venerdì 8 marzo 2019

La 7 è oramai sfacciatamente di una finta sinistra e pro immigrati. Inferno Libico

Un frame del servizio
Si sono dimenticati di dire che sono stati proprio i sinistri capitanati da Napolitano a firmare per bombardare la Libia. 
Si sono dimenticati di dire   che sono stati proprio loro ad attirali e trasportali tutti in Italia ( vedi Bonino)
Si sono dimenticati di dire che sono stati proprio loro a difendere il colonialismo francese appecoronandosi alla Francia con alza bandiera vari e lettere di scuse 
Inoltre
L' Africa è un paese ricchissimo di materie prime e di terra. L' AFRICA non ci entra in Italia,  Soltanto la Nigeria è più grande dell' Italia,  e l' Italia rispetto alla Nigeria sembra un puntino. Molti Africani sono disperati perchè i loro figli vanno via dall'Africa privando il paese della loro forza lavoro,
In Italia ci sono 6 milioni di poveri,
250 mila italiani lasciano la propria terra per cercare lavoro 
all' estero,
alcuni pensionati italiani prendono solo 480 euro di pensione al mese e sono costretti a frugare nella spazzatura dei mercati, lo Stato dice che non ci sono soldi ma spende di tasca propria 1300 euro al mese per i cosiddetti migranti Nigeriani, Marocchini , Tunisini, Senegalesi che scappano dalla guerra in Siria,
abbiamo un 45% di disoccupazione giovanile,  abbiamo migliaia di suicidi per disoccupazione e fallimento,   
Nessun padre di famiglia toglierebbe il pane ai suoi figli affamati per darlo a stranieri. E i cittadini Italiani presenti nel territorio : bianchi, neri, mulatti eccetera, hanno la precedenza rispetto ad altri.  In molti paesi africani si pratica cannibalismo, riti vodoo, sterminio delle minoranze come albini e pigmei, stupri di massa; molti leader appoggiano una religione sanguinaria e anzichè spendere denaro per la propria gente e nell'acquisto di beni essenziali, preferiscono acquistare armi per sterminare il loro stesso popolo, vedi Congo Uganda eccetera. In Sudafrica si sta compiendo un genocidio di bianchi e i neri vogliono uccidere i bianchi ed imposessarsi delle terre che con tanta fatica i coloni hanno bonificato. Tutte le terre in cui gli Africani hanno acquistato l' indipendenza hanno finito per distruggere le proprie terre poichè non si sanno governare vedi Zimbawe, Nigeria eccetera. La Francia sfrutta l' Africa con la sua moneta la FCA depredando inoltre la terra africana delle sue risorse, se qualche leader prova a nazionalizzare i prodotti lo uccidono, se qualche altro prova a fare una moneta africana lo uccidono organizzando una rivolta vedi Gheddafi ; alcuni paesi con la scusa di fermare la dittatura di Gheddafi hanno distrutto la Libia bombardandola e radendola al suolo derubandola di oro e dollari e congelando tutti i conti di Gheddafi cioè della Libia.L'immagine può contenere: 1 persona, meme e testo ;, gli USa hanno inventato l' Isis, distruggendo la Siria per cercare di circondare la Russia ed isolarla,  Obama ha sganciato 250mila bombe in medio oriente,  molti  clandestini che sono arrivati nel nostro paese si sono distinti per la ferocia e il loro modo di comportarsi portando usi e costumi barbari ed una religione sanguinaria e noi dobbiamo aprire le braccia ai profughi finti e veri per causa del malgoverno degli africani e di altri paesi che portano guerra ?? L'immagine può contenere: 1 persona, con sorriso, testo



Cari migranti Andate in Uk , in USa , In Francia e dagli altri guerrafondai, sono loro la causa del male e se noi vogliamo aiutare l' Africa liberiamola e civilizziamola, con la speranza che poi non vogliano sterminarci come stanno facendo in sudafrica.
Inoltre la dabbenaggine degli europei e il suicidio dei paesi europei è diventata cosi evidente che non si rendono conto, che hanno fatto entraee degli aguzzini e che sono sfruttati da questi furbacchioni che si definiscono profughi perseguitati, oggi ho scoperto che il padre dell'attentatore di Strasburgo ha 2 mogli e 8 figli di cui 4 Islamisti radicali, e sono tutti mantenuti dal welfare Francese. 
Molti di costoro che affermano di scappare dalla guerra, ora improvvisamente sono diventati dei leoni coraggiosi, e vogliono far la guerra nel nostro paese  e minacciano addirittura di morte i nostri ministri ; non hanno detto una parola contro i loro capi e contro i colonialisti che li hanno sfruttati per secoli e che li hanno costretti ad emigrare, ed ora gridano in Italia nelle piazze : cibo no bono, era meglio Africa, cancelliamo Salvini, vogliamo casa e lavoro, vogliamo carta di credito eccetera .

Inoltre oltre ai nunerosi delitti commesi da costoro nel nostro paese, come stupro, spaccio, scippi, rapine, accoltellamenti vari, condotte indicibili si è formata un’organizzazione paramilitare come la mafia nigeriana che ha deciso di occupare un pezzo di territorio italiano come Castel Volturno per farci la Capitale dello sfruttamento di essere umani e dell’espianto di organi. A Castel Volturno si stima la presenza di 25 mila immigrati clandestini e 22 mila case occupate e c’è un controllo ormai totale da parte di un’organizzazione criminale internazionale, che ha deciso di mettersi a fare a casa nostra il traffico di essere umani, di organi e di donne portate in Italia e costrette a prostituirsi con i riti vodoo».
Se questa per voi è cultura!!!!

La Bibbia dice che dobbiamo essere Mansueti come Colombe  e astuti come serpenti
A Napoli si dice  Ccà Nisciuno è Fesso.

Ecco i mostri italiani che hanno stuprato la ragazza a Napoli

 
Stupro sulla Circumvesuviana, ecco chi sono Alex e i suoi amici






Hanno passato la notte al freddo, in attesa dei figli, dinanzi al cancello del commissariato di San Giorgio a Cremano. Dalle 2 fino alle 8,30 del mattino, quando finalmente i tre presunti responsabili dell'abuso sessuale consumatosi nella stazione Circum escono, scortati in auto dagli agenti, alla volta di Poggioreale. Genitori e parenti li acclamano, urlano. Una mamma si perde in un pianto a dirotto. Un padre addirittura applaude, a mo' di incoraggiamento. Loro - Alessandro Sbrescia, Raffaele Borrelli e Antonio Cozzolino - abbozzano un sorriso. La sintesi perfetta dell'inconsapevolezza giovanile che sfocia nell'incoscienza più estrema. «Si renderanno conto di cosa hanno combinato solo quando vedranno chiudersi la cella», sussurra a mezza voce un poliziotto. E in effetti, nella San Giorgio a Cremano ufficialmente «città dei bambini e delle bambine», fa effetto girare per le strade e sentire parlare solo di loro, tutti e tre non ancora ventenni, come simbolo di una gioventù bruciata. La stessa che trascorre i pomeriggi ciondolando tra piazza Troisi e il parcheggio antistante la stazione, luogo prediletto di ritrovo della movida locale.


Choc a Napoli, 24enne violentata da tre uomini in ascensore nella stazione Circum

Si davano appuntamento spesso lì anche Alessandro e Raffaele, amici inseparabili. Completava il trio Antonio, che aveva conosciuto gli altri due durante gli anni di studio all'istituto tecnico nautico Cristoforo Colombo di Torre del Greco. Nel gruppo, racconta qualche amico, era senza dubbio Sbrescia a farsi notare maggiormente per la propria esuberanza. Una caratteristica sempre al limite tra stravaganza e illegalità, visti i precedenti per droga che il ragazzo, classe 2001, vanta a curriculum. Non mancano nemmeno le iniziative bizzarre che lo hanno visto coinvolto: tra le ultime la creazione di una pagina social a proprio nome identificata come «setta religiosa» o la scelta di farsi crescere - assieme a Borrelli - una folta barba, rasata poi integralmente solo martedì notte. Figlio di genitori separati, Alessandro ha passato la propria adolescenza tra Sant'Anastasia e San Giorgio, dove risiede più di frequente con la madre in un piccolo appartamento di via Don Morosini, in pieno centro. «Radio Vicoli» racconta di un ragazzo estroverso ma poco avvezzo dal mondo del lavoro. «Svolgeva mansioni saltuarie in alcuni magazzini - spiega un conoscente di qualche anno più grande - ma non è mai arrivato da nessuna parte al quarto giorno». Un quadro più o meno sovrapponibile a quello di Raffaele. Peculiare invece il caso di Antonio, figlio di una famiglia benestante e residente nella parte alta della città. Gli amici di sempre faticano a credere che proprio lui possa essere rimasto coinvolto in un episodio di tale brutalità. Mondi diversi, eppure così vicini, accomunati dal quel senso di fratellanza che si evince palese scorrendo foto e profili social dei tre. Richiami al senso di aggregazione come «fratello» o «sangue mio» non si contano, in una comitiva che proprio dal senso di impunità tipico del branco potrebbe aver trovato la forza di compiere il gesto più malsano.


E che la consapevolezza di quanto - presumibilmente - compiuto non sia mai arrivata, lo dimostrano anche le testimonianze dirette di chi ha avuto modo di visionare i filmati delle telecamere di sorveglianza dell'Eav. Quei maledetti sette minuti in ascensore, prima di una fuga nemmeno accennata. Si sono allontanati a passo d'uomo Alessandro, Raffaele ed Antonio, forse perché convinti di farla franca, certamente inconsapevoli di quanto adesso quegli attimi interminabili peseranno come un macigno sulla vita di una ragazza. La spaccatura tra le due facce di San Giorgio, del resto, si percepisce netta camminando per le strade. C'è piazza Troisi a fare da «Checkpoint Charlie» tra la parte sconvolta e incredula e quella silenziosa e complice di piazza Trieste e Trento. Davanti al piazzale della stazione le telecamere e le domande dei cronisti sono viste con uno scetticismo dal retrogusto di omertà dai pochi presenti. «Non fatemi parlare, non potrei mai tradirli», rivela ammiccando un ragazzotto con un accenno di barba sul volto. Ed è proprio il silenzio di una piazza vuota a risaltare ancora di più dopo il climax raggiunto martedì sera attorno alle 19. Come la più classica delle quieti dopo la tempesta. «Conosco loro tre come gli altri, parliamo di ragazzi che hanno perso la reale percezione delle proprie azioni in una voragine di pressapochismo e mancanza di ideali», evidenzia con amara lucidità un anziano seduto su una panchina sgarrupata, allegoria malinconica dell'ultimo baluardo di saggezza rimasto a difesa della gioventù sana. Per Alessandro, Raffaele ed Antonio, comunque, ieri mattina si sono spalancate le porte della casa circondariale di Poggioreale. La sensazione nett

giovedì 7 marzo 2019

Risorse .Venti ovuli di eroina nascosti nel reggiseno.



Gli ovuli sequestrati dalla squadra mobile

In manette una donna nigeriana di 24 anni fermata alla stazione dai poliziotti della squadra mobile
PISTOIA. Una donna nigeriana di 24 anni è stata arrestata nella tarda serata di mercoledì 6 marzo dagli uomini della squadra mobile perché trovata in possesso di 220 grammi di eroina che teneva nascosti nel reggiseno. La donna, di cui non è stato fornito il nome, è stata controllata dai poliziotti mentre si trovava nelle vicinanze della stazione ferroviaria. Sottoposta a perquisizione, è stata trovata in possesso di 20 ovuli per complessivi 220 grammi di droga. La donna è domiciliata a Pistoia ed è in attesa del riconoscimento dello status di rifugiato politico. La polizia l'ha accompagnata nel carcere di Sollicciano, a disposizione dell'autorità giudiziaria. Negli ultimi sei mesi la squadra mobile ha arrestato sei nigeriani e un marocchino, sequestrando complessivamente mezzo chilo di eroina e un etto di hashish.