli anni Sessanta, il nome più diffuso tra i nuovi nati è Mohammed. Nonostante contro il Parti Islam, che è l'acronimo di "Intégrité, Solidarité, Liberté, Authenticité, Moralitè", si siano già levati appelli bipartisan per chiederne la messa al bando, Ahrouch è determinato a portare avanti la propria battaglia: "Vogliamo che i bruxellesi musulmani siano rappresentati, in modo tale da esprimere in maniera democratica e non violenta il malcontento di una comunità fragile, quella musulmana, che può cadere vittima dell'estremismo". Un pericolo concreto, come si è visto a Parigi nel novembre del 2015 e a Bruxelles nel marzo 2016. Per il leader del Parti Islam, però, le colpe non vanno ricercate all'interno della comunità islamica ma tra i giornalisti e i politici che descrivono, a suo dire, tutti i musulmani come terroristi. "Il Partito Socialista ha sempre lavorato per il comunitarismo - accusa - hanno lavorato con marocchini e turchi (Ahrouch è sciita, ndr), per avere i loro voti, restare al potere ed arricchirsi. Hanno bisogno dei voti della comunità e poi trattano noi da comunitaristi". In contropartita, avrebbero dato "la possibilità agli estremisti di installarsi nei quartieri, come a Molenbeek". E proprio Molenbeek, secondo Ahrouch, "c'è una presenza incredibile di jihadisti, perché i socialisti, che hanno governato per trent'anni, hanno chiuso gli occhi davanti agli imam integralisti che venivano qui a diffondere il loro odio nelle moschee. E in cambio Philippe Moureaux (l'ex sindaco socialista, ndr) chiedeva all'imam il voto della comunità".

Ahrouch si rifa al Partito Sociale Cristiano che si ispira alla dottrina sociale della Chiesa. "A me non disturba che ci siano partiti così - spiega ancora all'Adnkronos - l'importante è non imporre la propria visione e fare delle coalizioni: noi abbiamo una filosofia sociale basata sul Corano, ma non c'è problema, si dialoga e si trovano soluzioni per lavorare insieme". Il Parti Islam punta molto la famiglia. D'altra parte è la leva demografica che perte loro di fare incetta di voti. "Non siamo qui per islamizzare l'Europa, ma per pacificarla: se non facciamo niente, le cose andranno molto male", continua profetizzando, entro dieci anni, "un ripiegamento identitario, religioso ed estremista", come nella ex Jugoslavia. "Non è passato molto tempo - sottolinea - ed era nel cuore dell'Europa. La stessa cosa si può verificare in Belgio".

Grazie alle vostre leggi democratiche noi vi invaderemo. Grazie alle nostre leggi islamiche noi vi domineremo”.

Noi crediamo nella reciprocità, mostrateci dunque quanti candidati cristiani italiani vi sono nel vostro territorio!

sabato 18 maggio 2019

Chiesa tedesca svilisce Nostra Signora con striscione pornografico – Arcivescovo approva



I rappresentanti degli studenti di teologia cattolica all'Università di Friburgo (Germania) mostra uno striscione pornografico sulla facciata della chiesa dell'università.

Questa dipinge Nostra Signora come una vagina chiamata "Maria Vulva". "Vulva" è il termine medico per l'interezza degli organi sessuali esterni principali dei mammiferi femmina. Don Eberhard Schockenhoff, rettore della chiesa dell'università, ha approvato lo striscione.

I responsabili, futuri impiegati della Chiesa, supportano uno "sciopero della chiesa" attualmente organizzato da gruppi anticlericali.

L'arcivescovo di Friburgo, Stephan Burger, ha sostenuto questo svilimento con il suo portavoce. In una e-mail ipocrita, ha fatto appello perché la critica mostri "comprensione e tolleranza" per l'insulto, per rendere "una discussione sui contenuti" possibile e per evitare ulteriori "escalation".

I rappresentanti degli studenti hanno difeso lo striscione su Facebook (17 maggio), affermando che lucidità si concentra sulla "femminilità" di Nostra Signora.

Secondo loro, l'immagine evita di mostrare la "Madre di Dio" come "umile e obbediente", mostrando invece coraggio e forza da "femminista". Utilizzano il termine "femminista" come sinonimo di "indecente".

NON VI LAMENTATE POI DELLE CONSEGUENZE!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ong e trafficanti, Gratteri dice la sua!


(AGI) “Confermo quello che ho detto su Zuccaro”. Lo ha dichiarato Nicola Gratteri, Procuratore della Repubblica di Catanzaro, intervistato stamane a Mix 24 di Giovanni Minoli su Radio 24 in merito alle parole del procuratore di Catania.

“Nella sostanza – ha aggiunto Gratteri – si e’ rivelato che alcune di queste Ong erano in contatto con gente che stava in Libia. Sicuramente non chiedevano che tempo c’era, se c’era il sole o pioveva, sicuramente parlavano di punti nave, dove incontrarsi e quando sbarcare, non c’e’ dubbio su questo.“

Sempre in merito all’emergenza Migranti, il procuratore di Catanzaro ha detto:
“Perche’ non si comincia a pensare di utilizzare i servizi segreti come agenti sotto copertura che lavorino anche con la polizia giudiziaria, perche’ non si puo’ andare oltre? Perche’ questo patrimonio, questo potenziale dei servizi segreti non lo si utilizza? Io vedo una macchina imballata che non lavora a regime. Manda cinquanta uomini dei servizi – ha spiegato – e infiltrali in Libia, mandali nel centro Africa da dove partono questi flussi di migranti, vediamo chi organizza i viaggi dal centro Africa alle coste della Libia, prima ancora della Libia”.

Scafisti e Ong, “Fateci usare le intercettazioni”

Il procuratore di Catania, Carmelo Zuccaro, nel corso di un’audizione in commissione Difesa al Senato: ”Noi abbiamo constatato come il fenomeno dei migranti stia provocando un numero immenso di vittime e ci sono organizzazioni criminali che su questo traffico creano il loro impero e le loro ricchezze”. E ha aggiunto “Non è una battaglia vana quella volta a individuare i trafficanti, siamo stati i primi a puntare sul sequestro delle navi madre”.

La risposta incredibile del Senato.
“Nessuna indagine in corso sulle Ong”, così il Presidente della commissione Difesa al Senato Nicola Latorre nell’illustrare i risultati ottenuti dalla Commissione al termine del ciclo di audizioni dell’ultimo mese sul rapporto tra le Ong e i trafficanti di migranti.

venerdì 17 maggio 2019

Ecco gli Africani che io amo!!

Another Africa
C’è anche un’altra Africa, quella che sui barconi non sale . Quella in cui giovani attivisti , studenti , ricercatori , imprenditori , cercano di far crescere il loro paese, di sfruttarne le risorse e di migliorare le condizioni economiche e di vita .
Oggi vi presento Ouma Sekokole , del Botswana , paese adottivo della mia famiglia . Lei è una giovane attivista molto impegnata nella ricerca contro il cancro .
Oggi la bandiera del Botswana sventola sull’Everest grazie a lei . L’Africa ha un grande grande bisogno di giovani come questi, lottatori , idealisti , impegnati a fare crescere il loro paese , amanti della propria terra.
Proud of you Ouma

+2

Ouma Sekokole



CONGRATULATIONS to our very own Ouma Sekokole. She managed to reach Camp 2 located at 6500m of Mount Everest, setting a record of being the FIRST MOTSWANA to do so. However, due to muscle injury on her left leg, she couldn't proceed and has been brought down to Kathmandu for medical attention. Her arrival date back home will be communicated in due course.
Ouma, together with the BOARD MEMBERS of the Ouma Foundation would like to pass their HEARTFELT GRATITUDE to the SPONSORS, MEDICAL TEAM, SHERPAS and to each and every one of YOU who supported this expedition.
Let's join hands and continue to FIGHT CANCER. 🙏☝🇧🇼


Ministry of Youth Empowerment, Sport and Culture Development
Brand Botswana

Emin NH Emin direi proprio che dovrete lottare contro il colonialismo occidentale che sta distruggendo tutto e tutti..l'africa è vittima del capitalismo che semina tutti i generi di malattie tra cui il cancro l'ads la malaria ecc..chi alimenta le guerre è proprio l'occidente percio c vuole un opinione publica coscente sul fatto colonialismo che tra l'altro sta portando via tutte le ricchezze impovereando e affamando la gente